Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Sep 29, 2020 Last Updated 12:00 AM, Sep 16, 2021

Basilico, la pianta regale per eccellenza

Pubblicato in Erbe aromatiche
Letto 296 volte
Vota questo articolo
(2 Voti)

La pianta regale per eccellenza, tale è il significato del suo nome in Latino, ha conservato fino ai nostri giorni tutta la nobiltà di origine e in estate trionfa più che mai in gran parte dei piatti della cucina Italiana e ormai anche internazionale a cominciare dal più famoso condimento, il pesto.

Il basilico si può trovare in diverse varietà e tipicamente nel panorama di casa nostra ne possiamo trovare diverse tra cui quattro tipologie in particolare:

  • il pregiato Genovese, dal profumo intenso e penetrante l’unico da usare per tradizione e codificazione con il pesto e in genere prediletto per le conserve e i condimenti;
  • il Napoletano dalle foglie medio grandi e accartocciate, aroma delicato con sentori di menta, uno dei migliori per essere conservato secco;
  • il Fine verde compatto, dalla taglia ridotta e buon aroma complessivo che si sprigiona prevalentemente nell’uso fresco;
  • il Mammouth con le tipiche foglie giganti variamente aromatiche, ma di buona conservazione tramite congelamento.

Per curiosità esiste anche una specie esotica dal colore rosso porpora originaria dell’Asia con una sapore che ricorda vagamente l’anice e la cannella e un profumo intenso di fiori, poco incline all’abbinamento con i prodotti classici, ma molto valido per decorare e abbellire i piatti.

Di per se il basilico è una pianta annuale della famiglia delle Labiate originaria dell'India e acclimatata in Europa da secoli, largamente coltivata in tutte le parti del globo a temperatura invernale mite e con molta facilità anche sul balcone di casa partendo dai semplici semi.

Il fusto quadrangolare è eretto con un’altezza compresa tra i 30-60 cm, abbondanti foglie ovate variamente bollose molto profumate di varie dimensioni dal colore verde vivo nella parte superiore e tendenti al grigio in quella inferiore, piccoli fiori bianchi o rosati, radici mediamente estese.

L’inconfondibile ma delicato aroma iniziale si concentra e diventa forte, intenso e penetrante quando le foglie si uniscono a ingredienti oleosi come frutta secca, formaggi e oli vegetali.

È l’insaporitore d’elezione per accompagnare il pomodoro e tutti i suoi derivati, ma tutti gli ortaggi estivi come melanzane, peperoni, fagiolini, cetrioli, ecc. sia crudi che cotti traggono grande vantaggio dall’essere abbinati al basilico. Ottimo per la preparazione di minestre calde e fredde, insalate miste con formaggi, paste fresche e secche, sformati di verdura, salse e creme. In genere tollera poco l’aceto e le sostanze troppo agre.

Non vale proprio la pena di acquistare le singole foglie o mazzetti tanto è facile coltivare le piantine in vaso, in estate possono crescere e prosperare in ogni angolo d’Italia basta esporle alla luce e al sole, bagnarle di frequente, raccogliere man mano le foglie in attesa dei nuovi gettiti e spuntare i fiori per fortificare gli steli.

Tenendo conto le diverse varietà è in ogni caso preferibile utilizzare foglie medie o piccole, le più grandi hanno a volte un sentore leggermente piccante, raccolte prima della fioritura e nel primo pomeriggio, quando il sole le ha scaldate e esaltato il profumo. Possibilmente non vanno tagliate con coltelli metallici, ma semplicemente pulite e spezzettate con le mani o ridotte in pasta nei classici mortai di pietra o legno.

A parte rari casi il basilico si utilizza a crudo o aggiunto poco prima della cottura finale del piatto. Se inserito in condimenti e salse in cui è protetto dalle sostanze grasse tollera meglio temperatura elevate e esposizione all’aria.

Se non raccolti da vaso i singoli mazzetti si conservano preferibilmente in contenitori riempiti d’acqua, anche per 5-6 giorni se sono presenti parte delle radici. In frigorifero appassiscono invece molto rapidamente.

Il basilico è una delle piante aromatiche più tollerate per gli adulti sani. Si raccomanda una certa attenzione, se consumato a crudo in discrete quantità, solo per le donne in gravidanza e allattamento o per chi soffre di epatopatie.

 

Profilo organolettico in breve

Caratteristiche: pianta annuale con fusto quadrangolare eretto e altezza compresa tra i 30-60 cm, abbondanti foglie molto profumate di varie dimensioni dal colore verde vivo nella parte superiore e tendenti al grigio in quella inferiore, piccoli fiori bianchi o rosati, radici mediamente estese.

Aroma: le foglie rilasciano un inconfondibile e unico aroma che diventa forte, intenso e penetrante quando si uniscono a ingredienti oleosi come frutta secca, formaggi e oli vegetali.

Uso: a parte rari casi il basilico si utilizza a crudo o aggiunto poco prima della cottura finale del piatto. Se inserito in condimenti e salse in cui è protetto dalle sostanze grasse tollera meglio temperatura elevate e esposizione all’aria.

Abbinamento: insaporitore d’elezione per accompagnare il pomodoro e tutti i suoi derivati, tutti gli ortaggi estivi come melanzane, peperoni, fagiolini, cetrioli, ecc. sia crudi che cotti, minestre calde e fredde, insalate miste con formaggi, paste fresche e secche, sformati di verdura, salse e creme.

 

Assaporate il suo aroma in queste ricette

In queste ottime Trenette integrali con cipolle rosse e pesto di anacardi e basilico

In questi due ortaggi tipicamente estivi uniti dal profumo del basilico

Scoprendo questa deliziosa Mousse di melanzane al basilico e limone con crostini e olio d'oliva

Ultimi articoli

Zucca e rosmarino la perfetta coppia

Zucca e rosmarino la perfetta coppia

28-09-2020 Mangiare sano

Zucca e rosmarino sono un accoppiata eccellente in...

Riso integrale: ecco la cottura migliore

Riso integrale: ecco la cottura migliore

22-09-2020 I cereali in cucina

Scopriamo insieme come cuocere il riso integrale i...

Topinambur prossimamente sulle nostre tavole

Topinambur prossimamente sulle nostre ta…

18-09-2020 Mangiare sano

Questo curioso tubero non è un alimento stravagan...

Libri in Primo Piano

Naturalmente dolci

Naturalmente dolci

Agosto 29, 2014

Le guide di Natura e Salute Il ruolo dei dolcific...

Cucina a Vapore

Cucina a Vapore

Ottobre 01, 2012

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Possiam...

Dolci senza glutine

Dolci senza glutine

Aprile 06, 2016

Le guide di Natura e Salute La sorpresa di quanto...

Le ricette del mese

Bastoncini di carote all’olio extravergine di oliva e semi di sesamo tostati

Bastoncini di carote all’olio extraver…

26-09-2020 Antipasti

Nella loro semplicità queste carote al sesamo rap...

Riso integrale alle zucchine, nocciole, basilico e curcuma

Riso integrale alle zucchine, nocciole, …

23-09-2020 Primi

Il riso integrale è uno dei migliori cereali in a...

Peperoni in agrodolce con cipolle rosse al profumo intenso di alloro e pinoli

Peperoni in agrodolce con cipolle rosse …

14-09-2020 Antipasti

Gli ottimi peperoni particolarmente ricchi di vita...

Invito alla Lettura

Paura

Paura

23-07-2013 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Supera la tempesta con saggezza La recensione di ...

Primo soccorso per i bambini

Primo soccorso per i bambini

03-04-2012 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Natura e Salute In apparenza un libro di questo t...