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Jun 30, 2022 Last Updated 8:49 AM, Jun 27, 2022

La farina bianca per polenta è soprattutto utilizzata in alcune regioni del nord Italia per la relativa classica preparazione, un vero peccato perché le possibilità creative che offre in cucina sono molte di più e andrebbe conosciuta meglio.

Qui ne vediamo un eccellente esempio, riprendendo il procedimento tradizionale dei gnocchi di semola se ne sono realizzati degli analoghi a base di farina bianca per polenta, le rosso viola barbabietole ricche di elementi benefici, tante e buone erbe aromatiche e un intrigante e leggera salsina a base di ricotta profumata con il delizioso alloro!

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di barbabietola rossa,
  • 900 ml di latte fresco,
  • 200 g di farina bianca per polenta precotta,
  • 50 g di parmigiano grattugiato,
  • 150 g di ricotta fresca,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 1 mazzetto aromatico misto composto da rosmarino, menta, timo e salvia freschi,
  • 1 cucchiaino di pepe rosa,
  • olio extravergine d'oliva,
  • pepe,
  • sale

Preparazione

  1. Tagliare in piccoli pezzi la barbabietola e frullarla con 750 ml di latte, un pizzico di sale e una macinata di pepe fino a ottenere un liquido colorato da portare gradualmente a ebollizione.
  2. Ridurre al minimo la fiamma, aggiungere la farina di polenta precotta, mescolare e cuocere per circa 4-5 minuti sempre mescolando.
  3. Unire il parmigiano, stendere l’impasto con l'aiuto di un coltello o una spatola bagnata su un foglio di carta da forno all'altezza di circa 1 cm e lasciare raffreddare.
  4. A parte frullare la ricotta con il latte rimasto fino a formare una salsina fluida, aggiungere le foglie di alloro lavate e spezzettate, lasciare scaldare e profumare a bagnomaria per almeno 15-20 minuti.
  5. Con un coltello bagnato o dei taglia pasta ricavare dall’impasto delle formine quadrate di 3 cm di lato, disporle in una teglia e scaldarle nel forno caldo per 5 minuti a 200 gradi.
  6. Tritare molto finemente le erbe del mazzetto aromatico sfogliate e pulite, distribuire nei piatti i gnocchi caldi, colarvi sopra la salsina bianca senza alloro, cospargere il tutto con le erbe aromatiche e completare con il pepe rosa macinato.

Un bel piatto di pasta in cui esaltare al meglio un ortaggio primaverile iconico come gli asparagi con i quali è possibile realizzare vere chicche in cucina.

Qui abbiamo una buona qualità di rigatoni che possono essere conditi in maniera classica o essere farciti al loro interno dai verdi asparagi cotti a vapore in maniera molto scenografica e accattivante.

L’aroma che invece predomina è la profumata e intensa salvia fresca presente nella buonissima salsa da condimento e in foglie gradevolmente fritte, la ricotta dona invece la giusta cremosità alleandosi a livello di gusto con la scamorza affumicata!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di asparagi freschi verdi o misti con bianchi e viola,
  • 100 g di scamorza affumicata,
  • 24 foglie di salvia fresca,
  • 300 g di rigatoni grandi,
  • 250 g di ricotta fresca,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare gli asparagi eliminando la parte finale più dura, lavarli bene e cuocerli a vapore per 5 minuti circa in modo da conservarli molto croccanti.
  2. Intiepidirli, separare le punte con un pezzo di gambo per una lunghezza totale di 8-9 cm e tagliare il resto dei gambi a rondelle o dadini.
  3. Tagliare in piccoli e sottili dadini la scamorza affumicata, lavare la metà delle foglie di salvia, asciugarle e friggerle per non più di mezzo minuto in olio d'oliva bollente.
  4. Lessare i rigatoni al dente in abbondante acqua bollente salata e allungare la ricotta con acqua di cottura della pasta sufficiente a ottenere una fluida salsina.
  5. Sbucciare l'aglio e tritarlo finemente insieme alla salvia rimasta ben pulita, mettere il trito in un pentolino insieme a 3 cucchiai di olio e rosolarlo per 3-4 minuti a fiamma bassa.
  6. Aggiungere la cremina di ricotta e gli asparagi a dadini regolando di sale, scolare i rigatoni, condirli con la salsa di salvia e la scamorza, distribuirli nei piatti e servire decorando con le punte di asparagi e la salvia fritta.
  7. Per presentare il piatto in maniera più scenografica è possibile sistemare le punte di asparagi in alcuni rigatoni, avvolgere ogni singolo rigatone con un nastrino di porro lessato e disporli al centro dei piatti con sotto la salsa e intorno la salvia fritta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di spinaci,
  • 2 porri o 4 scalogni,
  • 1 cucchiaino di timo,
  • 2 uova,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 200 ml di latte fresco,
  • 200 g di ricotta fresca,
  • sale.

