Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Oct 21, 2019 Last Updated 6:33 AM, Oct 18, 2019

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di polpa di anguria senza buccia,
  • 1 mazzetto di menta fresca,
  • 150 g di frutti di bosco misti,
  • 50 g di cioccolato bianco,
  • 30 g di mandorle tostate,
  • sale

Preparazione

  1. Tagliare a pezzi, mescolare con la menta fresca, marinare e raffreddare per qualche ora in frigorifero la polpa di anguria già pulita dai semini neri.
  2. Nel frattempo lavare delicatamente e asciugare i frutti di bosco, ridurre in sottili scaglie il cioccolato bianco, frullare finemente le mandorle tostate e mescolarle con un pizzico di sale.
  3. Travasare la polpa rossa fredda in un frullatore eliminando prima le foglie di menta e ridurla velocemente alla consistenza di una sorta di sorbetto liquido.
  4. Mescolarvi dentro i frutti di bosco e distribuire in 4 coppette dalla forma a scelta, cospargere con le scaglie di cioccolato bianco e in ultimo con il trito di mandorle.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 piccole patate,
  • 40 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 100 g di rucola,
  • 4 pomodori ramati medio grandi,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 280 g di paccheri,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le patate, dividerle a spicchi e cuocerle a vapore per 10-15 minuti circa, una volta pronte raffreddarle e tritarle grossolanamente con un coltello.
  2. Mettere le mandorle in un piccolo pentolino con 2-3 cucchiai di olio e rosolarle leggermente per alcuni minuti lasciandole appena tostare, raffreddarle e trasferirle in un mortaio.
  3. Pestarle unendo gradualmente la rucola ben pulita e le patate tritate, aiutarsi versando un po’ di acqua quando necessario fino a ottenere un pesto cremoso verde chiaro da regolare di sale.
  4. Lavare i pomodori, svuotarli da semi e parti interne, tagliarli in piccoli dadini e condirli con poco sale, poco olio e la buccia di limone.
  5. Lessare in abbondante acqua bollente i paccheri, scolarli e condirli subito con il pesto di rucola, distribuirli nei piatti mettendo nel mezzo i pomodori a dadini e decorare a piacere.

Ingredienti per 4 persone:

  • 175 g di farro perlato,
  • 500 ml di acqua,
  • 150 g di piselli freschi piccoli sgusciati,
  • 1 mazzetto di menta,
  • 2 carote medie,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 2 piccole zucchine,
  • 60 g di olive verdi snocciolate,
  • 350 g di pomodori datterino,
  • 150 g di fagioli cannellini lessati,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sciacquare il farro e metterlo in una pentola con l’acqua, coprire e cuocere per 30 minuti abbondanti fino a far assorbire tutto il liquido, spegnere, stendere su un vassoio mescolando con una forchetta e lasciare raffreddare.
  2. Pulire la menta, metterla in una casseruola insieme a 2 cucchiai d’olio, 1 bicchiere d’acqua, i piselli e le carote pulite tagliate in mezze rondelle.
  3. Cuocere per 10 minuti circa lasciando asciugare l’acqua e una volta pronte eliminare le foglie di menta salando appena.
  4. Sbucciare e tritare l’aglio, rosolarlo velocemente in una padella con 2 cucchiai d’olio, aggiungere le zucchine lavate tagliate a cubetti, salarle e trifolarle per 10 minuti.
  5. Tritare le olive verdi grossolanamente, lavare i pomodori datterino, tagliarne metà semplicemente a metà per il lungo e il resto in piccoli dadini.
  6. Condire il farro con carote, piselli e zucchine freddi, aggiungere i pomodori a dadini, i fagioli cannellini, le olive verdi e un altro poco d’olio mescolando con cura.
  7. Mettere nel centro dei piatti e circondare con i pomodori a metà decorando a piacere.

