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        <title>Cucina e Salute - Un portale per parlare e raccontare il mondo del cibo</title>
        <description><![CDATA[Un portale sulla cucina del "quotidiano",  quella con cui ogni giorno ci confrontiamo e sulla quale ci proponiamo  di "fare", "parlare", "raccontare"  e "affrontare" temi e proposte da  costruire insieme.]]></description>
        <link>http://www.cucinaesalute.com/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 22:28:31 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Kiwi ripieni con crema di ricotta all’arancia, mandorle e cioccolato</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/kiwi-ripieni-con-crema-di-ricotta-all’arancia-mandorle-e-cioccolato.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-bottom: 20px;" title="Kiwi ripieni con crema di ricotta all’arancia, mandorle e cioccolato" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/kiwi-ripieni-con-crema-ricotta-arancia-mandorle-cioccolato.jpg" alt="Kiwi ripieni con crema di ricotta all’arancia, mandorle e cioccolato" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h3 style="padding-left: 10px;">Procedimento:</h3>
<ol>
<li>Lavare e asciugare bene i kiwi, dividerli a metà in verticale in  modo da ricavare 2 mezze scodelline, con un cucchiaino scavare  delicatamente la polpa interna lasciando intatti i mezzi frutti vuoti e  tritarla con un coltello.</li>
<li>Condirla subito con lo zucchero, poche gocce di succo di limone e la  buccia di arancia grattugiata, a parte tostare nel forno caldo a 160  gradi o in un pentolino dal fondo spesso le mandorle per 5 minuti circa,  raffreddarle e tritarle.                        

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/kiwi-ripieni-con-crema-di-ricotta-all’arancia-mandorle-e-cioccolato.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/kiwi-ripieni-con-crema-di-ricotta-all’arancia-mandorle-e-cioccolato.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Grano saraceno al cavolo rosso mantecato con crema di cipolle e mela</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/grano-saraceno-al-cavolo-rosso-mantecato-con-crema-di-cipolle-e-mela.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin: 0px 0px 10px;" title="Grano saraceno al cavolo rosso mantecato con crema di cipolle e mela" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/grano-saraceno-cavolo-rosso-mantecato-crema-cipolle-mela.jpg" alt="Grano saraceno al cavolo rosso mantecato con crema di cipolle e mela" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h5 style="padding-left: 10px;">Preparazione:</h5>
<ol>
<li>Lavare con cura le mele, con un coltello tagliare una fetta sottile  in cima e in coda, poi ottenere dalla parte centrale 3-4 fette tonde  alte circa 1 cm, con un coppapasta tondo ad anello svuotare la polpa  centrale di ogni fetta e bagnare subito le fette con un velo di succo di  limone.</li>
<li>Recuperare tutta la polpa possibile dagli scarti delle mele e  tagliarla in piccoli pezzi, sbucciare le cipolle, affettarle e rosolarle  per 5 minuti insieme a 2-3 cucchiai di olio e le foglie di alloro  spezzate in due, aggiungere la polpa delle mele, salare e cuocere per  altri 10-15 minuti circa bagnando se serve con poca acqua.                       

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/grano-saraceno-al-cavolo-rosso-mantecato-con-crema-di-cipolle-e-mela.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/grano-saraceno-al-cavolo-rosso-mantecato-con-crema-di-cipolle-e-mela.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Patate trifolate alle erbe aromatiche invernali con cavolo rosso e mela</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/patate-trifolate-alle-erbe-aromatiche-invernali-con-cavolo-rosso-e-mela.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin: 0px 0px 10px;" title="Patate trifolate alle erbe aromatiche invernali con cavolo rosso e mela" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/patate-trifolate-erbe-aromatiche-invernali-con-cavolo-rosso-mela.jpg" alt="Patate trifolate alle erbe aromatiche invernali con cavolo rosso e mela" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h5 style="padding-left: 10px;">Preparazione:</h5>
<ol>
<li>Lavare con cura e mettere le patate in una piccola casseruola,  ricoprirle di acqua fredda e lessarle per 15 minuti circa, importante è  non cuocerle troppo lasciando il cuore centrale leggermente duro,  scolarle e raffreddarle.</li>
<li>Sfogliare il rosmarino, lavarlo insieme alla salvia, tritare le erbe  insieme all’aglio sbucciato, mondare il cavolo rosso, lavarlo e  tritarlo grossolanamente, sbucciare la mela e tagliarla in piccoli  cubetti.</li>
<li>Sbucciare le patate cotte e tagliarle in 4 spicchi, condirle con il  trito di erbe aromatiche e 3 cucchiai di olio, metterle in una padella  antiaderente e saltarle a calore vivace per almeno 5 minuti finché non  prendono un coloro leggermente dorato.                                                

