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Aug 14, 2022 Last Updated 9:17 AM, Aug 12, 2022

In queste ottime ciambelline dolci e croccanti senza glutine un grasso solido aiuta molto a amalgamare al meglio ingredienti non facili da rendere ben uniformi.

Abbiamo quindi la presenza del classico burro se pur nelle dosi minime possibili accompagnato oltre alle due distinte farine, di castagne e riso, da mandorle, gocce di cioccolato fondente e in finale i verdi e scenografici oltre che sani e buoni pistacchi rigorosamente siciliani grazie alla loro alta qualità.

Ricetta facile e anche divertente da realizzare magari con bimbi da 6 a 60 anni indifferentemente che possiamo portare per una bella colazione in un giorno magari di relax, uno di quelli dove i pensieri sono liberi di volare dove desiderano senza fretta, orari, appuntamenti e farsi coccolare da dolcetti che come questi sanno stimolare il cuore!

Ingredienti per 6 persone:

  • 140 g farina di castagne,
  • 60 g di farina di riso,
  • 6 g di lievito per dolci,
  • 30 g di mandorle tostate,
  • 40 g di burro,
  • 1 uovo,
  • 30 g di zucchero di canna,
  • 30 g di gocce di cioccolato,
  • 25 g di pistacchi sgusciati,
  • poco miele di castagno,
  • poco latte,
  • vaniglia nera in polvere,
  • sale

Preparazione

  1. Setacciare insieme la farina di castagne, quella di riso e il lievito mettendo il tutto in una ciotola, aggiungere un pizzico di vaniglia nera in polvere e sale.
  2. Frullare non troppo finemente le mandorle tostate e ammorbidire il burro, unire i due ingredienti al composto farinoso completando con l’uovo, lo zucchero e le gocce di cioccolato.
  3. Impastare versando il solo poco latte necessario a ottenere un composto uniforme, avvolgerlo in pellicola trasparente e lasciarlo riposare 30 minuti in frigorifero.
  4. Formare dei piccoli biscotti a ciambella e disporli in una teglia coperta con carta da forno, cuocerli a 160 gradi per 10 minuti abbondanti e raffreddarli, quindi spennellarli con poco miele di castagne e decorarli con i pistacchi tritati grossolanamente.

Una terrina abbastanza classica nella sua struttura e combinazione di uova e formaggi che vede però protagonisti ortaggi meno usuali del solito, potremmo dire visti come meno nobili da alcuni.

Noi crediamo invece che siano ottimi ingredienti per questo tipo di preparazione e che il loro aroma complessivo sia un gustoso contraltare alla personalità forte della fontina.

Senza dimenticare il bel tocco di colore rilasciata dai ravanelli rossi e la non invasiva presenza dello zenzero secco abbinato al pepe!

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 grandi finocchi,
  • 400 g di bietole giovani,
  • 12 ravanelli rossi,
  • 180 g di fontina,
  • 8 uova,
  • zenzero in polvere,
  • pepe,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare i finocchi dalle sommità barbose e dalla foglia più esterna e dura, dividerli a metà, lavarli aprendo leggermente le foglie, eliminare l'acqua in eccesso e tagliare ogni metà in 8 spicchi.
  2. Disporli in un cestello e cuocerli a vapore per 10 minuti, lavare con cura le bietole, lessarle per 5 minuti in poca acqua leggermente salata, scolarle e una volta fredde strizzarle dall'acqua in eccesso e tritarle grossolanamente.
  3. Nel frattempo lavare i ravanelli e tagliarli a fette, tagliare la fontina in piccole fette, oliare leggermente delle piccole pirofile ovali da 14x10 cm circa o una pirofila ovale unica da 30x20 cm circa.
  4. In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale e una macinata di pepe, condire i finocchi con poco olio, sale e un poco di zenzero in polvere disponendo 6 spicchi per ogni pirofila ovale, negli spazi vuoti disporre invece le bietole tritate e i ravanelli a fettine.
  5. Versare le uova sbattute e solo in ultimo adagiarvi sopra le fettine di formaggio, cuocere nel forno caldo a 180 gradi per 20 minuti (30-35 se si usa una terrina grande unica) fino a dorare la superficie e prima di servire lasciare assestare 10 minuti nel forno spento.

Questi eccellenti tortelli basano la loro forza su due elementi di fondo, le aromatiche ortiche di primavera ricche di mille virtù e l’eccellente olio extravergine d’oliva con cui si alleano per donare tutta la loro essenza compreso quell’autentico patrimonio di clorofilla spesso malamente sprecato.

Abbiamo così le ortiche presenti nel ripieno e la loro verde e lucente acqua alla clorofilla che si unisce perfettamente all’olio esaltandone tutte le note aromatiche, i profumi e gli intensi sentori in una combinazione esclusiva e altamente originale frutto del genio creatore dello Chef Giuseppe Capano.

Il quadro è completato dalla presenza dell’erba cipollina, dalle note agrumate e floreali del pepe rosa e dalla croccantezza delle mandorle che richiamano alcuni tratti salienti dell’olio.

