| Festa dell’olivo - Fête de l'Olivier |
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Dal 17 al 19 Giugno 2010 - Meknes (Marocco)
Il motore che spinge tutto questo è una precisa strategia promozionale volta a svelare i benefici nutrizionali dell'olio d'oliva, sensibilizzare i consumatori (in primo luogo interni) sulla necessità di una sana educazione alimentare, promuovere il commercio dell'olio d'oliva di buona qualità buona, ampliare il turismo legato alla produzione di questa materia prima, affermare il Marocco a livello internazionale non solo come produttore di quantità ma anche di eccelsa qualità dell’olio. Certo il percorso da fare è ancora lungo, ma gli altri paesi e produttori farebbero bene a prestare attenzione alla velocità e ai notevoli progressi che questo paese sta facendo con intelligenza e determinazione. All’interno della festa si sono tenuti vari eventi fra cui conferenze e workshop sulla qualità dell'olio, la salute, il cibo, il turismo, l’ambiente, le problematiche legate alla coltivazione, lavorazione e distribuzione dell’olio; incontri di degustazione e di presentazione degli oli d'oliva della regione di Meknès e di altre zone agricole del Marocco, l’assegnazione di un premio ai migliori "oli extra vergini di oliva dal Marocco" ad opera di un panel di degustazione internazionale; spazi culturali dedicati ai giovani, ai ristoratori, agli operatori dell'horeca, ai consumatori in generale, fra cui spiccavano le dimostrazioni di cucina all’olio d’oliva rappresentanti la cultura gastronomica delle principali nazioni mediterranee come Italia, Spagna, Grecia, Francia e lo stesso Marocco. Link dove avere più informazioni
L'olio extravergine d'olivaL'olio extravergine d'oliva è la parte più nobile e sana di un prodotto millenario derivante dalla lavorazione e spremitura delle olive, i frutti di un albero diffuso ampiamente in tutto il bacino del mediterraneo, da sempre utilizzato da tutte le più antiche culture del passato e rimasto, insieme al pane, come simbolo principale di un modo di alimentarsi e nutrirsi all’insegna della natura. Ha un indiscusso valore nutrizionale e le sue eccellenti qualità organolettiche variano a seconda della zona di produzione, pur rimanendo sempre costanti le sue virtù alimentari e terapeutiche. Di ottima digeribilità e facile assorbimento è indicato a ogni età perché ricco di grassi di origine vegetale basilari per dare energia e salute al nostro organismo, giova e sostiene la corretta crescita dei bambini, è un aiuto fondamentale per chi fa sport a ogni livello, è essenziale nell'età senile in quanto, fra le altre cose, limita la perdita di calcio nelle ossa. E’ comunque l’olio nel suo complesso a vantare una lunga serie di pregi terapeutici, previene ad esempio la formazione di calcoli biliari e ha un effetto antitrombotico, e tutto questo grazie alla particolare combinazione di acidi saturi, monoinsaturi e polinsaturi, alla presenza di microcostituenti come tocoferoli e polifenoli, a un mix di acidi grassi che si rivela molto simile a quello del latte materno, l’alimento perfetto per definizione. Al di la di questi dati l’olio extravergine di oliva rimane il miglior condimento da usare in cucina ed è la base insostituibile di una sana e ricca cucina in stile mediterraneo, come rifiutare quindi l’invito dell’amico Luigi Caricato di partecipare alla seconda edizione del festival internazionale dell’olio d’oliva in Marocco? Ho studiato, creato e portato in Marocco tre ricette, un numero intenzionale perché in tutte ho usato tre tipologie di extravergine a intensità crescente dimostrandone la poliedricità e le numerose possibilità creative. Se nella prima lo scopo era anche quello di dimostrare la validità assoluta di questo olio nell’arte della frittura e nella seconda si esplorava l’uso integralmente a crudo in un piatto ricercato e complesso è stata la terza ricetta a suscitare l’interesse e il gradimento più elevato, un dolce in apparenza banale in cui l’uso di ben tre oli d’oliva ha lasciato tutti senza parole.
La ricettaCrostatine dolci all’olio d’oliva, salsa di lamponi e frutta profumata all’olio
Frullare o tritare finemente le mandorle, disporre la farina setacciata insieme al lievito a fontana su una spianatoia, aggiungere lo zucchero, le mandorle frullate, l’uovo, 2-3 cucchiai di olio d'oliva dal fruttato intenso e un pizzico di sale. Mescolare bene il tutto versando il solo marsala sufficiente a ottenere un composto liscio ed omogeneo, da coprire e lasciare riposare per almeno 30 minuti. |






