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/patate-trifolate-alle-erbe-aromatiche-invernali-con-cavolo-rosso-e-mela.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/patate-trifolate-alle-erbe-aromatiche-invernali-con-cavolo-rosso-e-mela.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Biscotti integrali Sissa</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/biscotti-integrali-sissa.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-bottom: 20px;" title="Biscotti integrali Sissa" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/biscotti-integrali-sissa.jpg" alt="Biscotti integrali Sissa" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h3 style="padding-left: 10px;">Procedimento:</h3>
<ol>
<li>Mettere a bagno l’uvetta in acqua tiepida per 20 minuti circa,  preparare la buccia di limone, pulire le carote e grattugiarle, tritare  le noci grossolanamente.</li>
<li>Mescolare insieme la farina integrale, la farina di mais fioretto,  il lievito setacciato, lo zucchero, le noci, le carote e la buccia di  limone grattugiati e un pizzico di sale formando una fontana su una  spianatoia.</li>
<li>Mescolare per almeno 1 minuto il latte, l’olio e un poco di cannella  macinata (regolando la dose a piacere), versare il composto al centro  della fontana e aggiungere l’uvetta scolata dall’acqua e tritata  grossolanamente.                        

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/biscotti-integrali-sissa.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Fri, 17 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/biscotti-integrali-sissa.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Tortine o muffin di mele agli agrumi</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/tortine-o-muffin-di-mele-agli-agrumi.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-bottom: 20px;" title="Tortine o muffin di mele agli agrumi" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/tortine-o-muffin-di-mele-agli-agrumi.jpg" alt="Tortine o muffin di mele agli agrumi" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h3 style="padding-left: 10px;">Procedimento:</h3>
<ol>
<li>Sbattere a lungo le uova con lo zucchero e la buccia di arancia e  limone aiutandosi con una frusta fino ad avere un composto omogeneo e  spumoso, aggiungere le due farine e stemperarle con cura.</li>
<li>Diluire la massa densa con il latte, sbucciare le mele, dividerle a  metà eliminando i semi interni e tagliarle in piccoli cubetti, tritare  finemente le nocciole.</li>
<li>Aggiungere il lievito setacciato all’impasto di uova e subito dopo  in sequenza l’olio, le mele, le nocciole tritate e un pizzico di sale,  preriscaldare il forno a 170 gradi.                       

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/tortine-o-muffin-di-mele-agli-agrumi.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Fri, 17 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/tortine-o-muffin-di-mele-agli-agrumi.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bocconcini a mezzaluna al mandarino e cocco</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/bocconcini-a-mezzaluna-al-mandarino-e-cocco.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-bottom: 20px;" title="Bocconcini a mezzaluna al mandarino e cocco" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/bocconcini-a-mezzaluna-al-mandarino-e-cocco.jpg" alt="Bocconcini a mezzaluna al mandarino e cocco" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h3 style="padding-left: 10px;">Procedimento:</h3>
<ol>
<li>Lavare con cura 2 mandarini e asciugarli, grattugiare la buccia e  spremere il succo, mescolare insieme il cocco, la farina, 3 cucchiai di  zucchero, il lievito, la buccia di mandarino e un pizzico di sale  mettendo il tutto a fontana su una spianatoia.</li>
<li>Mettere nel mezzo il succo dei mandarini e l’olio, impastare fino a  formare un composto morbido da avvolgere con pellicola trasparente e  lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti.                     

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/bocconcini-a-mezzaluna-al-mandarino-e-cocco.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Thu, 16 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/bocconcini-a-mezzaluna-al-mandarino-e-cocco.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Focaccine integrali aperte con belga e radicchio</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/focaccine-integrali-aperte-con-belga-e-radicchio.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin: 0px 0px 10px;" title="Focaccine integrali aperte con belga e radicchio" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/focaccine-integrali-aperte-con-belga-e-radicchio.jpg" alt="Focaccine integrali aperte con belga e radicchio" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h5 style="padding-left: 10px;">Preparazione:</h5>
<ol>
<li>Mescolare il lievito nell’acqua tiepida fino a scioglierlo  completamente unendo anche il miele, aggiungere la farina 0 e formata  una pastella coprirla e lasciarla riposare per 30 minuti.</li>
<li>Mescolare la farina integrale e la farina di segale con il sale e  disporle a fontana, nel mezzo mettere la pastella riposata, unire 2  cucchiai d’olio e raccogliendo man mano la farina dalla parte interna  impastare gli ingredienti a lungo utilizzando le dita e i palmi delle  mani.                      

