Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Dec 02, 2022 Last Updated 8:39 PM, Nov 29, 2022

Nelle stagioni più propizie quando il caldo si allunga più del solito malgrado il calendario segni la fine dell’estate già da un pezzo l’erba cipollina rimane disponibile quasi fino alle soglie di dicembre e anche se non intensa come in estate torna sempre utile in cucina.

In questa ricetta porta una bella aromaticità alle carote cotte a vapore per poi estendere la sua gradevole influenza anche alle vicine patate e al fine e verde lattughino.

Le arance sono le altre protagoniste del piatto sia come frutta di complemento e di decorazione tagliate in fette a vivo, sia con la buccia con la quale si realizza un profumato olio che condisce l’insieme della composizione completata poi dai semi di sesamo tostati!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 piccolo mazzetto di erba cipollina,
  • 4 arance biologiche,
  • 2 patate medie a pasta gialla,
  • 4 carote medie,
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato,
  • 100 g di lattughino,
  • 2 cucchiai di semi di sesamo,
  • pepe,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare l'erba cipollina, asciugarla e tagliuzzarla finemente con una forbice, lavare una delle arance, asciugarla e grattugiare un cucchiaino della buccia.
  2. Sbucciare le patate, lavarle, tagliarle in mezze fette, disporle in un cestello e cuocerle a vapore per meno di 10 minuti trasferendole poi in un piatto a intiepidire.
  3. Pulire le carote, tagliarle in sottili julienne e cuocerle a vapore nello stesso cestello delle patate per 2 minuti, scolarle e condirle subito con 1 cucchiaio di olio, una macinata di pepe, il pecorino e l'erba cipollina.
  4. Sfogliare l'insalata, lavarla, asciugarla e affettarla finemente, mettere i semi di sesamo in una piccola padella e tostarli a calore basso per 5 minuti circa, pelare a vivo le arance, dividerle a metà e tagliarle a fette.
  5. Mescolare la buccia di arancia con 3-4 cucchiai d'olio d'oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe, mettere le carote nel centro di un vassoio o direttamente nei piatti, circondarle dalle fette di patate e dall’insalata sui adagiare le arance precedentemente impanate leggermente nei semi di sesamo.
  6. Infine condire con l'olio all'arancia, poco sale e se gradita una macinata di pepe servendo subito insieme a buon pane integrale.

Natale, feste e tanta gioia a tavola nel nuovo numero di Cucina Naturale di dicembre con la bella sorpresa di un intero menu a firma dello Chef Giuseppe Capano!

Giusto per ingolosirvi un po’ ecco i piatti prelibati che propone lo chef:

  • Scones ai tre ripieni con piccola tartare di salmone selvatico marinato alla melagrana
  • Ravioli venere con ripieno di broccoletti, salsa di porri al camembert, zafferano e salvia
  • Cocotte al forno con indivia belga, funghi e melagrana
  • Baccalà in infusione di alloro e cedro con salsa verde di prezzemolo, purea di carote al tartufo e polvere di olive nere
  • Torta di natale con crema al caffè, tartufini e clementine.

Ancora prima del menu troverete sempre a sua firma gli utili, pratici e preziosi consigli sulla spesa e una bella panoramica sull’uso delle spezie in cucina con focus principale su peperoncino, vaniglia, chiodi di garofano, cannella, noce moscata e cardamomo.

Il pandoro che avanza, spesso anche in grandi quantità, dalle feste e dagli incontri tradizionali di fine anno è un classico del natale e si rischia spesso di sprecare con grande dispiacere un prodotto magari di pasticceria artigianale di grande pregio.

Non è certo il caso di correre questo rischio e neanche di consumare pandori all'infinito, perché possiamo riusare quello che rimane per preparare interessanti ricette prevalentemente dolci, ma con qualche spunto sorprendente e intrigante anche nel salato, il tema dell’articolo dello Chef che vi aiuterà a smaltire con originalità il vostro pandoro rimasto!!!

I buoni cedri portano con se mille virtù nutrizionali e sostanze benefiche che è bene sfruttare anche oltre la loro stagione naturale, per questo riuscire a conservarli a lungo può rivelarsi una buona scelta che sa deliziare molto bene anche il palato ed essere un opportunità per arricchire piatti doli e salati così in un altro articolo lo Chef a appositamente ideato delle “Bucce di cedro in conserva con miele e vaniglia” e una profumata “Marmellata densa di cedro a basso tenore di zuccheri”!

Per tutto il resto iniziate con leggere la presentazione ufficiale o collegandovi a questo link diretto sul sito di Cucina Naturale sperando che poi approfondirete sulla rivista vera e proprio decidendo magari di farvi un bel regalo e abbonarvi!!!

