Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jun 26, 2019 Last Updated 5:38 AM, Jun 21, 2019

I fagioli rimangono tra gli alimenti da privilegiare in assoluto per la preparazione di numerose ricette, la loro consistenza, sapore e cremosità sommata al buon apporto proteico sono aspetti talmente positivi da consigliare sempre la loro presenza in tavola.

Ci sono poi un infinità di interazioni positive con la salute, in molte circostanze il loro consumo rimane una barriera forte e sicura contro l’insorgenza di moltissime patologie legate all’alimentazione e ne prevengono molte altre risultando una fonte vegetale di altissimo livello con nutrienti preziosi e vitali.

Per facilitare la loro digestione che per alcune persone non è facile si può ricorrere all’uso delle piante aromatiche carminative che grazie agli oli essenziali in esse contenuti facilitano l’espulsione dei gas gastrointestinali e aiutano il lavoro dell’intestino.

Tra quelle più importanti ed efficaci si possono utilizzare l’Anice sia comune che stellato, l’Aneto, l’Angelica, il Calamo Aromatico, l’Origano, la Santoreggia, il Finocchio, il Cumino e il Coriandolo.

Le essenze in semi si aggiungono generalmente a inizio cottura per dare il tempo di sprigionare tutto il loro aroma e se si vuole potenziare la loro funzione la prassi è di pestarle, macinarle o tritarle direttamente con erbe in foglie fresche come il classico prezzemolo.

Il sapore è molto penetrante e se non si conoscono bene il consiglio è quello di limitare inizialmente la loro presenza a pochi semi, soprattutto per il cumino, l’anice e i semi di finocchio.

Potete anche avvolgere i semi in foglie di alloro fresche e legarle strette con uno spago da cucina, in questo modo sarà poi facile toglierle una volta cotti i legumi.

Oltre a queste si può ricorrere alle virtù di altre essenze aromatiche come la menta, la melissa, lo zenzero e il timo che rinfrescano e rendono ancora più gradevole il consumo dei legumi, ma in questo caso l'aggiunta avviene quasi sempre a fine cottura per mantenere al meglio aromi e profumi di queste erbe rinfrescanti.

La Catalogna è una varietà di cicoria coltivata con cespo a costa di media altezza e foglie frastagliate verde brillante, molto diffusa e usata con un ampia presenza stagionale e varietà con diverso uso culinario.

Tralasciando quelle destinate a diventare puntarelle per la omonima e famosa preparazione sul mercato si trovano principalmente varietà di cicoria catalogna a foglia liscia e stretta chiamata "pugliese" o "brindisina", la tipologia ad asparago con foglie più frastagliate e verdi che prende il nome di "abruzzese" e quella "di Chioggia" con foglie più larghe.

L'aroma amaro varia in base alle tipologie e al livello di crescita delle foglie che è preferibile non siano troppo grandi, la cottura prevalente è tramite lessatura, preferibilmente ad assorbimento con la sola acqua di lavaggio, ma se si vuole attenuare l'aroma amaro è preferibile lessare la verdura in abbondante acqua (riutilizzando l'acqua per un brodo o una minestra).

Per far risaltare l'aroma di questa cicoria è consigliabile aromatizzarla con bucce e succhi di agrumi, soprattutto il limone, ingredienti fortemente aromatici come capperi, acciughe e funghi secchi, formaggi intensi come il gorgonzola e il taleggio, tutti i legumi e i cereali in chicchi.

Rientra in questo modo nella preparazione di semplici contorni, ripieni di torte salate e paste fresche, strudel vegetali, risotti e salse per paste di semola.

Nello scegliere la Catalogna accertarsi che le foglie siano verdi brillanti, turgide, prive di lacerazioni e tracce di terra eccessiva, le coste o i gambi devono essere bianco brillanti e croccanti ben aderenti al fusto e alla radice di base senza essere troppo aperte all'esterno.

Per pulirla si taglia la base della radice e si separano coste con le foglie, quelle esterne più rovinate vengono scartate, il resto lavato con molta cura e eventualmente asciugato, in alcuni casi si separano i gambi bianchi dalle foglie verdi e si cuociono separatamente.