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/focaccine-integrali-aperte-con-belga-e-radicchio.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/focaccine-integrali-aperte-con-belga-e-radicchio.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Torta scannellata di frolla all’arancia e mandorle con crema di mais all’amaretto</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/torta-scannellata-di-frolla-all’arancia-e-mandorle-con-crema-di-mais-all’amaretto.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-bottom: 20px;" title="Torta scannellata di frolla arancia e mandorle con crema di mais amaretto" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/torta-scannellata-di-frolla-arancia-mandorle-crema-mais-amaretto.jpg" alt="Torta scannellata di frolla arancia e mandorle con crema di mais amaretto" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h3 style="padding-left: 10px;">Procedimento:</h3>
<ol>
<li>Lavare, asciugare e grattugiare la buccia dell’arancia, tostare le  mandorle nel forno caldo a 160 gradi o in un pentolino dal fondo spesso  per 5 minuti circa, raffreddarle e tritarle.</li>
<li>Mescolarle con la farina bianca, l’integrale e 50 g di quella di  mais, lo zucchero di canna, il lievito setacciato, ½ cucchiaino circa di  cannella in polvere, un pizzico di sale e la buccia di arancia mettendo  il tutto a fontana su una spianatoia.</li>
<li>Mettere nel mezzo 50 ml di latte, il marsala e l’olio, impastare  fino a ottenere un massa morbida da avvolgere con pellicola trasparente e  lasciare riposare al fresco per 1 ora.                          

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/torta-scannellata-di-frolla-all’arancia-e-mandorle-con-crema-di-mais-all’amaretto.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/torta-scannellata-di-frolla-all’arancia-e-mandorle-con-crema-di-mais-all’amaretto.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Prevenire l'Osteoporosi</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/prevenire-l-osteoporosi.html</link>
            <description><![CDATA[<h3>Le guide di Natura e Salute</h3>
<a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=524:prevenire-losteoporosi&amp;catid=38&amp;Itemid=76"><img style="float: right;" title="Prevenire l'Osteoporosi" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-libri/prevenire-l-osteoporosi-ico.jpg" alt="Prevenire l'Osteoporosi" width="110" height="135" /></a>
<p>Argomento molto dibattuto ma su cui la mia impressione è che ci siano<strong> molte false convinzioni</strong> probabilmente <strong>generate dal gioco controverso che si fa spesso con il Calcio</strong>, non inteso come sport ovviamente.</p>
<p><strong>Questo sale minerale è direttamente collegato con l’Osteoporosi da sempre,</strong> sul Calcio l’informazione in generale ci ha bombardato la testa con   collegamenti diretti a latte, formaggi e latticini, il risultato è che <strong>in moltissimi pensano e credono che questo importante elemento si trovi solo in questi alimenti.<br /></strong>Chi si occupa di alimentazione in modo serio sa benissimo che non è   così, ma non spetta certo a un semplice cuoco come me dibattere di temi   legati a alte competenze riguardanti la scienza della nutrizione.</p>

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/prevenire-l-osteoporosi.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/prevenire-l-osteoporosi.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Lifebility Award</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/lifebility-award.html</link>
            <description><![CDATA[<a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=525:lifebility-award&amp;catid=70&amp;Itemid=312"><img class="fotografie" style="float: right;" title="biolife" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/eventi/lifebility-award.jpg" alt="lifebility-award" width="100" height="141" /></a>
<h4><strong></strong>Premio per le innovazioni rivolte al Sociale</h4>
<h3>La nutrizione entra tra le categorie del Lifebility Award</h3>
<p>Con l'introduzione della nuova categoria "Nutrizione" la seconda  edizione del Lifebility Award assume connotati ancora più interessanti  che ci hanno spinto a interessarci e contribuire a promuovere  l'interessante iniziativa istituita dal Lions Club di Milano.</p>
<p>L'obbiettivo generale è premiare progetti e idee innovative  sostenibili e sociali proposti da giovani tra i 18 e i 30 anni, con la  finalità di migliorare, semplificare e rendere più fruibili i servizi  pubblici e privati della comunità.</p>