Ingredienti per 4 persone:

  • 50 g circa di zenzero fresco,
  • 20 ravanelli,
  • 1 limone,
  • ½ pesca bianca molto matura,
  • 200 g circa di rucola fresca,
  • 1 cucchiaino scarso di curcuma in polvere,
  • 32 olive nere morbide tipo kalamata,
  • 2 cucchiai abbondanti di semi di canapa,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare lo zenzero e tagliarlo in scagliette molto sottili, lavare i ravanelli, asciugarli, dividerli a metà e tagliarli in sottili mezze fette.
  2. Lavare con cura il limone, grattugiare ½ cucchiaino della buccia e spremere il succo, schiacciare la polpa di pesca morbida con una forchetta o in alternativa grattugiatala trasferendola in una ciotola e bagnandola subito con il succo del limone.
  3. Aggiungere la buccia di limone grattugiata, un pizzico di sale e 4 cucchiai d’olio, mescolare a lungo fino a formare un emulsione.
  4. Pulire con cura la rucola e spezzettarla, mettere l’emulsione sul fondo dei piatti e coprire con un letto di rucola colorandola con una spruzzata di curcuma in polvere, nel mezzo disporre i ravanelli e tutto intorno le scagliette di zenzero fresco.
  5. Completare decorando con le olive nere e cospargendo il tutto con i semi di canapa, nel servire indicare di mescolare con cura il tutto raccogliendo l’emulsione presente sul fondo dei piatti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 semi di anice stellato,
  • 1 cucchiaio di miele d’acacia,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 1 piccolo melone estivo,
  • 40 g di mandorle sgusciate e pelate

Preparazione

  1. Portare a ebollizione 5-6 cucchiai di acqua insieme ai semi di anice e a calore basso lasciare sobbollire per 3-4 minuti, spegnere, aggiungere il miele insieme a poca buccia di limone e lasciare in infusione fino a raffreddamento.
  2. Aprire a metà il melone e svuotarlo dai semi interni con un cucchiaio, utilizzando uno scavino (in alternativa un piccolo cucchiaino) realizzare delle semi sfere da mettere in una ciotola.
  3. Aggiungere lo sciroppo profumato all’anice stellato passandolo attraverso un colino, mescolare e lasciare marinare almeno un’ora al fresco, recuperare i semi per la decorazione finale.
  4. Tostare le mandorle in un padellino a calore basso per pochi minuti, raffreddarle e tritarle grossolanamente.
  5. Mettere il melone in piccole coppette insieme al fondo di marinatura, aggiungere le mandorle tritate e la buccia di limone rimasta, decorare con semi di ance stellato.

Ingredienti per 4 persone:

  • 50 g di anacardi sgusciati non salati,
  • 2 cipolle rosse medie,
  • 2 foglie di alloro,
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna,
  • 2 cucchiai di aceto rosso,
  • 1 mazzetto di basilico fresco,
  • 1 grande spicchio d’aglio,
  • 320 g di trenette integrali,
  • parmigiano (facoltativo),
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mettere a bagno gli anacardi per 2-3 ore in acqua tiepida, nel frattempo sbucciare le cipolle rosse, tagliarle a spicchi e sciacquarle velocemente.
  2. Metterle in una padella piccola in modo che stiano strette le une alle altre unendo poco olio, un pizzico di sale e le foglie di alloro spezzettate, coprirle e rosolarle a calore medio alto 5 minuti, rigirarle e rosolarle altri 5 minuti, unire lo zucchero e dopo 1 minuto l’aceto lasciandolo evaporare, quindi spegnere e lasciare intiepidire.
  3. Pulire con cura le foglie di basilico, sbucciare l’aglio e affettarlo mettendolo in un mortaio insieme ad alcuni grani di sale grosso, aggiungere anacardi e basilico un poco per volta pestando il tutto, integrare con poche gocce di acqua e di olio alla volta fino a ottenere un pesto verde chiaro abbastanza fluido regolandolo di sale.
  4. Lessare al dente le trenette integrali, scolarle non troppo asciutte e condirle con il pesto unendo anche le cipolle sfogliate, accompagnare a scelta con alcune scaglie di parmigiano.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di fagiolini,
  • 200 g di avena in chicchi tenuta a bagno per circa 4 ore,
  • 2 foglie di alloro,
  • 1 cipolla rossa,
  • 1 grande peperone verde e 1 giallo,
  • 25 g di scaglie di mandorle,
  • 1 mazzetto di menta fresca,
  • paprica rossa,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire con cura i fagiolini e lessarli al dente in abbondante acqua non salata per 5 minuti abbondanti, scolarli ancora sodi e croccanti e raffreddarli in acqua fredda, conservare l’acqua di cottura.
  2. Scolare e sciacquare con cura l'avena (in base al tipo di avena l’ammollo potrebbe essere superfluo e bastare un semplice risciacquo), metterla in una pentola insieme all'alloro lavato, bagnarla con l’acqua di cottura dei fagiolini e lessarla a calore medio basso, per 45-50 minuti circa, finché i chicchi sono morbidi, serve un avena molto sgranata e per questo motivo è preferibile lessarla in abbondante liquido.
  3. Sbucciare e tritare grossolanamente la cipolla rossa mettendola in una larga padella con 2 cucchiai di olio, coprirla e rosolarla a calore basso per 10 minuti abbondanti.
  4. Nel frattempo pulire i peperoni da picciolo e semi, lavarli e tagliarli in piccoli cubetti, unirli alla cipolla, salarli e cuocerli per 10 minuti, tostare leggermente in un padellino le scaglie di mandorle a calore basso per alcuni minuti.
  5. Lavare e asciugare le foglie di menta, tritarle velocemente e mescolarle con 3 cucchiai abbondanti di olio, mettere 1 cucchiaio di questo olio alla menta nei peperoni, spegnere e mescolare.
  6. Tagliare i fagiolini in piccoli pezzi, scolare l'avena e metterla nella padella dei peperoni insieme ai fagiolini, mescolare, distribuire nei piatti, decorare con le scaglie di mandorle, un poco di paprica rossa e l’olio di menta rimasto.

