Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jun 25, 2019 Last Updated 5:38 AM, Jun 21, 2019

Una ipotesi su come affrontare il problema con molti aspetti discutibili.  

Il problema del cancro è molto serio e in molti si adoperano per trovare strade di aiuto o fornire soluzioni che per quanto parziali cercano di alleviare il trauma di chi vive la malattia.
Questo libro cerca di fare proprio questo e la partenza è nobile e stimolante grazie a un titolo chiaro e promettente, anche se già dal sottotitolo qualcosa sembra non quadrare.

Il team che lo ha scritto, quattro autori tedeschi, è di tutto rispetto e vanta al suo attivo esperienze diversificate e allo stesso tempo intrecciate con la problematica tumorale.
Gli autori hanno scelto di semplificare l'approccio al problema stilando una serie di 8 regole con l'obbiettivo di riportare in sintonia l'organismo e aiutarlo a prevenire o combattere la degenerazione tumorale.

Il presupposto è strettamente storico, ci si riferisce con ridondanza ai geni primordiali, cioè a quando l'uomo viveva ancora allo stato semi selvaggio e doveva affrontare situazioni ambientali e di sopravvivenza oggi del tutto cambiate.

Da qui si parte per dare per scontato la natura onnivora dell'uomo, la sua predilezione per il consumo di grandi quantità di carne e pesce (proteine e grassi), l'assenza pressoché totale di zuccheri (come li conosciamo oggi noi nella loro vasta estensione che comprende anche le banali farine), il ruolo marginale di frutta e verdura.
Tutti elementi giudicati positivi dagli autori nel senso di intonati e in sintonia con la natura fisica, organica e metabolica dell'uomo.
Una natura che giudicano oggi messa a repentaglio da un sistema di vita e alimentazione completamente diverso e completamente sbagliato.

E in queste poche considerazioni possiamo racchiudere i concetti espressi nel volume che mescola indicazioni corrette e sagge con supposizioni ardite.
Le otto regole enunciate sono così divise:

  1. usare gli zuccheri giusti;
  2. scegliere grassi e oli sani;
  3. fare il pieno di proteine animali;
  4. mangiare vegetali in abbondanza;
  5. rimanere esposti alla luce il più a lungo possibile;
  6. muoversi il più possibile;
  7. curare l'equilibrio psichico;
  8. dormire sano e per il tempo necessario.

Di per se le regole sembrano sensate e logiche a parte forse la terza in cui si inneggia alla moda del pieno di proteine, ma leggendo le singole direttive si trovano numerose contraddizioni.
L'impressione dopo la lettura completa è quella di un inno alle abitudine alimentari del nord Europa e un attacco abbastanza chiaro alle abitudini di stampo mediterraneo.

Per chi si occupa di alimentazione, salute e prevenzione è ovvio che nessuna delle due abitudini nasconde in se la perfezione, ma certo stride molto questo inno inconsulto al mito delle proteine e la ricerca spasmodica di oli stravaganti (sicuramente sani, non è questo in discussione) quando si ha a disposizione uno dei migliori grassi in assoluto, l'olio da olive.
Questo giusto per fare un esempio delle "stranezze" espresse nel volume.

Che rimane comunque interessante da leggere perché fornisce oggettivamente consigli sensati e utili.
Aiutando allo stesso tempo a riflettere su come le personali interpretazioni di un autore (ad esempio la sicurezza assoluta che gli uomini primordiali seguivano proprio quel tipo di alimentazione) possono portare a ipotizzare suggestive teorie alimentari.

Per l'acquisto e approfondimenti:

http://www.tecnichenuove.com/le-8-regole-anticancro.html

Le guide di Natura e Salute

Il libro è un percorso molto ben documentato che poggia le sue basi su un metodo particolare chiamato PNEIMED, meditazione a indirizzo psico neuro endocrino immunologico, una parola articolata che non deve ne spaventare ne impressionare poiché racchiude in se la sintesi del metodo stesso.
L'approccio alle tecniche meditative è di tipo scientifico senza che questa sia una contraddizione, diciamo piuttosto che possiamo considerarlo un merito di onestà divulgativa.