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/lifebility-award.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/lifebility-award.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Le difficoltà di scelta che aiutano a creare</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/le-difficoltà-di-scelta-che-aiutano-a-creare.html</link>
            <description><![CDATA[<p><em>Scritto da Giuseppe Capano il 7 Febbraio 2012 – 21:16</em></p>
<img class="fotografie" style="float: right;" title="Biscotti integrali Sissa 1" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/Biscotti-integrali-Sissa-1-300x225.jpg" alt="Biscotti integrali Sissa" width="300" height="225" />Poiché mi ero ripromesso in un recentissimo intervento di postare <strong>una ricetta di biscotti integrali</strong> alla fine ho pensato che avrei fatto prima a crearne una nuova.<br />
<p style="text-align: left;">Complice il fatto di <strong>aver trovato uno spazio libero nel lavoro di cucina</strong> di oggi.<br /> Certo si è trattato di <strong>creare avendo a disposizione quello che rimaneva in dispensa</strong> senza la possibilità di programmare e studiare apposta gli abbinamenti.</p>
<p style="text-align: left;">Ma questa in realtà è<strong> una delle cose più belle che può accadere in cucina insieme a quella di ritrovarsi a lavorare a “mani nude”</strong> senza che strumenti tecnologici raffinati facciano gli immancabili miracoli di confezionamento, lavorazione e trasformazione.</p>
<p style="text-align: left;">Comunque a parte queste mie divagazioni <strong>avevo a disposizione</strong> carote, uvetta, solo zucchero di canna, <strong>per fortuna farina integrale</strong> anche se non molta, della buona farina fioretto di mais,<strong> l’immancabile olio di olive,</strong> uvetta, noci o mandorle, <strong>uova che però ho preferito non usare,</strong> latte vaccino e vegetale.<br /> Anche altro in realtà, ma <strong>ho preferito concentrarmi su questi ingredienti</strong> per capire anche come <strong>da una potenziale difficoltà di non scelta possa nascere qualcosa di interessante e buono,</strong> oltre che molto, molto sano.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Risultato finale ottimo,</strong> sono biscotti che non hanno la friabilità dei multi cereali, ma se è per questo <strong>neanche quella sgradevole sensazione di cartone</strong> che a volta capita di provare.<br /> Lasciati seccare in forno ulteriormente o più praticamente stesi meno spessi <strong>possono rimanere ancora più croccanti,</strong> se è questo che si desidera.<br /> Sono <strong>soddisfatto dell’assenza di uova rispetto al buon risultato finale,</strong> direi che per chi vuole essere ancora più salutare <strong>lo zucchero di canna non è per niente fondamentale,</strong> va bene un <strong>buon malto</strong> o al limite il miele che avete in casa che se forte, come quello di castagne, vi consente di <strong>diminuire anche del 30 % la dose di dolcificante necessaria.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Vedrò di pubblicare in futuro anche i biscotti integrali provati negli anni scorsi, per ora eccovi questi.<br /> In ultimo <strong>bisognava trovare un nome a questi biscotti,</strong> chiamarli semplicemente biscotti integrali era un po’ banale, del resto  trovare nomi significativi non è facile e qui mettere nel titolo la  sequenza degli ingredienti più importanti, come si fa spesso, era  impraticabile.<br /> Allora<strong> in onore al primo commento del post di 2 giorni fa, a firma di Sissa,</strong> ho pensato di rubare il suo nome e passarlo ai biscotti, <strong>lo trovo originale e credo che a lei non dispiaccia.</strong><br /> <strong>In caso contrario cambiamo!</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong></strong>Prima della mia ricetta vi segnalo, per chi vuole provare altre soluzioni, <a href="http://www.cucina-naturale.it/ricette/dettaglio/biscotti_integrali_allo_zenzero_e_noci" target="_blank"><strong>questa</strong></a> preparazione di altri biscotti integrali, direttamente da <a href="http://www.cucina-naturale.it/" target="_blank"><strong>Cucina Naturale.</strong></a></p>
<h2>La Ricetta</h2>
<h3>Biscotti integrali Sissa</h3>
<h4>Preparazione:</h4>
<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=520:biscotti-integrali-sissa&amp;catid=40&amp;Itemid=72"><img class="fotografie" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" title="Biscotti integrali Sissa 2" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/Biscotti-integrali-Sissa-2-300x182.jpg" alt="Biscotti integrali Sissa " width="300" height="182" /></a>Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida per 20 minuti circa, preparare la buccia di limone, pulire le carote e grattugiarle, tritare le noci grossolanamente.</p>
<p>Mescolare insieme la farina integrale, la farina di mais fioretto, il lievito setacciato, lo zucchero, le noci, le carote e la buccia di limone grattugiati e un pizzico di sale formando una fontana su una spianatoia.</p>
<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=520:biscotti-integrali-sissa&amp;catid=40&amp;Itemid=72">Leggi la ricetta &gt;&gt;</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/le-difficoltà-di-scelta-che-aiutano-a-creare.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Trasformare le ricette secondo la visione e sensibilità personale</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/trasformare-le-ricette-secondo-la-visione-e-sensibilità-personale.html</link>
            <description><![CDATA[<p><em>Scritto da Giuseppe Capano il 14 Febbraio 2012 – 22:45</em></p>
<img class="fotografie" style="float: right;" title="Torta-scannellata-di-frolla-arancia-mandorle-crema-mais-amaretto cucinaesalute" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/Torta-scannellata-di-frolla-arancia-mandorle-crema-mais-amaretto-cucinaesalute-300x227.jpg" alt="Torta scannellata di frolla" width="300" height="227" />A metà gennaio circa avevo inserito una ricetta di <a href="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/un-buon-dolce-per-valorizzare-la-farina-di-mais/comment-page-1#comment-2036" target="_blank"><strong>dolce particolare</strong></a>, più elaborata del solito e con alcune <strong>interessanti prerogative</strong>.<br />
<p style="text-align: left;">Come scrivevo allora si trattava di <em>“una buona mescolanza di una  serie di ingredienti per ottenere l’effetto di una crosta esterna  friabile e soda e una parte interna morbida e cremosa con l’intento di  valorizzare diversamente la farina di mais in un dolce”.</em></p>
<p style="text-align: left;">E infatti il primo elemento era proprio questo, <strong>cercare di dare un nuovo volto a questa farina,</strong> facendola conoscere meglio per i diversi pregi che ha,<strong> a cominciare dall’assenza di glutine.</strong><br /> Il dolce, vista l’elaborazione e il poco tempo a disposizione per farlo  che mi ero ritrovato, non era totalmente senza glutine e presentava  classici alimenti di origine animale <strong>pur facendo a meno delle uova, elemento di non poca importanza.</strong></p>
