Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jun 25, 2019 Last Updated 5:38 AM, Jun 21, 2019

Conservazione al freddo

Pubblicato in Conserve dolci e salate
Letto 4107 volte
Vota questo articolo
(3 Voti)
Etichettato sotto

Un decalogo per il corretto uso del frigorifero. 

Il ministero della salute ha di recente messo a disposizione un interessante dossier sulla conservazione dei cibi e in particolare sulla gestione del freddo attraverso l'apparecchio di riferimento, il frigorifero.
Le informazioni sono varie e interessanti, vediamo insieme le regole suggerite dal ministero per la corretta gestione del frigorifero e l'opportuna conservazione degli alimenti.

  1. Controllo e impostazione della corretta temperatura: mantenere un valore medio intorno ai 4-5 °C (riferito alla mensola centrale), tenere l'elettrodomestico lontano da fonti di calore, aprirlo solo per il tempo strettamente necessario e richiuderlo il prima possibile.
  2. Zone di freddo graduale: i diversi ripiani hanno alcune differenze di temperatura, in genere il punto più freddo è la mensola più bassa sopra il cassetto delle verdure, ma con il progresso della tecnologia è consigliabile leggere con attenzione le istruzioni di ogni singolo modello di frigorifero.
  3. Limiti e tempi di conservazione: anche se lasciati al freddo gli alimenti si deteriorano ugualmente, per questo è bene rispettare con attenzione le indicazioni sulla data di scadenza e sulla modalità di conservazione eliminando i prodotti non più sicuri.
  4. A ogni alimento la sua temperatura: mettere carne e pesce nella parte più fredda, nella parte centrale (di solito 4-5 °C) riporre uova, latticini, dolci a base di creme e i prodotti già aperti e parzialmente consumati, destinare la zona a temperatura maggiore (di solito il cassetto nella parte bassa) a verdure e frutta, tenere presente che le mensole all'interno della porta sono sempre i punti più caldi del frigorifero.
  5. Non per tutto: specifici alimenti riescono a mantenersi meglio se lasciati a temperatura ambiente rispetto al freddo del frigorifero che al contrario rischia di danneggiarli, così frutta esotica, agrumi, pomodori, fagiolini, cetrioli e altri sarebbe meglio riporli in un luogo fresco e ventilato che non abbia temperature basse come il frigorifero.
  6. Mai il caldo in frigorifero: evitare sempre di mettere piatti e cibi caldi direttamente in frigorifero, lasciare che si raffreddino o perlomeno intepidiscono per scongiurare condense e bruschi innalzamenti di temperatura all'interno dei ripiani.
  7. Allarme contaminazioni crociate: mantenere separati alimenti crudi e cotti in modo da evitare che vi sia un passaggio di microrganismi in quelle derrate che non subiscono poi altri trattamenti termici prima del consumo.
  8. Contenitori perfetti: se possibile non trasbordare ma lasciare nelle confezioni originali i cibi acquistati in modo da tenere in evidenza data di scadenza e altre informazioni utili, in caso di cibi preparati in casa ricorrere a contenitori puliti con coperchio possibilmente in vetro scuro o plastica come seconda scelta.
  9. Pulizia regolare: detergere e pulire regolarmente l'interno del frigorifero con prodotti specifici o semplicemente acqua e bicarbonato o aceto, evitare accumuli di ghiaccio sulle pareti e consultare al bisogno il libretto di istruzioni alla voce manutenzione.
  10. Non eccedere nelle quantità conservate: evitare di sovraccaricare il frigorifero con troppi alimenti perché è importante che l'aria fredda prodotta dal frigorifero circoli liberamente intorno ai cibi in modo da non squilibrare la temperatura dei vari ripiani.

Per ulteriori informazioni trovate l'intero dossier a questo indirizzo.

Un alleato in cucina

foto conserve p

 

Anche se in alcuni momenti storici è stato così e oggi è a volte accettabile non si deve pensare alle conserve come un rimedio estremo per utilizzare prodotti di bassa qualità o precocemente deteriorati, ma al contrario come una opportunità unica di sfruttare l’abbondanza di materia prima stagionale nel momento del suo massimo potenziale organolettico, quando a fronte di un costo basso del fresco si possono continuare a gustare nei mesi a venire prodotti non più trovabili a quelle condizioni originarie.

 

Ultimi articoli

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Il latte e i suoi derivati potrebbero essere un aiuto per affrontare meglio il diabete

Il latte e i suoi derivati potrebbero es…

14-05-2019 Diabete

Tra i tanti alimenti che possono svolgere un qualc...

Prevenzione dell'ipertensione, il grande aiuto dello yoga

Prevenzione dell'ipertensione, il grande…

05-05-2019 Ipertensione

Non solo il cibo e l’alimentazione possono esser...

Libri in Primo Piano

A tavola con il Diabete

A tavola con il Diabete

Gennaio 01, 2010

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Dietolo...

Vapore & Sapore

Vapore & Sapore

Settembre 26, 2014

Fumi, Profumi e Buone Ricette Ottanta ricette tut...

Chicchi nuovi e antichi in cucina

Chicchi nuovi e antichi in cucina

Ottobre 01, 2016

Le guide di Natura e Salute La riscossa dei cerea...

Le ricette del mese

Conserva in salamoia di fave e maggiorana

Conserva in salamoia di fave e maggioran…

21-06-2019 Conserve e Salse

Ingredienti per circa 2 vasi di vetro da conserve ...

Ravioli con ripieno speciale al rosolaccio, mandorle e olio profumato all’erba cipollina

Ravioli con ripieno speciale al rosolacc…

16-06-2019 Primi

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina 0, ...

Quinoa in dessert da prima colazione con fragole, nocciole e fondente

Quinoa in dessert da prima colazione con…

08-06-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 120 g di quinoa, 20...

banner