Sono illustrati numerosi esercizi sia di primo approccio, sia più evoluti e articolati con un'attenta spiegazione delle fasi da seguire cercando di superare il limite, del tutto comprensibile, dell'assenza di un vero maestro guida in carne e ossa o per meglio dire in anima e spirito.
Ma questa premessa è ben spiegata nel libro che precisa con chiarezza come il testo non si prefigge di sostituire il ruolo importante di un maestro nella pratica della meditazione, il suo compito è essere un aiuto pratico per chi desidera approfondire e conoscere meglio.

Degna di nota è anche la rassegna degli studi più recenti sugli effetti della meditazione per la salute e il benessere, un tema che su questo sito viene toccato con molta frequenza e ancora una volta segna un collegamento diretto con la cucina, il cibo e l'alimentazione.
Al collegamento meditazione e salute è dedicato un intero capitolo nella seconda parte del libro che a onor del vero è la parte più interessante, in questo capitolo la meditazione è inquadrata sia come forma di prevenzione che come forma di cura, il tutto documentato con scrupolo e attenzione.

Citiamo a questo proposito una parte del testo che ha come titolo "La meditazione regola il sistema immunitario in salute e malattia":

La nostra ricerca dimostra che uno di maggiori effetti dell'apprendimento delle tecniche meditative è quello di regolare la scarica di cortisolo da parte delle surrenali sollecitate dallo stress. L'eccesso di cortisolo ha come effetto quello di squilibrare il sistema immunitario. Se con la meditazione si riequilibra la produzione di cortisolo si dà quindi una mano anche al sistema immunitario

Ovviamente la frase va inquadrata all'interno dell'intero libro e si ricollega a passaggi precedenti precisi, però ci sembra molto significativa.
Il giudizio finale non può che essere positivo, l'utilità del testo per chi è alla ricerca di una personale strada di benessere è indubbia.
Per ogni altra informazione e per l'acquisto del libro potete rivolgervi qui.

Di seguito lasciamo la nota di presentazione ufficiale che accompagna il testo.

A nove anni di distanza dalla prima edizione, il libro da un lato ripropone gli esercizi base per avvicinarsi alla meditazione e gli elementi per approfondire il tema da un punto di vista teorico, dall'altro evidenzia le ricerche scientifiche e cliniche sugli effetti della meditazione sulla salute e per il benessere delle persone, aggiornandole con i numerosi lavori usciti in questi ultimi anni in cui lo stato di coscienza indotto dalla meditazione è stato indagato con molto maggior interesse che nel passato.

Gli autori, inoltre, presentano in queste pagine il metodo da loro messo a punto la Meditazione a indirizzo psiconeuroendocrinoimmunologico cui hanno dato il nome di Pneimed, illustrando anche una ricerca clinica realizzata in collaborazione con le Università di Ancona e Urbino, su un campione di partecipanti ai corsi Pneimed, per verificare gli effetti della meditazione sullo stato dell'umore e sulla risposta di stress.

Il libro non sostituisce un maestro nella pratica della meditazione, ma è un valido aiuto sia per chi già la pratica, sia per chi la vuole intraprendere.

Acquista il libro on-line

L’anima mediterranea abbraccia la biodiversità del Garda

Lo chef Giuseppe Capano è stato invitato in un recente libro scritto da Luigi Caricato a presentare un menu completo teso alla valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva Garda DOP, un olio dalla lunga tradizione che abbraccia 3 regioni e 4 provincie confinanti.

Il libro è un “viaggio sentimentale, sensoriale e gastronomico alla scoperta degli extra vergini Dop Garda” e vale la pena leggerlo perché la scrittura di Caricato lo rende affascinante e pieno di spunti interessanti e coinvolgenti sull’uso e l’anima sublime dell’olio d’oliva non solo per quanto concerne il mondo gastronomico.