Per la salsa di anacardi:

  • 80 g di anacardi tenuti a bagno dal giorno prima,
  • 1 cipolla,
  • 1 cucchiaino circa di curcuma in polvere,
  • latte o bevanda vegetale,
  • pepe

Preparazione

  1. Mondare dalla radice e lavare con molta cura gli spinaci, metterli in una pentola con la sola acqua di lavaggio e cuocerli per 5 minuti scolandoli una volta pronti.
  2. Pulire e affettare i porri, rosolarli in padella con dell'olio e il timo per 10 minuti circa, aggiungere gli spinaci strizzati e tritati e lasciarli insaporire 5 minuti.
  3. Mettere le uova in una terrina, aggiungere il latte, la ricotta, il parmigiano, un pizzico di sale e una macinata di pepe sbattendo il tutto per qualche minuto.
  4. Aggiungere gli spinaci, riempire delle formine oliate e infarinate e cuocere nel forno per 25 minuti circa.
  5. Per la salsa tritare la cipolla e rosolarla in un poco di olio di oliva, unire la curcuma in polvere e cuocere per qualche minuto facendo appassire la cipolla senza colorarla.
  6. Unire un pizzico di sale e una macinata di pepe, quindi frullare la cipolla con gli anacardi e il latte o una bevanda vegetale a scelta sufficiente a ottenere una salsa cremosa e morbida.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g circa di cicoria catalogna,
  • 2 spicchi d'aglio,
  • 10 foglie di salvia,
  • 250 g di ricotta soda e asciutta,
  • 3 uova,
  • 2 piccole carote,
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato,
  • noce moscata,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Questa ricetta che vi lasciamo nella sua versione integrale appositamente studiata per fare a meno dell’insaporitore più abusato in assoluto fa parte del bellissimo libro dello Chef Giuseppe CapanoSenza Sale” in cui si dimostra concretamente come limitare moltissimo l’eccesso di sodio nella dieta quotidiana.

Un problema di grande rilevanza che è possibile affrontare con gusto e piacere adottando diverse strategie alla portata di tutti a cominciare dall'uso di più tipologie di oli extravergini dai fruttati e profumi diversificati.

In questo orzotto oltre al buon olio di base sapidità e corposità organolettica arrivano dal particolare brodo concentrato usato ben spiegato nelle pagine del libro, dalla ricotta, dai profumi della buccia di arancia e dagli anacardi che tostati concentrano ancora di più i loro aromi.

E secondo noi vale proprio la pena provarlo così, se poi proprio non resistete un pizzico di sale potete aggiungerlo anche alla fine!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 scalogni,
  • 250 g d'orzo perlato,
  • 800 g di asparagi verdi,
  • 1,5 l circa di brodo vegetale concentrato,
  • 100 g di ricotta,
  • 40 g di anacardi sgusciati,
  • olio aromatico all’arancia,
  • olio extra vergine d'oliva

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare finemente gli scalogni o in alternativa dei cipollotti freschi, tostare l'orzo in una pentola da risotti per 4-5 minuti a calore basso.
  2. Togliere l'orzo dalla pentola e rosolare il trito di scalogni per 5-10 minuti a calore non troppo alto insieme a 2-3 cucchiai d’olio d'oliva, togliere almeno la metà del soffritto e unire nuovamente l'orzo, insaporirlo brevemente, abbassare la fiamma e versando poco brodo caldo per volta cuocere il cereale per 30 minuti circa.
  3. Mondare con cura gli asparagi dalla parte finale dura e lavarli bene, separare le punte dal resto dei gambi e cuocerle a vapore o lessare al dente per 2-3 minuti trasferendole poi in acqua ghiacciata.
  4. Cuocere allo stesso modo i gambi degli asparagi questa volta per più di 5 minuti in modo da tenerli teneri, tagliare una parte a dadini e frullare i restanti in crema con la ricotta e il soffritto tenuto da parte.
  5. Aggiungere questa crema all’orzo insieme ai dadini di asparagi allungandolo con brodo, spegnere e mantecare brevemente con 2 cucchiai di olio aromatico all’arancia, servire decorando con le punte di asparagi e gli anacardi tritati tostati precedentemente in una piccola padella.