| Educational Riviera Ligure - 2 parte |
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Educational tour per la promozione dell'olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure.
Tra i tesori di questo educational tour ligure non potevo mancare di portare a casa un campionario di bottiglie d’olio DOP dai diversi stili fruttati. E quale migliore occasione di assaggio se non quella di creare un intero menu a base di olio ligure, partendo dall’antipasto, di cui ho già dato l’anteprima, fino ad arrivare al dolce, una sorprendente crema dolce al limone. Il successo del menu è stato tale che le ricette relative compariranno nel prossimo e imperdibile libro (non solo per gli amanti dell’olio) a cui sto già lavorando, una sorpresa di cui parlerò più avanti. Per il primo piatto, delle eccellenti trenette, un comprimario d’eccezione è stato il porro selvatico incontrato durante l’escursione che abbiamo effettuato al paese di Lucinasco, il nostro saggio amico olivicoltore ce lo ha prontamente segnalato raccontandoci di cibi e abitudine passate, racconti da cui trae origine l’intera ricetta. Ora ecco le ricette e le foto, queste ultime non sono eccelse, ma se non altro fanno ben capire il risultato, peccato non possa trasmettervi gli irresistibili profumi. Un motivo in più per spronarvi a mettervi ai fornelli e provare di persona. Per approfondimenti vi consigliamo di visitare questi siti:Le ricetteTrenette con crema di fave e pomodorini al timo e olive
Mondare i porri selvatici conservando parte del verde, affettarli e metterli in una casseruola dal fondo spesso insieme alle foglie di alloro e 3-4 cucchiai di olio, salarli leggermente, coprirli e brasarli a calore basso per 10-15 minuti circa mescolandoli ogni tanto.
Filetti di orata di riviera
Sbucciare gli scalogni e affettarli finemente, in una padella dal fondo spesso rosolare a calore medio gli scalogni per 5 minuti insieme a 3 cucchiai d'olio d'oliva. Stendere i filetti di pesce in una placa rivestita da carta da forno, salarli leggermente e condirli con gli scalogni rosolati e il vino dei gamberi, cuocere nel forno caldo a 190 gradi per meno di 10 minuti.
Crema al limone alla ligure
Nel frattempo sbattere i tuorli con la maizena setacciata e diluire con il succo dei 3 limoni e la buccia grattugiata, aggiungere le uova alla base di olio e continuare la cottura a bagnomaria mescolando sempre fino a ottenere una cremina lievemente densa. Passarla attraverso un setaccio o un colino a maglie strette, raffreddarla e servirla con biscottini secchi. |