Cucina Naturale di dicembre: Natale con le spezie
Un Natale per tutti, per chi in tavola ama la tradizione ma anche per chi segue uno stile alimentare particolare, o ha semplicemente voglia di provare, anche durante le festività, nuove alchimie di sapori
È il Natale il protagonista indiscusso di Cucina Naturale di dicembre.
Un posto d’onore in questo numero spetta alle spezie. Nella cover story vi raccontiamo come sceglierle, conservarle e poi usarle in cucina, sfruttando al top i loro sapori. Ma non dimentichiamo che hanno anche grandi virtù terapeutiche. Le troverete quindi protagoniste di profumate e deliziose tisane che vi aiuteranno ad affrontare al meglio i piccoli disturbi, digestivi e non, tipici delle festività.
Sempre in tema di spezie, abbiamo dedicato allo zenzero la rubrica A tutto tondo, per assaporarlo candito, essiccato, marinato e in tazza.
Nella Spesa di stagione il nostro chef ci racconta come scegliere, sgranare e utilizzare i preziosi chicchi della melagrana. Oltre a sfruttare la buccia delle clementine per dolci e tisane, quella dello zenzero per un buon brodo e tante altre curiosità per sfruttare al 100% i migliori prodotti di questa stagione.
Durante le feste di fine anno la frutta secca è molto presente in tavola. Così nella rubrica Che cosa sono troverete alcuni suggerimenti per scegliere nuovi mix adatti a ogni esigenza. E poi potrete assaporare noci, nocciole, mandorle, pistacchi in gustosissimi piatti salati, come il Wellington vegetariano che vedete in copertina.
Non abbiamo certo dimenticato i dolci che in questo mese regnano sovrani. Abbiamo scelto di rispolverare antiche ricette regionali, ovviamente proponendole nella nostra versione con meno calorie, ma sempre golosissima.
Un altro must del Natale sono le paste ripiene. Se non volete rinunciarvi ma avete voglia di variare rispetto alla tradizione, le ricette di Easy cook sono ciò che fa per voi. Perfette anche se seguite una dieta gluten free o vegan.
Dopo tutte queste prelibatezze, arriva il momento di dedicare un pensiero, non troppo ansiogeno, alla dieta. A questo, come sempre, pensa la nostra dietista, Barbara Asprea, con un menu light settimanale che non rinuncia ai prodotti classici delle feste. E, per essere ancora più efficaci, la dietologa Marina Ottaviani propone una sorta di calendario dell’avvento con l’obiettivo di godersi le feste e restare in forma: dall’inizio di dicembre a fine anno, tutti i trucchi per neutralizzare l’eccesso calorico di brindisi e cenoni.
Per decorare la casa, abbiamo pensato a un viaggio nel mondo magico delle candele, che noi ovviamente preferiamo nelle versioni naturali e con profumazioni… anche personalizzate! E poi le piante tipiche natalizie, che oggi tornano alla ribalta per dare ai nostri interni un tocco vintage.
E per chiudere in bellezza, un po’ di attenzione anche al make up. Volete sfoggiare un look pieno di vita? Provate l’illuminante, uno dei cosmetici più amati perché è in grado di accendere anche l’incarnato più spento. Tanti consigli per scegliere le versioni più “naturali”, anallergiche ed eco friendly.

Cucina Naturale è disponibile in edicola (a 3,90 euro) o in abbonamento nella tradizionale versione cartacea, oppure in PDF per una comoda e immediata lettura e archiviazione su supporti digitali.

Con l’inizio dell’attesa stagione dei carciofi possiamo dare spazio a tanti gustosi piatti in cui utilizzare uno degli ortaggi dalle maggiori virtù salutistiche a cominciare da quelle di contrasto al colesterolo.

Un ortaggio però anche tanto, tanto buono che con poco può trasformarsi anche in un semplice secondo piatto sfruttando ogni sua singola parte come avviene in questa ricetta dove la parte proteica arriva dalla poliedrica ricotta e dalle aromatiche nocciole.

Le foglie più esterne erroneamente sempre buttate una volta lessate (l’acqua che rimane per altro è un ottima bevanda depurativa) diventano invece delle pratiche barchette in cui ospitare la salsa di pomodoro profumata al limone che accompagna il tortino!

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 carciofi spinosi molto freschi e sodi,
  • 2-3 cucchiai di succo di limone,
  • 10-15 semi di finocchio,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • 150 g di passata di pomodoro,
  • ½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 400 g di ricotta fresca,
  • 50 g di nocciole tostate,
  • pepe,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire con cura e togliere le foglie esterne dei carciofi conservandole in disparte, tagliare le punte dei cuori interni rimasti, dividerli a metà, eliminare la barbetta interna, affettarli e disporli in una terrina contenente acqua e poco succo di limone.
  2. Scolare i carciofi affettati e condirli con 2-3 cucchiai di olio, un pizzico di sale, una macinata di pepe e i semi di finocchio pestati o macinati, trasferire il tutto in una padella e cuocere a calore medio per circa 15 minuti fino a rendere i carciofi teneri bagnandoli con poca acqua solo se strettamente necessario.
  3. Nel frattempo in una piccola casseruola rosolare velocemente l'aglio tritato finemente con 2 cucchiai di olio d’oliva, aggiungere la passata di pomodoro allungata leggermente con poca acqua, salare, cuocere 5 minuti e profumare alla fine con la buccia di limone grattugiata.
  4. Lavare le foglie di carciofi e sbollentarle in poca acqua per 5-10 minuti circa in base alla loro fibrosità, quindi passarle in acqua fredda, scolarle e asciugarle.
  5. Tritare grossolanamente i carciofi trifolati e mescolarli con la ricotta e le nocciole tostate tritate, pressare il tutto in uno stampino leggermente oliato e capovolgerlo al centro dei piatti.
  6. Circondarlo con le foglie di carciofo sbollentate macchiandole con la salsa rossa al profumo di limone e servire gustando la parte di foglie più tenera con la salsa e allo stesso tempo il tortino caldo.