Visita il sito www.olioofficina.it

Lo chef ha accolto ben volentieri l’invito e ha pensato di creare alcune ricette tese a valorizzare questo particolare olio e allo stesso tempo rendere omaggio alla terra che lo ha ospitato in questi ultimi anni.

Così ha messo sul piatto, tanto per restare in termini culinari, alcuni dei prodotti di maggior interesse figli del territorio Trentino, con un occhio di riguardo alla produzione biologica di questa regione, incrociandoli con un uso consapevole e innovativo dell’olio.

Sono nati 5 piatti che della tradizione conservano solo alcuni dettagli per presentare invece una nuova visione di quello che potrebbe essere in futuro un diverso e più moderno modo di valorizzare prodotti e cultura a marchio Trentino.
Ecco le ricette e le belle foto che le accompagnano.

Acquista il libro on-line

Le ricette

Broccolo di Torbole con olio d’oliva all’alloro, mela, lattughino, noci e grana Trentino

broccolo torbole olio alloro mela lattughino noci grana trentino

Lavare e asciugare la foglia di alloro, tritarla grossolanamente e mescolarla con 2 cucchiai abbondanti di olio d’oliva, mondare il broccolo dividendole in cimette piccole e uguali, lavarlo, disporlo in un cestello per la cottura a vapore e cuocerlo per 7-8 minuti circa conservandolo croccante.
Nel frattempo sgusciare le noci e tritarle grossolanamente insieme alle foglie di prezzemolo lavate e asciugate, ridurre in sottili scaglie il grana trentino.
3. Scolare e lasciare intiepidire le cimette di broccolo, condirle con l’olio all’alloro filtrato e un pizzico di sale.

Leggi la ricetta

 

Tagliatelle autunnali con olio d’oliva profumato alle erbe

tagliatelle autunnali olio oliva profumato erbe

Con le due farine, le uova, un pizzico di sale e poca acqua formare l'impasto lavorando a lungo gli ingredienti fino a ottenere una pasta dal colore uniforme e mediamente morbida, coprirla e lasciarla riposare per almeno 60 minuti.
Sfogliare il rosmarino e lavarlo insieme alle foglie di salvia asciugando bene le due erbe aromatiche, sbucciare l'aglio e tritarlo finemente insieme a rosmarino e salvia, mettere il trito in un pentolino insieme a 5 cucchiai d'olio d'oliva, scaldare il battuto per 15 minuti circa a bagnomaria in modo che le erbe rilascino gli aromi senza alterare troppo la composizione dell’olio.

Leggi la ricetta

 

Involtini di carne salada profumati d’olio e sedano con porri della Val di Gresta marinati al patè di olive

involtini carne salada olio sedano porri val gresta marinati pate olive

Mondare i porri e incidendoli per il lungo con un coltello sfogliarli e lavarli con cura.
Lessare le foglie di porri in acqua bollente salata per 2-3 minuti mettendole poche per volta, scolarle con una schiumarola, intiepidirle e tagliarle in lunghe striscioline.
Condirle con il patè di olive nere, il prezzemolo, il succo del limone (da dosare secondo i propri gusti), le foglie di alloro, le bacche di ginepro, un pizzico di sale, 2-3 cucchiai di olio e pepe bianco macinato al momento, mescolare con cura e lasciare marinare per 1 ora.

Leggi la ricetta

 

Sformatini di pesce di lago con olio al limone e funghi porcini trifolati

sformatini pesce lago olio limone funghi porcini trifolati

Lavare e lessare le patate per 15 minuti circa, lavare e tagliare in piccoli pezzi il pesce, lavare le foglie di alloro, imburrare e cospargere di pangrattato 4 stampini da forno.
Sbucciare le patate cotte, schiacciarle, metterle in una pentola insieme al merluzzo, le foglie di alloro, un pizzico di sale e il latte, cuocere il tutto a calore medio basso per 10 minuti e far intiepidire.
Togliere le foglie di alloro, aggiungere le uova sbattute con poco sale e pepe, mettere negli stampini e cuocere nel forno caldo a 175 gradi per 25-30 minuti circa.