Ingredienti per 8 persone:

  • 5 g di lievito di birra fresco,
  • 225 ml circa di acqua tiepida,
  • 1 cucchiaio di miele,
  • 200 g di farina Timilia,
  • 300 g di farina 0 preferibilmente di qualità Maiorca,
  • 1 cucchiaino scarso di sale fino,
  • 2 cipolle,
  • 4 grandi finocchi,
  • 200 g di formaggio ragusano DOP,
  • 1 cucchiaio di timo fresco,
  • 1 cucchiaio abbondante di semi di sesamo,
  • olio extravergine d'oliva

Preparazione

  1. Mescolare in una ciotola l’acqua con il lievito, aggiungere la farina di timilia e formata una pastella coprirla e lasciarla riposare per 1 ora.
  2. Mescolare la farina 0 con il sale, disporla a fontana, nel mezzo mettere la pastella riposata, unire 2 cucchiai d’olio e il miele, raccogliendo man mano la farina dalla parte interna impastare gli ingredienti a lungo.
  3. Ottenuto un impasto uniforme e morbido (versare un altro poco di acqua se necessario) inciderlo con una croce superficiale e metterlo in un largo e alto contenitore con coperchio, avvolgerlo con un panno e lasciarlo lievitare per un tempo medio di 4 ore.
  4. Sbucciare le cipolle e tritarle grossolanamente, metterle in una padella insieme a 4 cucchiai di olio e rosolarle per 5 minuti abbondanti, aggiungere i finocchi tagliati in spicchi e il timo, salare, coprire e cuocere per altri 15 minuti circa bagnando con poca acqua se necessario.
  5. Stendere i 2/3 dell’impasto lievitato e rivestire una tortiera da 30 cm circa ben oliata lasciando dei bordi alti almeno 3 cm, farcire l'interno con i finocchi freddi e sopra mettere il formaggio a fettine, ricoprire con la pasta rimasta e rimettere a lievitare per 30 minuti.
  6. Riscaldare il forno fino a 190 gradi, bagnare la superficie della focaccia con poco olio allungato con acqua, cospargere con i semi di sesamo e cuocere per 20-25 minuti circa, intiepidire, tagliare a fette e servire.

Ultimi articoli

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Il latte e i suoi derivati potrebbero essere un aiuto per affrontare meglio il diabete

Il latte e i suoi derivati potrebbero es…

14-05-2019 Diabete

Tra i tanti alimenti che possono svolgere un qualc...

Prevenzione dell'ipertensione, il grande aiuto dello yoga

Prevenzione dell'ipertensione, il grande…

05-05-2019 Ipertensione

Non solo il cibo e l’alimentazione possono esser...

Libri in Primo Piano

Cucina mediterranea senza Glutine

Cucina mediterranea senza Glutine

Ottobre 01, 2010

Le guide di Natura e Salute Descrizione: La celi...

Olio: crudo e cotto

Olio: crudo e cotto

Marzo 01, 2012

Le guide di Natura e Salute La multidirezionalit...

La Cucina per i Bimbi

La Cucina per i Bimbi

Luglio 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Coinvol...

Le ricette del mese

Conserva in salamoia di fave e maggiorana

Conserva in salamoia di fave e maggioran…

21-06-2019 Conserve e Salse

Ingredienti per circa 2 vasi di vetro da conserve ...

Ravioli con ripieno speciale al rosolaccio, mandorle e olio profumato all’erba cipollina

Ravioli con ripieno speciale al rosolacc…

16-06-2019 Primi

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina 0, ...

Quinoa in dessert da prima colazione con fragole, nocciole e fondente

Quinoa in dessert da prima colazione con…

08-06-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 120 g di quinoa, 20...

Invito alla Lettura

Mangiare vegetariano

Mangiare vegetariano

27-11-2011 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Le guide di Natura e Salute Ci possono essere mol...

In forma con l'indice glicemico

In forma con l'indice glicemico

15-04-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Le guide di Natura e Salute L’indice glicemico ...