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Jun 07, 2020 Last Updated 10:14 PM, Jun 4, 2020

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di patate a pasta gialla,
  • 125 g di farina 0,
  • 75 g di farina di semola di grano duro,
  • 1 mazzo di melissa fresca,
  • 10 fiori di zucca,
  • pepe,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione:

  1. Sbucciare le patate, lavarle e tagliarle in sottili fette lasciandole a bagno in acqua fredda, lavare le foglie di melissa, eliminare il pistillo dai fiori di zucca, lavarli e dividerli in 6-8 pezzi.
  2. In una ciotola mescolare la farina con un pizzico di sale, una macinata di pepe e l’acqua sufficiente a ottenere una pastella semi densa.
  3. Scaldare abbondante olio di oliva e preparare un vassoio con carta assorbente per scolare le frittelline.
  4. Unire alla pastella le patate scolate dall’acqua, le foglie di melissa e i fiori di zucca mescolando con cura, mettere a cucchiaiate nell’olio caldo e friggere fino a dorare da entrambi i lati.
  5. Scolare, salare solo se necessario e servire subito.

Ingredienti per 4 persone

  • 2 cucchiai di foglie di melissa secca,
  • 2 grandi patate,
  • 3 carote medie,
  • 50 g di mandorle sgusciate,
  • 1 cucchiaio di semi di papavero,
  • 1 limone,
  • 150 g di rucola,
  • 80 g di olive nere morbide,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Portare a ebollizione 1 l di acqua, aggiungere la melissa e lasciare in infusione per 15 minuti, sbucciare le patate, lavarle e tagliarle in piccole fettine, pulire le carote e tagliarle allo stesso modo.
  2. Filtrare la tisana e riportarla a ebollizione, aggiungere le carote e lessarle 5 minuti abbondanti in base allo spessore, togliere con una schiumarola le patate e cuocere al loro posto le carote per 10 minuti, stendere le due verdure su un vassoio a intiepidire.
  3. Mettere le mandorle in un piccolo padellino e a calore basso tostarle per 5 minuti circa, toglierle trasferendole in un piatto e al loro posto mettere i semi di papavero lasciandoli sul fuoco 2-3 minuti al massimo.
  4. Lavare il limone, asciugarlo, grattugiare la buccia e spremere il succo, lavare con cura la rucola e stenderla sul fondo dei piatti condendola con un pizzico di sale e poche gocce di succo di limone.
  5. Adagiarvi sopra le verdure cotte nella melissa e intorno le olive, completare con le mandorle e i semi di papavero tostati, unire un poco di olio e decorare con la buccia di limone.

La mitica “amica delle api” si trova con facilità in molte zone d’Italia dove si può cogliere pienamente la fragranza della melissa una pianta dalle belle foglie verdi il cui nome è in assonanza con il miele per via della dolcezza e la sacralità che entrambi hanno goduto fin dall’antichità.

Tanto che ai tempi dei Greci l'appellativo ''Melissa'' era usato per celebrare le donne considerate sagge e ricche di virtù o le Sacerdotesse dei misteri di Eleusi e di Efeso che del nettare delle api facevano largo uso nei loro riti segreti.

Conosciuta anche con il nome di citronella o limoncina oltre a insaporire gradevolmente di limone le pietanze a cui viene aggiunta ha spiccate proprietà calmanti e sedative da sempre utilizzate per combattere la depressione e il nervosismo, risollevare lo spirito, stimolare l'appetito e facilitare la digestione.

Tutti aspetti estremamente utili per combattere anche a tavola lo stress tipico della società moderna, così oltre a “disporre la mente e il cuore all’allegria” come proclamava Avicenna nel X secolo avremo il piacere di gustare piatti freschi e invitanti.

Si tratta di una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiate, originaria dell’Eurasia che cresce spesso spontanea lungo sentieri, siepi e ruderi fino a 1800 m di altitudine, ma si coltiva in orti e balconi con molta facilità rilasciando nell’aria il tipico profumo di limone.

Ogni singola pianta presenta numerosi fusti quadrangolari ramificati alla base alti fino a 80-100 cm e un tipico portamento cespuglioso. Le foglie sono opposte, ovali o ellittiche ma comunque pelose, con margine dentato, superficie attraversata da numerose nervature, colore verde brillante e abbondanti ghiandole contenenti olio essenziale. I fiori compaiono in estate e hanno un colore iniziale giallo-biancastro che passa successivamente al rosato.

