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Jun 27, 2019 Last Updated 5:38 AM, Jun 21, 2019

Ingredienti per 4 persone:

  • 240 g di farina tipo 1,
  • 1 cucchiaino di maggiorana secca,
  • un pizzico di bicarbonato ( circa 1 g),
  • 100 ml di acqua,
  • 4 carciofi,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 80 g di mandorle tostate,
  • 100 g di rucola fresca pulita,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mescolare insieme la farina con la maggiorana e il bicarbonato e disporre a fontana, emulsionare in un bicchiere 2 cucchiai abbondanti d’olio con l’acqua e un pizzico di sale, impastare con la farina fino a ottenere un impasto omogeneo, coprirlo con un panno e lasciarlo riposare 40 minuti.
  2. Pulire con cura i carciofi eliminando le foglie esterne e parte del gambo, dividerli a metà, togliere l'eventuale barbetta interna e affettarli.
  3. Sbucciare l’aglio e frullarlo velocemente con la metà delle mandorle tostate, condire i carciofi insieme a 2-3 cucchiai di olio e un pizzico di sale, mettere in una padella dal fondo spesso, coprire e trifolare per 10 minuti circa.
  4. Spezzettare la rucola con le mani, metterla in un frullatore con le mandorle rimaste e cominciare a frullare a impulsi per qualche secondo, aggiungere il parmigiano e 2-3 cucchiai di olio, continuare a frullare brevemente fino a ottenere un pesto grezzo.
  5. Stendere la pasta riposata a 2-3 mm di spessore e formare una serie di rettangoli di 6x12 cm, farcirli per metà con i carciofi tiepidi, richiudere formando dei quadrati e con una forchetta sigillare i bordi disponendoli in una teglia.
  6. Cuocerli nel forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti circa e servirli caldi con sopra un poco del pesto di rucola.

 

L'alga spirulina è un microrganismo unicellulare fotosintetico presente nei laghi salati di alcune parti del mondo dove prospera grazie alla particolare alcalinità.

Le sue dimensioni sono di circa 1 mm, ma la visibilità esterna è maggiore perché le singoli parti tendono ad aggregarsi in gruppi di foglie verdi azzurre con una curiosa forma a spirale da cui prende il nome l’alga.

La sua scoperta come fonte di integrazione alimentare ha da sempre attirato l'attenzione dell'uomo perché in parallelo sono apparse evidenti le sue notevoli proprietà benefiche e nutrizionali tra cui l'elevato apporto di proteine e la facilità di assimilazione.

Dalla raccolta naturale si è passati oggi alla coltivazione in apposite vasche d'acqua a basso fondale con un controllo attento delle condizioni ambientali e una raccolta pressoché continua nei climi caldi grazie all'alto tasso di crescita.

Spirulina pastiglie CSUna volta raccolta viene lavorata e lasciata seccare e la si può trovare in commercio in forma di polvere, corti spaghettini, pastiglie, capsule, gocce e tavolette.

Oltre alle già citate proteine con la presenza di tutti e 8 gli amminoacidi essenziali l’alga spirulina è particolarmente ricca di Acidi grassi essenziali: Omega 3 e omega 6, Vitamine A, D, K e del gruppo B, ferro, sodio, magnesio, manganese,calcio, iodio e potassio.

Al di la delle caratteristiche nutrizionali l'alga spirulina in cucina è molto interessante per il bel colore verde che dona alle preparazioni in maniera naturale senza l’uso di sostanze artificiali.

Si può usare infatti in tutti le combinazioni farinacee come le paste fresche e i gnocchi, le crespelle, le basi lievitate di pane e focacce, nelle salse crude come la comune maionese e cotte tipo la besciamella, il colore torna molto utile anche in pasticceria per donare tinte particolari ai dolci e ai dessert.

La cosa importante però per l'uso alimentare in cucina è reidratarla con cura, soprattutto se in forma di spaghetti, per consentire di rivitalizzarsi in maniera ottimale e distribuire il suo colore ai cibi con cui viene in contatto in maniera equilibrata.

Se si è curiosi e si vuole fare una prova veloce basta aggiungerla dopo averla sciolta a un normale purè di patate che diventerà così color pistacchio più o meno intenso, ma molto interessante è anche aggiungerlo a un impasto di una normale focaccia come abbiamo realizzato in questa bella ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di farina 0,
  • ½ bustina di lievito per dolci,
  • 80 g di nocciole sgusciate e tostate,
  • 50 g di zucchero di canna,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 50 g di burro,
  • 1 uovo,
  • 2 piccole mele gialle,
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero,
  • 50 g di datteri,
  • 6 mandarini,
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato,
  • cannella in polvere

Preparazione

  1. Mettere la farina a fontana su una spianatoia mescolata con il lievito, la metà delle nocciole finemente frullate con lo zucchero, un pizzico di sale e la buccia grattugiata del limone.
  2. Unire il burro ammorbidito e l'uovo, impastare molto bene tutti gli ingredienti aggiungendo poco latte se necessario, avvolgere l’impasto in un panno e lasciarlo riposare al fresco per 30 minuti.
  3. Nel frattempo sbucciare e affettare le mele, disporle in una terrina e condirle con lo sciroppo d’acero, i datteri snocciolati tagliati a cubetti, le nocciole rimaste tritate grossolanamente e un poco di cannella in polvere.
  4. Stendere i 2/3 dell'impasto in una tortiera da 24 cm rivestita da carta da forno lasciando un bordo di circa 2 cm, aggiungere le mele condite e ricoprire con il restante impasto steso rivoltando e richiudendo bene i bordi.
  5. Bucare la superficie con una forchetta e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti circa.
  6. Nel frattempo sbucciare a vivo i mandarini, tagliarli a cubetti e condirli con lo zenzero grattugiato e una spruzzata di cannella in polvere, lasciare intiepidire la crostata, tagliarla a fette e accompagnarla con la macedonia di mandarini.

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