Leggi la ricetta

 

Crostatine di castagne all’olio d’oliva e vin santo con crema di mele profumata all’olio d’arancia

crostatine castagne olio oliva vin santo crema mele

Lavare i marroni, con un coltellino inciderli leggermente senza intaccare troppo la polpa interna, metterli nel congelatore per 30 minuti, trasferirli in abbondante acqua bollente e lessarli per 25 minuti circa.
Frullare o tritare finemente le nocciole, disporre le due farine setacciate insieme al lievito a fontana su una spianatoia, aggiungere lo zucchero, le nocciole frullate, l’uovo, 2-3 cucchiai di olio d'oliva e un pizzico di sale. Mescolare bene il tutto versando il solo vin santo sufficiente a ottenere un composto liscio ed omogeneo, da coprire e lasciare riposare per almeno 30 minuti.
Sbucciare le mele, affettarle, cuocerle con lo zucchero a velo e le bacche di ginepro per 10 minuti, lavare l’arancia, asciugarla e grattugiare 1 cucchiaino della buccia, mescolarla con 2 cucchiai d’olio d’oliva, frullare le mele cotte private del ginepro e aromatizzarle con l’olio all’arancia.

Leggi la ricetta

Le guide di Natura e Salute

Un libro molto utile e pratico di un autore competente che abbiamo già conosciuto in occasione della recensione dell’ottimo libro sul pane.

La praticità nasce dall’aver raccolto in un agile volume una serie di alimenti naturali di cui vengono descritte le caratteristiche, le diverse tipologie trovabili, la struttura merceologica, le informazioni nutrizionali e alimentari di maggior rilevanze, le curiosità e le avvertenze d’uso per un consumo attento e consapevole che possa portare al maggior beneficio possibile.

Oli, mieli, dolcificanti alternativi, farine, cereali, legumi, semi oleosi, bevande, condimenti, addensanti, sali, frutta secca e molto altro, come nel caso del precedente libro sul pane è un manuale da tenersi vicino a disposizione per consultarlo ogni volta che si sente la necessità di chiarirsi le idee su determinati prodotti.

Una premessa fondamentale per acquisti consapevoli, etici e remunerativi, una remunerazione tutta di salute e spirituale molto più appagante e lungimirante di quella puramente economica.
Per altro con una saggia avvertenza sull’inutilità se non pericolosità degli estremi alimentari, di qualunque tipo essi siano, perché bisogna fare molta attenzione a quello che si mangia e consuma, ma non bisogna dimenticare il ruolo sociale e culturale che il cibo rappresenta.

Pretendere rigidamente di escludere a priori determinati alimenti è una strada a doppia faccia, per quanto si possano avere intenzioni nobili non si deve dimenticare il buon senso, mangiare bene deve essere una conquista, non un ossessione.

Visto l’ottima rapporto qualità prezzo, in conclusione, il libro è più che consigliato.
Ecco la didascalia ufficiale che accompagna il libro, a questo indirizzo potete acquistarlo agevolmente online.

Dall’aceto di mele allo yogurt di soia, passando per le alghe, gli alimenti macrobiotici e orientali: il libro è un inventario di tutti i prodotti reperibili sul mercato dell’alimentazione naturale (compresi ovviamente i cereali o legumi e i loro derivati) con la descrizione in breve delle loro caratteristiche merceologiche, nutrizionali, di provenienza e la spiegazione di quali sono i loro effetti benefici nella dieta quotidiana.

Una guida utilissima per orientarsi tra gli scaffali dei negozi bio al momento della spesa, ma anche per imparare a migliorare la propria alimentazione, cominciando dalla base: le materie prime. Il libro si compone di schede in ordine alfabetico, ma contiene anche un ricettario che spiega come usare i prodotti descritti nelle schede.