A livello aromatico si distingue per le piacevoli note dolci di limone molto persistente utili per profumare delicatamente creme e zuppe di verdure, insalate miste di ortaggi o frutta, frittate, salse verdi, salse a base di formaggi, piatti di pesce o a base di funghi, ripieni di carne e infine in pasticceria per la preparazione di dessert di frutta, dolci classici, liquori e sciroppi.

Difficilmente si trova sul mercato in vendita come singoli mazzetti, ma le sue caratteristiche di resistenza negli anni consentono una facile coltivazione in vaso, comunque da preferire perché la pianta è molto invasiva e si espande con facilità se lasciata in terreno libero.

Per l’utilizzo si raccolgono le foglie fresche in estate o inizio autunno e dopo un breve lavaggio e asciugatura si aggiungono alle preparazioni di cucina, eventualmente si possono tritare e proteggere per qualche ora coprendole con un poco d’olio d’oliva. I fiori possono essere impiegati per la decorazione dei piatti o comparire in insalate miste estive. Il tipico sapore agrumato consente di limitare la presenza di aceto e succo di limone nei condimenti, un vantaggio per chi non ama molto questi insaporitori. Il dragoncello accompagna e rinforza l’aroma della melissa.

Se raccolti in anticipo i rametti di melissa fresca si possono conservare per qualche giorno in un vaso colmo d’acqua. Per l’essiccazione è preferibile staccare i singoli fusti, riunirli in mazzetti legati e riporli a testa in giù in luoghi ventilati e ombrosi. La congelazione è invece poco pratica e efficace.

Recenti studi fanno ipotizzare una sorta di interferenza tra la melissa e l’ormone che stimola la tiroide e per precauzione si consiglia di consultare il medico nel caso si soffra di problemi a questo organo. Infusi e tisane non vanno somministrati a bambini di età inferiore ai 2 anni.

 

Profilo organolettico in breve

  • Caratteristiche: pianta cespugliosa perenne con numerosi fusti quadrangolari alti fino a 80-100 cm e abbondanti foglie colore verde brillante contenenti l’olio essenziale, i fiori estivi hanno un colore iniziale giallo-biancastro che passa successivamente al rosato.
  • Aroma: prevale in assoluto un piacevole e dolce aroma di limone molto profumato e persistente con lievi venature salate e pepate.
  • Uso: la cottura è ritenuta accettabile se di breve durata o se le foglie fresche sono ben protette da altri ingredienti, come nel caso dei ripieni o delle frittate. La versione secca ha invece uno scarso utilizzo in cucina, di contro è ottima in tisane, infusi e tè.
  • Abbinamento: le foglie fresche di melissa sono utili per profumare di limone creme di verdure, zuppe, insalate miste di ortaggi o frutta, frittate, salse verdi, salse a base di formaggi, piatti di pesce o a base di funghi, ripieni di carne. In pasticceria sono spesso usate per la preparazione di dessert di frutta, pasticcini, gelatine, torte, liquori e sciroppi.

 

Assaporate il suo aroma in queste ricette

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 limone,
  • 1 cucchiaio di semi di papavero,
  • 3-4 cucchiai di zucchero di canna,
  • 4 pesche molto mature e morbide,
  • 12 foglie di melissa fresca,
  • 300 g di yogurt intero

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di ciliegie,
  • ½ limone,
  • 1 piccola stecca di cannella,
  • 1 mazzetto di melissa fresca,
  • 2 cucchiai di zucchero di canna,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 40 g di nocciole sgusciate e tostate

Preparazione

  1. Lavare bene le ciliegie, eliminare il picciolo, asciugarle, dividerle a metà eliminando il nocciolo interno e metterle in una ciotola, condirle subito con il succo del limone e la stecca di cannella.
  2. Lavare le foglie di melissa e asciugarle, tritarle insieme allo zucchero di canna e unirle alle ciliegie, mescolare, coprire e lasciare riposare in frigorifero.
  3. Preparare la buccia di limone e tritare le nocciole tostate grossolanamente.
  4. Eliminare la cannella e distribuire le ciliegie con tutto il loro liquido in 4 coppette, cospargerle ai lati con le nocciole tritate e in mezzo con la buccia di limone, decorare con altre foglie di melissa e servire.

 

 

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