Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Apr 23, 2019 Last Updated 8:28 AM, Apr 20, 2019

La relazione tra indice glicemico e i nutrienti di base

Letto 4482 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Etichettato sotto

Il ruolo determinante delle fibre e dei grassi di qualità.

L'indice glicemico rimane un parametro di base per impostare una strategia alimentare di tutela della salute a maggior ragione se si ha avuto la sfortuna di incorrere in patologie invasive come il diabete.

Ma non solo se si è già malati è importante porre attenzione a questo indice che altro non è che l'ammontare dell'innalzamento della glicemia dopo l'assunzione di alimenti, con particolare riferimento ai carboidrati i cibi che in genere hanno un legame molto stretto con l'elemento di base glucosio.

Quindi la glicemia è un bene tenerla costantemente entro certi valori, in particolare è molto pericoloso lasciare che si innalzi d'improvviso come avviene quando si consumano cibi a alto indice glicemico.

Un indice che è molto legato anche al contenuto di fibre di un alimento, sostanze le fibre preziose in assoluto e che in questo contesto aiutano a contenere in maniera determinante, se presenti in buone quantità, le impennate glicemiche.

L'aspetto però su cui fare molta attenzione è che non sono solo le fibre a svolgere un ruolo positivo rispetto all'indice glicemico, altri macronutrienti di base come proteine e grassi hanno un ruolo importante.

Una considerazione che rimette al centro dell'attenzione il fondamento di alimentarsi con equilibrio scegliendo tutti gli alimenti disponibili e non "scartando" quelli in teoria "cattivi" secondo le mode del momento o le convinzioni personali errate.

Ad esempio il ruolo dei grassi è molto importante in questa ottica e il fatto di essere trattati come elementi negativi in quanto portatori di un certo numero di calorie compromette molte strategie di riduzione della glicemia.

Non è per nulla strano questo perché i grassi tendono a ritardare i tempi di svuotamento gastrico e la loro presenza equilibrata attenua di molto i picchi di glicemia post-prandiale.

Tanto che la presenza simultanea di grassi sani insieme ad alimenti teoricamente ad alto indice glicemico abbassa la tendenza all'innalzamento della glicemia dopo il consumo.

Naturalmente è bene specificare che i grassi non sono tutti uguali e interagiscono con gli alimenti allo stesso modo, nelle ultime ricerche si è visto che il condimento principe da preferire rispetto al suo ruolo positivo sull'indice glicemico è l'olio da olive di qualità.

Il condimento di riferimento assoluto per noi di Cucina&salute!!!

Gli studiosi del Medical College of Georgia di Augusta (Usa) hanno pubblicato sulla rivista Brain, Behavior, and Immunity, una ricerca molto interessante sugli effetti collaterali dell'obesità e del sovrappeso.

Tra questi (molteplici e tutti poco piacevoli) c'è una correlazione forte con le funzioni cognitive e di apprendimento del cervello che i chili di troppo sommati all'accumulo di grasso rendono precarie compromettendo l'efficienza mentale complessiva.

Nello specifico i ricercatori hanno messo in risalto come il superamento della soglia di equilibrio tra struttura, altezza e peso danneggia il lavoro delle cellule della microglia, quell'insieme di molecole che sovraintendono al corretto funzionamento dei neuroni del sistema nervoso centrale.

Definizione e utilità dell’indice glicemico

definizione indice glicemico p

 

Il rialzo del livello di zucchero nel sangue (glicemia) è un fenomeno del tutto naturale quando si consuma del cibo e in particolare se questo cibo è prevalentemente composto da carboidrati. L'organismo reagisce tramite il pancreas compensando la situazione con una consistente produzione di insulina che si occupa di agevolare la distribuzione del glucosio...

 

Ultimi articoli

L'enorme importanza di consumare giornalmente alte porzioni di fibre

L'enorme importanza di consumare giornal…

22-03-2019 Alimentazione

Sono di nuovo le fibre protagoniste in positivo de...

Fagioli preziosi alleati della salute, ma come facilitarne la digestione?

Fagioli preziosi alleati della salute, m…

09-03-2019 Alimentazione

I fagioli rimangono tra gli alimenti da privilegia...

Avena, fibra solubile e controllo dei livelli LDL

Avena, fibra solubile e controllo dei li…

01-03-2019 Colesterolo

Un gustoso aiuto per contrastare il colesterolo L...

Libri in Primo Piano

La cucina a basso indice glicemico

La cucina a basso indice glicemico

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Cosa significa seguir...

A tavola con il Diabete

A tavola con il Diabete

Gennaio 01, 2010

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Dietolo...

La Cucina per i Bimbi

La Cucina per i Bimbi

Luglio 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Coinvol...

Le ricette del mese

Caramelle di pasta sfoglia con ripieno di ricotta e salsina di fragole

Caramelle di pasta sfoglia con ripieno d…

20-04-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 30 g di mandorle sgu...

Insalata primaverile con sedano, cipollotti grigliati e salsina di ricotta

Insalata primaverile con sedano, cipollo…

11-04-2019 Insalate

Ingredienti per 4 persone: 2 patate novelle med...

Focaccia integrale con canapa ripiena di tarassaco e cipolle

Focaccia integrale con canapa ripiena di…

07-04-2019 Focaccie, Snack e Torte salate

Ingredienti per 4 persone: 2-3 g di lievito di ...

banner