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Jan 22, 2021 Last Updated 12:00 AM, Sep 16, 2021

La dieta mediterranea ad alta percentuale di vegetali ha un effetto altamente positivo sulla salute

Pubblicato in Cucina Mediterranea
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Non tutti i modelli di dieta mediterranea sono uguali e ancora più spesso la tendenza è quella di interpretare personalmente e in maniera errata un'alimentazione che se seguita introducendo massicce dosi di vegetali ha effetti quasi miracolosi come dimostra questa ultima e molto interessante ricerca Israeliana!

La dieta mediterranea e l’alimentazione tipica che la contraddistingue continuano ad essere oggetto di profondi studi e approfondimenti per interpretare al meglio le dinamiche che sovraintendono i suoi indubbi benefici.

Il problema più complesso è in realtà quello di capire realmente quale modello della dieta mediterranea ha effettivamente le influenze migliori sulla salute considerando che la definizione in se di dieta mediterranea è oggi talmente abusata da aver generato indicazioni e interpretazioni a tavola spesso ben poco coerenti con la sua origine.

Ciò che sorprende di più, ad esempio, è che proprio nei territori dove è nata la dieta mediterranea oggi viene seguita in maniera del tutto errata con abbondanti porzioni di carboidrati tramite pasta e pane e introiti di carne e proteine animali in generale del tutto spropositati.

I risultati sulla salute sono poi ovviamente del tutto incoerenti con i principi e i potenziali effetti di benessere di questo stile alimentare e proprio questo insieme ad altri fattori deve aver stimolato il gruppo di lavoro della Ben-Gurion University, in Israele, a verificare nella pratica modelli differenziati della dieta mediterranea su un campione di soggetti maschi adulti dalle abitudine sedentarie e con indice di massa corporea tendente all’obesità.

Sono stati divisi in tre gruppi distinti nei confronti ai quali sono state fornite modalità di approcci alimentari differenziati da seguire per sei mesi.

Al primo gruppo è stato indicato come potenziare l’attività fisica con relativa facilità e efficacia seguendo allo stesso tempo una dieta sana standard.

Il secondo gruppo ha sempre seguito gli stessi consigli sull’attività fisica, ma con un regime alimentare di stampo mediterraneo a minore introito calorico, basso contenuto di carboidrati raffinati, buone quantità di verdure e controllate porzioni di pollo e pesce al posto della carne rossa.

Il terzo gruppo oltre all’attenzione all'attività fisica adeguata ha seguito un modello di dieta mediterranea ad altissimo contenuto di vegetali con presenza quotidiana di 28 g al giorno di noci, esclusione totale della carne rossa, forte limitazione di altre proteine di origine animale compreso il pesce, integrazione di proteine vegetali supplementari tramite Wolffia globosa (derivato ad alto contenuto proteico della lenticchia d'acqua) e 3-4 tazze di tè verde.

Finito il periodo di test sono stati verificati gli effetti su ciascun gruppo rispetto alla perdita di peso, ai parametri di salute cardiovascolare e a quelli metabolici.

Le differenze sono state notevoli e i soggetti che hanno seguito il modello di dieta mediterranea ad altissimo contenuto di vegetali hanno visto calare il proprio peso di oltre 6 kg, il secondo gruppo di poco più di 5 e il primo di soli 1,5 kg.

In parallelo è diminuita la circonferenza della vita in proporzioni similari, ma in più il terzo gruppo ha visto diminuire in maniera significativa i livelli di colesterolo a bassa densità, la pressione e altri elementi critici rispetto al rischio cardiovascolare e metabolico tanto da aumentare sensibilmente in positivo l’aspettativa di vita.

Cucina Mediterranea, Cucina delle Verdure

 cucina medi verdure

 

E’ a partire dai primi anni del secondo dopoguerra che nell’ambito gastronomico la definizione “Mediterranea” ha generato un vortice di ricerche, teorie, tendenze alimentari e aspri dibattiti. Il termine che gli viene più spesso affiancato è “Dieta”, una definizione impropria fonte di molti equivoci e interpretazione storiche, nutrizionali e mediche contrapposte.

 

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