Ingredienti per 4 persone:

  • 180 g di farina 0,
  • 60 g di farina di semola di grano duro integrale,
  • 2 uova e 1 tuorlo,
  • 500 g circa di ortiche fresche appena raccolte privilegiando le parti superiori,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • 2-3 cucchiai di pesto al basilico,
  • 2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 150 g circa di ricotta fresca soda,
  • 30 g di mandorle,
  • 1 mazzetto di erba cipollina,
  • 1 cucchiaio di maizena,
  • pepe rosa,
  • olio extravergine d'oliva L’essenza Blend IGP Sicilia,
  • sale

Preparazione

  1. Impastare le due farine disposte a fontana con un pizzico di sale, le uova intere, il tuorlo e solo se necessario un poco di acqua fino a formare un composto sodo e omogeneo, coprirlo e lasciarlo riposare 45 minuti.
  2. Nel frattempo mondare con cura le ortiche utilizzando dei guanti protettivi, conservare solo le cimette e le foglie più belle eliminando in particolare i fusti pelosi e i rametti laterali.
  3. Lavare con cura le foglie e disporle in una pentola ½ litro circa di acqua già bollente, lessarle per meno di 5 minuti, con una schiumarola travasarle in uno scolapasta adagiata su una ciotola e lasciarle raffreddare, quindi strizzarle e recuperare con cura tutta l’acqua fuoriuscita dallo scolapasta ricca di clorofilla.
  4. Sbucciare l’aglio, tritarlo finemente e metterlo in una ciotola insieme alle ortiche ugualmente tritate, il pesto al basilico, il formaggio grattugiato e la ricotta, mescolare fino a ottenere una farcia omogenea regolando di sale.
  5. Pulire l’erba cipollina e tritarla o tagliuzzarla finemente con una forbice, recuperare 100 ml circa di acqua alla clorofilla (non buttare la restante) e scioglierci dentro la maizena, unire l’erba cipollina e poco sale, portare gradualmente a ebollizione formando una crema profumata, intiepidirla e mescolarla con 4 cucchiai di olio e se troppo densa allungarla con altra acqua alla clorofilla.
  6. Stendere la pasta riposata in sottili sfoglie, dividerla in semi quadrati da 6 cm di lato, porre nel centro un cucchiaino di ripieno di ortica, chiudere a triangolo, sigillando i bordi e ricongiungere due estremità ripiegando l'apice della punta, mettere i ravioli su un vassoio leggermente infarinato e lasciarli riposare brevemente.
  7. Lessarli in abbondante acqua bollente salata per 5 minuti, scolarli con una schiumarola, metterli nei piatti con il fondo ricoperto da un poco di salsa di clorofilla all’erba cipollina, aggiungere un altro poco di salsa in superficie, una macinata di pepe rosa, le mandorle tagliata in scaglie e poche gocce di olio.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 foglie di cavolo verza,
  • 3 patate medie,
  • 3 carote medie,
  • 1 uovo,
  • 80 g di noci sgusciate,
  • 120 g di provolone,
  • poco latte scremato,
  • noce moscata,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Il dolce che presentiamo oggi oltre a essere molto buono e facile malgrado il numero di ingredienti spicca subito per la presenza di una farina inusuale in pasticceria, quella di lupini.

Estremamente valida dal punto di vista nutrizionale con doti molto attive nei confronti di molte funzioni organiche come il controllo del colesterolo questa farina proteica derivata da un legume ben conosciuto nel sud Italia aggiunge una sfumatura particolare a questi bocconcini.

Insieme troviamo le ottime nocciole, il cacao amaro in buona quantità e soprattutto come grasso legante il magnifico olio extravergine d’oliva che ancora una volta dimostra la sua grande duttilità e utilità pratica andando a donare una sua tipica friabilità finale e soprattutto un serie di note aromatiche positive!

Ingredienti per 12 persone:

  • 150 g di farina 0,
  • 75 g di farina di riso,
  • 75 g di nocciole sgusciate e tostate,
  • 75 g di farina di lupini,
  • 50 g di cacao amaro,
  • 100 g di zucchero di canna,
  • 8 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo d'uovo,
  • 125 ml circa di latte,
  • 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione

  1. Frullare finemente le nocciole con lo zucchero e mescolarle con la farina 0, la farina di riso, la farina di lupini, il cacao e il lievito per dolci disponendo il tutto a fontana su una spianatoia.
  2. Mettere nel mezzo il tuorlo d'uovo, l'uovo intero, il latte e l'olio, iniziare a impastare raccogliendo la farina dall'interno e andare avanti fino a ottenere un composto morbido e liscio.
  3. Arrotolare l'impasto formando un cilindro e con un coltello tagliarlo a fette, la morbidezza dell'impasto trasformerà le fette in grezzi biscotti oblunghi.
  4. Metterli in una teglia rivestita da carta da forno, cuocere in forno caldo a 160 gradi per 10 minuti abbondanti e lasciare raffreddare.