<p style="text-align: left;">In ogni caso <strong>si prestava a possibili modifiche e personalizzazioni</strong> in una verso o nell’altro e nel pubblicarlo aveva suscitato diverso interesse e commenti.<br /> Tra i quali quelli di <a href="http://nadirblog.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Nadir</strong> </a>che ha subito prospettato <strong>il desiderio di provare il dolce cambiando e personalizzando secondo il proprio gusto e preferenza.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Ho subito preso la palla al balzo è ho spinto per la sua prova, che finalmente è arrivata oggi, o meglio ieri, <a href="http://nadirblog.blogspot.com/2012/02/torta-di-frolla-con-crema-di-mais.html" target="_blank"><strong>qui</strong></a> il suo link e di seguito le foto del suo bel risultato.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="fotografie" title="Torta scannellata di frolla nadir 1 bis" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/Torta-scannellata-di-frolla-nadir-1-bis.jpg" alt="Torta scannellata di frolla nadir" width="518" height="389" /></p>
<p style="text-align: left;"><img class="fotografie" title="Torta scannellata di frolla nadir 2 bis" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/Torta-scannellata-di-frolla-nadir-2-bis.jpg" alt="Torta scannellata di frolla nadir" width="518" height="308" /></p>
<p style="text-align: left;">Ne parlo per due motivi, primo perché per via del tutto casuale la stessa ricetta è stata pubblicata sul mio <a href="http://www.cucinaesalute.com/torta-scannellata-di-frolla-all%E2%80%99arancia-e-mandorle-con-crema-di-mais-all%E2%80%99amaretto.html" target="_blank"><strong>portale</strong></a>, ma soprattutto perché Nadir oltre a essere stata <strong>molto brava</strong> mi ha <strong>rincuorato molto</strong>, ho più volte detto e scritto e continuerò a farlo sempre, ma <strong>la  cucina è a questo che deve servire, deve essere un contributo agli  altri, avere una funzione sociale, educativa e di scoperta di nuovi  approcci.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il ruolo di un bravo cuoco e la sua soddisfazione dovrebbero portare a questo, <strong>lasciare che si goda delle proprie creazioni come si preferisce,</strong> gustandole fatte dalle mani di chi le ha ideate o vederle cambiate dove e come si vuole <strong>secondo le altrui sensibilità, esigenze e visioni.</strong><br /> Tutto il resto serve solo al proprio ego, <strong>tanta autoreferenzialità che il tempo poi porterà a dimenticare velocemente.</strong><br /> Vi invito a provare la versione di Nadir e se volete e <strong>raccontarmi la vostra opinione in merito.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Maldestramente dimenticavo anche la bella personalizzazione dei biscotti integrali fatta da Sissa, la trovate <a href="http://lasissa.blogspot.com/2012/02/biscotti-integrali-sissa.html" target="_blank"><strong>qui</strong></a>.</p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/trasformare-le-ricette-secondo-la-visione-e-sensibilità-personale.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Pillole di festival: i racconti</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/pillole-di-festival-i-racconti.html</link>
            <description><![CDATA[<p><em>Scritto da Giuseppe Capano il 4 Febbraio 2012 – 23:11</em></p>
<img class="fotografie" style="float: right;" title="OOFF racconti 3" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/OOFF-racconti-3-300x165.jpg" alt="OOFF racconti" width="300" height="165" />
<p style="text-align: left;"><strong>Di un festival possono colpire molte cose</strong>,  le nozioni tecniche, le informazioni settoriali, la cultura che si va  diffondendo pur parlando di semplici elementi, l’autorevolezza di  professionisti e maestri, la comunicazione generale che si sprigiona da  ogni incontro.</p>
<p style="text-align: left;">Io <strong>personalmente ho apprezzato più che altro alcuni lati umani</strong>: la capacità di far uscire <strong>la passione che si ha dentro nel raccontare</strong> la propria professione, <strong>l’amore che si ha per le cose in cui si crede</strong>, il <strong>sogno</strong> che farcisce ogni confronto, pacifico o acceso non importa, <strong>la determinazione</strong> nel raccontare cose senza la paura di essere banali e ripetitivi.</p>
<img class="fotografie" style="margin: 0px 20px 10px 0px; float: left;" title="OOFF racconti 1" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/02/OOFF-racconti-1.jpg" alt="OOFF racconti" width="518" height="389" />
<p style="text-align: left;">Non sono riuscito a seguire tutto dovendo occuparmi di gestire diverse cose, ma delle cose che ho ascoltato mi ha colpito <strong>la potenza del racconto.</strong><br /> E questo anche quando non ero per niente d’accordo con quello che veniva detto, ma <strong>il punto non è quello di condividere necessariamente il racconto, il punto è la bellezza di come il racconto ci viene offerto.</strong><br /> Ne rimango sempre disarmato perché non capisco come si debba poi  ricorrere al non racconto per portare avanti le proprie idee, magari con  la violenza, l’aggressività, l’indifferenza.<br /> <strong>Ammetto anche un po’ la mia invidia,</strong> spesso ho l’impressione di non saper raccontare così bene come gli altri.<br /> Ma poi mi consolo, vuol dire che devo ancora studiare, quindi ancora crescere, quindi che <strong>molti altri anni di ascolto del racconto altrui</strong> mi attendono.<br /> Un festival ben riuscito è anche questo, <strong>quanto dei racconti diffusi nell’aria ci è rimasto.</strong></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/pillole-di-festival-i-racconti.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Olio Capitale</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/olio-capitale.html</link>
            <description><![CDATA[<h4>6° Salone degli oli extra vergini tipici di qualità</h4>
<a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=315:olio-capitale&amp;catid=55&amp;Itemid=53"><img class="fotografie" style="float: right;" title="Olio Capitale" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/eventi/olio-capitale2.jpg" alt="Olio Capitale" width="100" height="141" /></a>
<h3>Trieste, 2 / 5 marzo 2012 - Fiera Trieste</h3>
<p class="txt-nero-11-normal">Dal 2 al 5 marzo 2012 torna a Trieste la  sesta edizione di Olio Capitale, la più importante fiera interamente  dedicata all'olio extravergine d'oliva.</p>
<h4>L'Olio in esclusiva!</h4>
<p class="txt-nero-11-normal">Un evento esclusivo, vetrina di eccellenza a  livello nazionale e internazionale, l'unico a puntare esclusivamente  sull'extravergine di qualità senza altri prodotti food &amp; beverage a  distogliere l'attenzione.</p>