Secondo l’ultima relazione messa a punto dal ministero della Salute e presentata al Parlamento sono stati registrati e catalogati a tutto il 2017 oltre 200.000 casi di celiachia diagnosticati.
Un trend di costante crescita confermato anche dalle rilevazioni più recenti, da un decennio a questa parte si è calcolato che in media c’è un incremento di circa 10.000 nuovi celiaci all'anno.

Ma stiamo parlando solo dei casi diagnosticati, documentati e accertati che sono solo una parte di quelli reali, realisticamente si ritiene infatti ruotino intorno al 30% delle persone effettivamente afflitte da questo problema così intimamente legato all'alimentazione.
Molte persone sono di fatto alle prese con problematiche riconducibili alle dinamiche celiache, ma convinte a vario titolo di avere a che fare con cause diverse dall’intolleranza al glutine, una situazione che comporta poi implicazioni economiche, sanitarie e sociali importanti.
Bisogna partire dal presupposto che prima di valutare cause generiche rispetto a problemi, sintomi e disfunzioni che riguardano molti dolori addominali, gonfiori post pasti, difficoltà digestive e metaboliche e in generale le sintomatologie intestinali bisognerebbe chiedersi se non sia il cibo ingerito di natura glutinosa il responsabile.

E questo non solo per questi sintomi più classici legati alla celiachia, ma anche quando si presentano disagi e difficoltà come cefalee, dermatiti, astenie, anemia e altre situazioni critiche non risolvibili con le terapie più immediate.
Anche perché una diagnosi tardiva può far progredire in maniera preoccupante le più nefaste complicanze legate alla celiachia sottraendo energie e capacità preziose di risposta dell’organismo indebolito dal continuo stress reattivo.
Al di la delle facili mode che vedono l’esclusione del glutine solo per motivi di finta salute o di soli scopi dimagranti, difronte a problemi di salute poco chiari da decifrare è meglio chiedersi se non è il caso di consultare un medico esperto in materia e seguire l’iter di accertamento più affidabile in modo da poter poi prendere le dovute contromisure sia nel caso di un risultato positivo che negativo.

Con l’arrivo dei pomodori finalmente di stagione, tempo, caldo e sole permettendo, possiamo ritrovare un alimento base con tante e interessanti caratteristiche, alcune del tutto inaspettate.

Una è legata all’umami uno dei sapori fondamentali di riferimento anche se la sua introduzione e classificazione relativamente recente, si tratta sostanzialmente dell'ultimo secolo, lo rende ancora abbastanza sconosciuto nella nostra cucina in cui le sue sostanze di base come il glutammato sono poco famigliari o al contrario fortemente demonizzate per far parte in maniera artificiosa e fastidiosa di molti dadi e estratti di carne industriali.
A livello aromatico l’impronta è quella di una sorta di forte sapidità slegata dal concetto classico del salato come normalmente lo intendiamo in occidente, mentre in oriente è molto famigliare e riconducibile a tante preparazioni della cucina locale.

