Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Sep 19, 2019 Last Updated 8:57 AM, Sep 18, 2019

Flavonoidi e peso, una relazione diretta

Letto 4506 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Etichettato sotto

Gli effetti positivi sul peso del consumo di alimenti a basso indice glicemico ricchi in falvonoidi.

Tra i componenti più importanti presenti in frutta e verdura e in generale negli alimenti di origine vegetale bisogna annoverare i Flavonoidi sostanze importanti e fondamentali per la buona salute sui cui si concentrano sempre più studi e ricerche.
L'università di Harvard (USA) e della East Anglia (Regno Unito) hanno congiuntamente portato avanti un approfondito studio che ha coinvolto 124 mila adulti nell'arco di 24 anni.
L'obbiettivo era quello di verificare se un abbondante assunzione di flavonoidi attraverso la dieta fosse in qualche modo collegata al peso corporeo influenzando in positivo o negativo la sua gestione.

A questo proposito sono stati controllati ogni quattro anni un insieme di parametri che andavano dalla dieta seguita, alla presenza o meno di abitudini negative come il fumo, allo svolgimento di un attività fisica e alla sua intensità e frequenza.

insalata alle doppie mele con spinaci nocciole e bacche di gojiAl di la degli altri fattori, comunque importanti, è emerso che un abbondante consumo di falvonoidi con particolare riferimento alle antocianine, ai polimeri dei flavonoidi (abbondanti in te e mele) e ai flavonoli (abbondanti in te, cipolle e mele) era collegato direttamente a un minor aumento di peso e al mantenimento del rapporto massa, altezza e costituzione.

Rispettando così le moderne raccomandazioni dietetiche e di stili alimentari declinate alla prevenzione efficace dell'obesità e delle sue potenziali conseguenze che ricordiamo sono di notevole impatto e solo in apparenza non riguardano o coinvolgono le persone che non ne soffrono.
Precisiamo meglio anche che i flavonoidi non sono solo presenti negli alimenti citati, gli spinaci ad esempio ne contengono ottime percentuali soprattutto se consumati a crudo nella versione delle foglioline più tenere e croccanti mantenendo così inalterate tutte le loro potenzialità.

E non è un caso che questi alimenti rientrino in quella importante categoria di cibi a basso indice glicemico e migliore tolleranza metabolica.
Una somma perfetta, gustosa e salutare di più tipi di flavonoidi l'abbiamo ad esempio in questa ottima ricetta dove due tipi di mele, gli spinaci teneri a crudo, il limone, le bacche di goji e le nocciole esprimono tutta la loro forza e concentrazione di salute e bontà organolettica!!!

Fonte: Corriere della Sera – Nutrizionista Carla Favaro

Gli studiosi del Medical College of Georgia di Augusta (Usa) hanno pubblicato sulla rivista Brain, Behavior, and Immunity, una ricerca molto interessante sugli effetti collaterali dell'obesità e del sovrappeso.

Tra questi (molteplici e tutti poco piacevoli) c'è una correlazione forte con le funzioni cognitive e di apprendimento del cervello che i chili di troppo sommati all'accumulo di grasso rendono precarie compromettendo l'efficienza mentale complessiva.

Nello specifico i ricercatori hanno messo in risalto come il superamento della soglia di equilibrio tra struttura, altezza e peso danneggia il lavoro delle cellule della microglia, quell'insieme di molecole che sovraintendono al corretto funzionamento dei neuroni del sistema nervoso centrale.

Altro in questa categoria: Obesità e danni al cervello »

Definizione e utilità dell’indice glicemico

definizione indice glicemico p

 

Il rialzo del livello di zucchero nel sangue (glicemia) è un fenomeno del tutto naturale quando si consuma del cibo e in particolare se questo cibo è prevalentemente composto da carboidrati. L'organismo reagisce tramite il pancreas compensando la situazione con una consistente produzione di insulina che si occupa di agevolare la distribuzione del glucosio...

 

Ultimi articoli

Ultime statistiche, indicazioni e consigli sulla celiachia

Ultime statistiche, indicazioni e consig…

01-07-2019 Celiachia

Secondo l’ultima relazione messa a punto dal min...

L’umami nei pomodori

L’umami nei pomodori

14-06-2019 Cucina e condimenti a Crudo

Con l’arrivo dei pomodori finalmente di stagione...

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Libri in Primo Piano

La Cucina a Crudo - terza edizione

La Cucina a Crudo - terza edizione

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Siamo a...

Dolci senza glutine

Dolci senza glutine

Aprile 06, 2016

Le guide di Natura e Salute La sorpresa di quanto...

100 cibi in conserva

100 cibi in conserva

Agosto 01, 2007

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Questo ...

Le ricette del mese

Farro con pesto di zucchine e pinoli

Farro con pesto di zucchine e pinoli

18-09-2019 Primi

Ingredienti per 4 persone: 250 g di farro perla...

Dessert di fichi tardivi al cioccolato, pistacchi e salsa di pesca alla vaniglia

Dessert di fichi tardivi al cioccolato, …

13-09-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 20 fichi autunnali, ...

Tagliatelle fresche con pesto di peperoni rossi, timo e pinoli

Tagliatelle fresche con pesto di peperon…

08-09-2019 Primi

Ingredienti per 4 persone: 1 peperone rosso med...

banner