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/olio-capitale.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Mon, 30 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/olio-capitale.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il potere delle spezie</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/il-potere-delle-spezie.html</link>
            <description><![CDATA[<h3>Le guide di Natura e Salute</h3>
<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=514:il-potere-delle-spezie&amp;catid=38&amp;Itemid=76"><img style="float: right;" title="Il potere delle spezie" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-libri/il-potere-delle-spezie-ico.jpg" alt="Il potere delle spezie" width="110" height="135" /></a>Di libri sulle spezie e sulle erbe aromatiche non c'è ne sono mai abbastanza, ne ho già una discreta collezione che ogni tanto rileggo o consulto, ma ogni nuovo apporto è sempre interessante, getta uno sguardo diverso su sostanze dalle straordinarie virtù e effetti, un beneficio a 360 gradi che coinvolge non solo la cucina</p>
<p>Come dimostra questo libro che racconta le spezie soprattutto per il  loro potere complessivo, un potere preventivo, in parte curativo,  comunque benefico, arrivando solo in un secondo momento a toccare le  implicazioni più goderecce in cucina.<br />Oltre a descrivere e decantare  le caratteristiche di una selezione di spezie che comprende,  giustamente...</p>

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/il-potere-delle-spezie.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Tue, 24 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/il-potere-delle-spezie.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Patè di ceci neri, cipolla e dragoncello</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/patè-di-ceci-neri-cipolla-e-dragoncello.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin: 0px 0px 10px;" title="Patè di ceci neri, cipolla e dragoncello" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/pate-di-ceci-neri-cipolla-e-dragoncello.jpg" alt="Patè di ceci neri, cipolla e dragoncello" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h5 style="padding-left: 10px;">Preparazione:</h5>
<ol>
<li>Sciacquare i ceci, metterli in una pentola e ricoprirli con  abbondante acqua fredda, coprirli e portarli a ebollizione, cuocerli a  fuoco basso per almeno 90 minuti fino a renderli teneri.</li>
<li>Sbucciare le cipolle e tagliarle a spicchi, metterle in una  casseruola insieme a 5 cucchiai di olio e il dragoncello, coprirle e  rosolarle da sole a calore basso per 10 minuti.</li>
<li>Aggiungere i ceci neri scolati, salare e far insaporire brevemente,  bagnare con il brodo e cuocere per altri 20 minuti circa fino a far  asciugare il liquido quasi del tutto.                          