Qui, invece, all’interno di una sezione del sito di Cucina Naturale trovate una breve introduzione al libro scritta dall’autore stesso e una delle diverse ricette (non molte, del resto non è un ricettario in senso stretto) trovabili nelle ultime pagine del volume.

Acquista il libro on-line

Un modo sano e gustoso per assimilare al meglio le sostanze preziose di frutta e verdura.

Avendo assistito di persona a una presentazione e conferenza dell'autore sull'uso dell'estrattore e sulla preparazione degli estratti di frutta e verdura eravamo abbastanza sicuri di trovare anche nel libro i riferimenti validi e interessanti vissuti dal vivo.

In effetti ne abbiamo avuto conferma, il libro è molto agile e si consulta con facilità presentando l'esperienza di una persona competente e attenta nell'affrontare il tema degli estratti, una tipologia di preparazioni oggi molto in voga e che presenta indubbi aspetti positivi e apporti nutrizionali sulla salute di notevole utilità.

Si inizia spiegando con cura cosa è (e non è) un buon estratto, quali le sue componenti di salute importanti, l'impatto rigenerante per l'organismo e i motivi validi per consumarlo con costanza.

Si prosegue con l'importanza degli alimenti di stagione (un tema per noi molto caro) e possibilmente locali, quali alimenti scegliere tra i vegetali freschi della terra e quali tra i paralleli (semi, fiori, germogli, frutta secca, dolcificanti, ecc).

La differenza sostanziale tra un estratto e una centrifuga in modo che ognuno possa poi valutare da se con cognizione di causa, come scegliere un buon estrattore, quali i modelli e quali le differenze.

A livello pratico ci viene spiegato poi come realizzare dei buoni latti vegetali grazie all'estrattore e si inizia con la stagione del risveglio, la primavera, presentando una lunga serie di ricette di estratti con i relativi prodotti stagionali.

Le ricette sono ben spiegate, ci sono suggerimenti su pulizia e gestione delle materie prime e si mettono in evidenza le possibili alternative e varianti o tocchi di personalizzazione.

In tutto le ricette sono 96 e c'è quindi spazio per tutti i gusti e le preferenze possibili.

Se cercate un buon libro per iniziare a consumare estratti di frutta e verdura questo e senz'altro da tenere in alta considerazione.

Per acquisti e ulteriori informazioni: http://www.gruppomacro.com/prodotti/estratti-di-frutta-e-verdura-per-le-4-stagioni

Ultimi articoli

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Il latte e i suoi derivati potrebbero essere un aiuto per affrontare meglio il diabete

Il latte e i suoi derivati potrebbero es…

14-05-2019 Diabete

Tra i tanti alimenti che possono svolgere un qualc...

Prevenzione dell'ipertensione, il grande aiuto dello yoga

Prevenzione dell'ipertensione, il grande…

05-05-2019 Ipertensione

Non solo il cibo e l’alimentazione possono esser...

Libri in Primo Piano

Semplicità in cucina

Semplicità in cucina

Maggio 17, 2019

Cucinare è sempre una bellissima esperienza, cons...

La Cucina Mediterranea delle Verdure

La Cucina Mediterranea delle Verdure

Maggio 02, 2006

Consigli e ricette di uno chef Descrizione: Nuov...

La cucina a basso indice glicemico

La cucina a basso indice glicemico

Aprile 04, 2018

Le guide di Natura e Salute Cosa significa seguir...

Le ricette del mese

Conserva in salamoia di fave e maggiorana

Conserva in salamoia di fave e maggioran…

21-06-2019 Conserve e Salse

Ingredienti per circa 2 vasi di vetro da conserve ...

Ravioli con ripieno speciale al rosolaccio, mandorle e olio profumato all’erba cipollina

Ravioli con ripieno speciale al rosolacc…

16-06-2019 Primi

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina 0, ...

Quinoa in dessert da prima colazione con fragole, nocciole e fondente

Quinoa in dessert da prima colazione con…

08-06-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 120 g di quinoa, 20...

banner