| Frittura in parallelo |
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È forse l’applicazione più straordinaria che si possa fare di questa tecnica, quella che fa la differenza su tutto e ne nobilita il valore ricordandoci della sua importanza gastronomica.
La ritroviamo un po’ in tutte le portate di cucina, anche nei primi piatti che in apparenza con la frittura hanno poco a che fare e che invece grazie a questa presenza diventano straordinari trionfi di aromi e sapori arricchendosi talmente tanto da poter essere considerati autentici piatti unici. Le proposte sono comunque tante e variegate e lo ripetiamo, è proprio qui che capiamo come alla frittura non si possa rinunciare, provare per credere. La RicettaInvoltini estivi di peperoni con julienne croccantePreparazione:
A parte grattugiare il pane, sfogliare, lavare e asciugare il mazzo di basilico tritandolo velocemente su un tagliare insieme alle mandorle e le olive verdi, quando pronto mescolarlo con il pangrattato. Togliere i peperoni dal forno, metterli in un sacchetto di carta o plastica per alimenti, chiudere bene e aspettare 10 minuti, aprire il sacchetto, spellare i peperoni scartando il picciolo e i semi interni, eliminare ogni traccia di pelle bruciata e dividerli per il lungo in 6 striscioline. Per maggiori informazioni e schede più dettagliate consultare il libro "Friggere bene" |



Viene definita in parallelo perché non è la protagonista assoluta del piatto, ma è eseguita insieme a altre tecniche e altre preparazioni, che del fritto si avvantaggiano per valorizzare meglio il mix di sapori e alimenti presenti all’interno della ricetta.