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/patè-di-ceci-neri-cipolla-e-dragoncello.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/patè-di-ceci-neri-cipolla-e-dragoncello.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ripensare la frittura</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/ripensare-la-frittura.html</link>
            <description><![CDATA[<p><em>Scritto da Giuseppe Capano il 25 Gennaio 2012 – 23:28</em></p>
<img class="fotografie" style="float: right;" title="farfalle-fredde-zucchine-peperoni-fiori-zucca-fritti" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-fredde-zucchine-peperoni-fiori-zucca-fritti-300x227.jpg" alt="farfalle-fredde-zucchine-peperoni-fiori-zucca-fritti" width="300" height="227" />
<p style="text-align: left;">In queste ore che precedono il festival tra le tante cose sto finendo di definire il mio <strong>intervento di domenica 29 (11:15) sulla frittura.</strong><br /> Il punto di partenza sarà il <a href="http://www.tilibri.com/libri/friggere_bene.html" target="_blank"><strong>libro</strong></a> scritto insieme all’amico <strong>Luigi Caricato</strong>, un testo impegnativo che ha se non altro il merito di aver aperto un dibattito ampio e stimolato molti appassionati a <strong>chiedersi e indagare su molti aspetti legati al mondo della frittura.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Un mondo complesso dove tuttora si trovano<strong> enormi e ingiustificati pregiudizi,</strong> a volte questi nascono in buona fede da chi giustamente è preoccupato e  attento alle tematiche di buona alimentazione e prevenzione  salutistica, ma a prescindere da ciò<strong> ritengo e riteniamo che tutti quanti pecchino del fatto di guardare alla frittura da ottiche sbagliate.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Intanto non sapendo individuare con cura l’olio più adatto, poi sbagliando tecnica o approccio.<br /> Sulla tecnica si dovrebbe dare per acquisito che sia un problema più del normale consumatore <strong>confidando nella conoscenza adeguata da parte del professionista.</strong><br /> Non sempre è così ma indubbiamente il professionista ha più possibilità  di conoscenze e disponibilità in termini di attrezzature e macchinari  efficienti, soprattutto in termini di <strong>accuratezza delle misurazioni di temperatura e rispetto delle proporzioni alimento dose di olio.</strong><br /> Gli errori di approccio a questa tecnica possono, invece, riguardare tutti gli utilizzatori finali, che siano <strong>professionisti o normali consumatori.</strong></p>
<p style="text-align: left;">L’intervento di domenica avrà quindi<strong> l’ambizione di invitare</strong>: invitare a <strong>conoscere la frittura con spiegazioni tecniche e pratiche</strong>, magari banali per alcuni, ma utili per definire i confini operativi entro i quali muoversi, invitare a <strong>ripensare la frittura e andare al di la del stereotipo “fritto”.</strong><br /> Così si tracciarono tre strade (sicuramente non le uniche in assoluto), identiche a quelle presenti nel libro, in cui <strong>si vedranno diversamente i soliti scenari immaginati sul fritto.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Per tutto i resto vi lascio al mio intervento di domenica, per ora dovrei avervi stimolato abbastanza, per mettere <strong>altre sollecitazioni</strong> aggiungo che le foto di ricette che vedete nel post faranno parte dello stesso intervento, quando si passerà alla <strong>spiegazione di alcune succulenti ricette citate come esempi pratici di un nuovo modo di pensare alla frittura.</strong></p>
<img class="fotografie" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" title="crocchette-doppie-patate-barbabietola" src="http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/wp-content/uploads/2012/01/crocchette-doppie-patate-barbabietola.jpg" alt="crocchette-doppie-patate-barbabietola" width="518" height="392" />]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/ripensare-la-frittura.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Dolcetti di kamut, cocco e uvetta</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/dolcetti-di-kamut-cocco-e-uvetta.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-bottom: 20px;" title="Dolcetti di kamut, cocco e uvetta" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/dolcetti-di-kamut-cocco-e-uvetta.jpg" alt="Dolcetti di kamut, cocco e uvetta" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h3 style="padding-left: 10px;">Procedimento:</h3>
<ol>
<li>Mettere a bagno l’uvetta in una tazza di acqua calda e lasciarla  ammorbidire per 20 minuti circa, preparare la buccia di arancia e  mescolarla con l’olio di oliva.</li>
<li>Sgusciare le noci e tritarle finemente, mescolare insieme la farina  di kamut, il cocco, lo zucchero, le noci tritate e il lievito per dolci,  disporre a fontana su una spianatoia e mettere nel mezzo le uova  sgusciate e l’olio di oliva all’arancia.</li>
<li>Impastare gli ingredienti con le mani ottenendo un composto semi  asciutto, trasferirlo in una terrina e versare il latte fino a renderlo  morbido, unire a questo punto l’uvetta scolata dalla propria acqua.  

