Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.cliccando su attiva cookies, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Jul 21, 2019 Last Updated 8:18 AM, Jul 18, 2019

Che la cucina prenda esempio dalla musica

Pubblicato in L'editoriale
Letto 1072 volte
Vota questo articolo
(3 Voti)
Etichettato sotto

In una bella serata estiva in montagna ho avuto il piacere di assistere in emozionante ascolto a un bel concerto jazz organizzato come ogni anno nel paesino dove abito.
Per gli appassionati e gli esperti erano sicuramente musicisti di alto livello mi è parso di capire, sinceramente in questo campo le mie competenze sono relative al semplice piacere di ascoltare.

Buona e coinvolgente musica, quello però che mi ha colpito di più è stata l'enorme passione dei musicisti, questa immersione fantastica che facevano ad ogni brano con tutti i sensi.
Mi pareva quasi che ogni volta facessero l'amore con il loro strumento tanto era il coinvolgimento, lo si vedeva dai loro volti attorcigliati intorno alle note che uscivano, dai loro sguardi piacevolmente compiacenti nel raffrontarsi durante l'esecuzione, dal sudore autentico che usciva da un corpo che tutto fremeva con la musica.

Non è una novità per me, ma per l'ennesima volta sono rimasto altamente impressionato, il mini concerto si svolgeva in una piccola piazza, i musicisti erano semplici musicisti non star o chissà quali celebrità assolute, in poche parole erano uomini immensamente innamorati di quello che stavano facendo.

Con sacrifico, spostamenti tra un luogo e l'altro atroci, levatacce e equilibrismi vari con le professioni di sussistenza, con i guadagni presumibilmente magri e circoscritti.
Ma immensamente innamorati e nient'affatto timorosi di dimostrarlo al pubblico.

Il paragone con il mio lavoro è stato immediato e sconsolante, nel senso che ho la grande sensazione, diciamo anche qualcosa di più di una sensazione, che in cucina spesso questo far l'amore con lo strumento del proprio lavoro manca clamorosamente.
Soprattutto manca la capacità di dialogare, mentre sentivo il batterista suonare vedevo chiaramente la sua capacità di dialogare e la sua capacità di capire il linguaggio della batteria.

Nella cucina questa capacità di dialogare manca tantissimo, lo strumento, il nostro fantastico cibo, i nostri straordinari alimenti, sono visti come oggetti.

Inanimati oggetti da usare per dimostrare la propria bravura a superiori e clienti, per preparare il più velocemente e con il minor fastidio possibile un piatto, per autocelebrare la propria presunta grandezza di artista, per buttare tutto insieme con alienazione e non pensiero.
Tutto quello che si vuole, probabilmente gli esempi potrebbe essere tanti altri, ciò che conta è il rifiuto al dialogo, scappare dal confronto con i messaggi lanciati dal cibo, ritenerlo un elemento inferiore e per questo solo un "oggetto utile a qualcosa".

Ora non è che la situazione sia unitariamente così, certamente però lo è per la maggior parte di chi si occupa di cucina, lo è per la maggior parte di chi giudica il lavoro di cucina, lo è per il mondo dello spettacolo che sfrutta la cucina.

Forse più che creare altre scuole di specializzazione sarebbe più utile mandare chi si occupa di cucina a vedere più concerti jazz, guardare in faccia i musicisti, capire la loro immensa passione, capire il rispetto per lo strumento e come da questo strumento sanno far uscire l'anima, non solamente una funzione utilitaristica.

Altro in questa categoria: Una sconsolata vergogna »

Ultimi articoli

L'avocado magico, oltre la polpa le virtù antiinfiammatorie nascoste del seme

L'avocado magico, oltre la polpa le virt…

21-05-2019 Reumatismi

Rimane l'avocado un frutto davvero straordinario p...

Il latte e i suoi derivati potrebbero essere un aiuto per affrontare meglio il diabete

Il latte e i suoi derivati potrebbero es…

14-05-2019 Diabete

Tra i tanti alimenti che possono svolgere un qualc...

Prevenzione dell'ipertensione, il grande aiuto dello yoga

Prevenzione dell'ipertensione, il grande…

05-05-2019 Ipertensione

Non solo il cibo e l’alimentazione possono esser...

Libri in Primo Piano

Semplicità in cucina

Semplicità in cucina

Maggio 17, 2019

Cucinare è sempre una bellissima esperienza, cons...

Friggere bene

Friggere bene

Maggio 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il frit...

Ipertensione: curarla a tavola

Ipertensione: curarla a tavola

Aprile 01, 2009

Le guide di Natura e Salute Descrizione: Il ruol...

Le ricette del mese

Insalata cruda e cotta alla melissa e limone

Insalata cruda e cotta alla melissa e li…

18-07-2019 Insalate

Ingredienti per 4 persone 2 cucchiai di foglie ...

Dessert alle fragole con yogurt di soia

Dessert alle fragole con yogurt di soia

16-07-2019 Dolci e Dessert

Ingredienti per 4 persone: 400 g di fragole, ...

Sformato di rostì di patate con ripieno di ricotta, asparagi e timo

Sformato di rostì di patate con ripieno…

06-07-2019 Secondi

Ingredienti per 4 persone: 8-9 patate novelle m...

Invito alla Lettura

Vivere meglio e più a lungo

Vivere meglio e più a lungo

21-12-2011 Invito alla Lettura, i libri consigliati

Gli straordinari benefici delle sostanze antiossid...

Alimentazione naturale dallo svezzamento all'adolescenza

Alimentazione naturale dallo svezzamento…

15-09-2012 Invito alla Lettura, i libri consigliati

I prodotti biologici sulla tavola del bambino Il ...

banner