Come dicevamo il glutammato o l’acido glutammico è alla base di questo sapore di base ed è interessante notare che la sua presenza è in realtà più frequenta di quello che si pensi anche nelle nostre ricette tradizionali per via di normalissimi ingredienti di base molto usati.
Fra tutti possiamo appunto citare il pomodoro che nasconde al suo interno una concentrazione interessante di questa sostanza soprattutto quando è molto maturo e di stagione con il lavoro naturale del sole sulla pianta.

Dobbiamo fare attenzione però perché spesso si rischia inconsapevolmente di perdere questa sostanza in quanto è concentrata più nella polpa gelatinosa interna attaccata ai semi che nel tessuto sodo rosso ed è un peccato in quanto usufruire di questo sapore consente di limitare molto la presenza del sale esterno che spesso si aggiunge alle pietanze in maniera sproporzionato.
Quando si puliscono i pomodori quindi meglio recuperare sempre la polpa interna scartando i soli semi, in alternativa è possibile anche semplicemente frullare leggermente e poi filtrare.

Con questa sorta di acqua gelatinosa molto saporita è possibile provare a lasciare marinare delle verdure affettate fini come delle zucchine e iniziare a percepire come grazie a questo semplice accorgimento l’ortaggio acquista un sapore gradevole senza dover aggiungere altro, a cominciare dal sale sempre da limitare il più possibile quando si può.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine medio piccole,
  • 250 g di fagiolini verdi,
  • 2 patate piccole,
  • 2 carote medie,
  • 4 pomodori maturi grandi,
  • 1 cucchiaino scarso di buccia di limone grattugiata,
  • 250 g di lupini in salamoia,
  • 20 semi circa di anice verde,
  • 90 g di olive nere,
  • buon origano,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare le zucchine e i fagiolini, pelare e lavare le patate, pulire le carote, tagliare tutte queste verdure in cubetti e stenderle in un cestello per la cottura a vapore.
  2. Cuocerle per circa 10-15 minuti fino a renderle tenere ma non sfatte, quindi trasferirle in un vassoio e condirle subito con un pizzico di origano, poco sale e 1 cucchiaio abbondante di olio.
  3. Pulire i pomodori separando al parte interna con i semi (conservatela per preparare una salsa di pomodoro perché è ottima e un peccato sprecarla), tagliare la sola polpa a cubettini e condirla con poco sale, la buccia di limone grattugiata e 1 cucchiaio di olio.
  4. Sciacquare e eliminare la pellicina dai lupini, disporli in una ciotola e condirli con poco olio in cui si sarà lasciata disperdere la polvere dei semi di anice tritati o pestati finemente.
  5. Riunire insieme le verdure cotte a vapore con i pomodori, i lupini e le olive nere, aggiungere un altro pizzico di origano, regolare di sale e versare a piacere un altro poco d’olio.

Ultimi articoli

Ultime statistiche, indicazioni e consigli sulla celiachia

Ultime statistiche, indicazioni e consig…

01-07-2019 Celiachia

Secondo l’ultima relazione messa a punto dal min...

L’umami nei pomodori

L’umami nei pomodori

14-06-2019 Cucina e condimenti a Crudo

Con l’arrivo dei pomodori finalmente di stagione...

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Libri in Primo Piano

I dolori Reumatici

I dolori Reumatici

Novembre 01, 2006

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Disturb...

La Cucina per i Bimbi

La Cucina per i Bimbi

Luglio 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Coinvol...

Prevenire il Colesterolo

Prevenire il Colesterolo

Gennaio 01, 2008

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il cole...

Le ricette del mese

Mousse rosa di pere e barbabietole con fondente e pistacchi

Mousse rosa di pere e barbabietole con f…

18-10-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 2 pere williams ross...

Broccoletti all’origano con carote al rosmarino, mela verde e mandorle tostate

Broccoletti all’origano con carote al …

12-10-2019 Antipasti

Ingredienti per 4 persone: 500 g di broccoletti...

Dessert di pere speziate con pinoli e miele

Dessert di pere speziate con pinoli e mi…

08-10-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 3 pere decana, ½ l...

Invito alla Lettura

Cibo, mente, equilibrio, salute

Cibo, mente, equilibrio, salute

12-02-2015 Invito alla Lettura, i libri consigliati

La reciproca influenza di cibo e mente. È uscito...

La cucina dei colori

La cucina dei colori

26-04-2012 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Un bel libro, compratelo e consultatelo con calma...