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/dolcetti-di-kamut-cocco-e-uvetta.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/dolcetti-di-kamut-cocco-e-uvetta.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Nastri di pasta fresca con olio plus aromatico e crema di cavolfiore alle mandorle</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/nastri-di-pasta-fresca-con-olio-plus-aromatico-e-crema-di-cavolfiore-alle-mandorle.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin: 0px 0px 10px;" title="Nastri di pasta fresca con olio plus aromatico e crema di cavolfiore alle mandorle" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/foto-ricette/nastri-di-pasta-fresca-con-olio-plus-aromatico-e-crema-di-cavolfiore-alle-mandorle.jpg" alt="Nastri di pasta fresca con olio plus aromatico e crema di cavolfiore alle mandorle" width="575" height="435" /> 
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="foto-testo" valign="top">
<h5 style="padding-left: 10px;">Preparazione:</h5>
<ol>
<li>Impastare la farina con le uova, un pizzico di sale e 1 cucchiaio di  olio fino a formare una massa dal colore uniforme e morbida, avvolgerla  in un panno umido e lasciarla riposare per 1 ora al fresco.</li>
<li>Mondare il cavolfiore eliminando il torsolo centrale, dividerlo a  cimette e lessarlo in abbondante acqua bollente salata per 10 minuti  circa, nel frattempo tostare le mandorle nel forno caldo a 160 gradi o  in un pentolino dal fondo spesso a calore basso per alcuni minuti. 

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/nastri-di-pasta-fresca-con-olio-plus-aromatico-e-crema-di-cavolfiore-alle-mandorle.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.cucinaesalute.com/nastri-di-pasta-fresca-con-olio-plus-aromatico-e-crema-di-cavolfiore-alle-mandorle.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Corso di cucina senza Glutine con gli alimenti di tutti i giorni</title>
            <link>http://www.cucinaesalute.com/corso-di-cucina-senza-glutine-con-gli-alimenti-di-tutti-i-giorni.html</link>
            <description><![CDATA[<a href="http://www.cucinaesalute.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=513:corso-di-cucina-senza-glutine-con-gli-alimenti-di-tutti-i-giorni&amp;catid=55&amp;Itemid=53"><img class="fotografie" style="float: right;" title="Corso di cucina senza Glutine con gli alimenti di tutti i giorni" src="http://www.cucinaesalute.com/images/stories/eventi/corso-cucina-senza-glutine-foto1-small.jpg" alt="Corso di cucina senza Glutine con gli alimenti di tutti i giorni" width="100" height="141" /></a>
<h4>Per celiaci ma anche per i curiosi in cucina! Giornata gluten free in Trentino.</h4>
<h3>Domenica 18 marzo 2012 dalle ore 10 alle ore 17 circa - Arco (TN) presso Agritur Trefrutti</h3>
<h5>Per info e prenotazioni:<br />Email <a href="http://www.cucinaesalute.com/mailto:info@eventitrentino.com">info@eventitrentino.com</a> - Tel 347 5712019<br /><a href="http://maps.google.it/maps/place?q=Agritur+Trefrutti+arco&amp;hl=it&amp;cid=8472745777050616172" target="_blank">Come Arrivare &gt;&gt;</a></h5>
<p>Un approccio <strong>rilassante </strong>e <strong>concreto </strong>all'alimentazione per chi deve <strong> confrontarsi giornalmente con il problema della celiachia</strong>, ma anche per  chi ama la buona e sana <strong>cucina naturale</strong> fatta di gusto, equilibrio e <strong> potere salutistico preventivo</strong>.</p>
<p>Il corso, concentrato in <strong>un giorno</strong>, metterà a fuoco le principali  tematiche relative alla celiachia concentrando la parte pratica sulle  preparazioni e sulle ricette di cui si sente maggiore necessità di  conoscenza, uso e applicazione.</p>

<p><a href="http://www.cucinaesalute.com/corso-di-cucina-senza-glutine-con-gli-alimenti-di-tutti-i-giorni.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <author> info@chefgiuseppecapano.it (Giuseppe Capano)</author>
            <pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
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