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Jan 20, 2022 Last Updated 3:05 PM, Jan 19, 2022

A livello nutrizionale la frutta secca in guscio acquisisce sempre più un posto di assoluto rilievo tra i cibi del benessere in particolare quando si lega ad altri prodotti vegetali creando potenti sinergie di salute.

La cucina in questa ottica ha anticipato ampiamente i tempi visto che mandorle, pinoli, noci, nocciole e compagni paralleli di recente introduzione sono elementi funzionali alla buona riuscita di molte preparazioni svolgendo compiti molteplici.

Uno di questi è quello di aggreganti particolarmente cremosi come dimostrato da questo originale dressing adatto per accompagnare le verdure, i legumi e i cereali semplicemente lessati, da soli o mescolati insieme e che si basa sulle virtù dei pinoli che stringono a se scalogni esaltati dal vino in una visione di semplicità che nulla toglie alla bontà finale!!

Ingredienti per un condimento da 4 persone:

  • 30 g di pinoli,
  • 1 scalogno,
  • 4 cucchiai di vino bianco (circa 60 ml),
  • aceto di mele,
  • brodo vegetale o acqua,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mettere a bagno i pinoli per almeno 2 ore, sbucciare lo scalogno, tritarlo finemente e metterlo in una piccola padella con 2-3 cucchiai di olio.
  2. Coprire e rosolare delicatamente per meno di 10 minuti, alzare la fiamma e deglassare con il vino bianco lasciandolo evaporare quasi del tutto.
  3. Frullare gli scalogni con i pinoli e poche gocce di aceto versando il brodo vegetale sufficiente a ottenere una fluida salsina omogenea da completare in ultima con 1 cucchiaio abbondante di olio e un pizzico di sale.

Come abbiamo scritto altre volte la nomea negativa attribuita a volte alla rucola è del tutto immotivata, se è vero che in alcuni casi è usata a sproposito bisogna pur sempre ricordare che porta all'organismo carichi di salute e benessere estremamente importanti.

Non a caso appartiene alla nobilissima e potente famiglia dei cavoli e oltre a questo ha una capacità di trasformarsi in mille combinazioni diverse oltre ad accompagnare ed esaltare tanti cibi fratelli.

In questo caso le patate dolci che si avvantaggiano della rucola e del suo contrasto e ancora di più di un condimento speciale e originale, il dressing di scalogni al vino bianco e pinoli, che ne sa esaltare al meglio le intime caratteristiche!

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g circa di patate dolci rosse,
  • 30 g di pinoli,
  • 1 scalogno,
  • 4 cucchiai di vino bianco (circa 60 ml),
  • 100 g di rucola,
  • 1 cucchiaino scarso di semi di sesamo nero,
  • aceto di mele,
  • brodo vegetale o acqua,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tagliare a fette le patate dolci rosse, lessarle delicatamente o cuocerle a vapore per 10-15 minuti lasciandole poi intiepidire.
  2. Mettere a bagno i pinoli per almeno 2 ore ma preferibilmente anche il doppio o dal giorno prima, sbucciare lo scalogno, tritarlo finemente e metterlo in una piccola padella con 2-3 cucchiai di olio.
  3. Coprire e rosolare delicatamente per meno di 10 minuti, alzare la fiamma e deglassare con il vino bianco lasciandolo evaporare quasi del tutto.
  4. Frullare gli scalogni con i pinoli e poche gocce di aceto versando il brodo vegetale sufficiente a ottenere una fluida salsina omogenea da completare in ultima con 1 cucchiaio abbondante di olio e un pizzico di sale.
  5. Stendere la rucola sul fondo dei piatti e sistemare in verticale le fette di patate dolci, irrorarle con il dressing agli scalogni e decorarle con i semi di sesamo nero lievemente tostati.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 spicchi d’aglio,
  • 1 rametto grande di rosmarino fresco,
  • 50 g di maizena,
  • 120 g di farina di riso integrale,
  • 50 g di farina di grano saraceno,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 1 manciata di foglie di prezzemolo,
  • 4 carciofi,
  • 150 g di formaggio Stelvio o semplice scamorza,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare molto finemente l’aglio con le foglioline verdi del rosmarino, metterlo in un pentolino con 2 cucchiai abbondanti di olio e rosolarlo delicatamente a fuoco basso per 2-3 minuti.
  2. Sciogliere la maizena con 60 ml di acqua, aggiungerla al soffritto e far addensare fino a formare una massa molto compatta, spegnere il fuoco, aspettare 2-3 minuti e diluirla con altri 60 ml di acqua mescolando fino a formare una cremina.
  3. Impastare le due farine con questa cremina e un pizzico di sale unendo altra farina di riso o un altro poco di acqua se dovesse servire, avvolgere in un panno e lasciare riposare.
  4. Sbucciare gli scalogni e tritarli finemente con il prezzemolo, metterli in una padella con 2-3 cucchiai di olio e rosolarli a calore basso per 5 minuti abbondanti, pulire con cura i carciofi eliminando le foglie esterne e parte del gambo, dividerli a metà, togliere l'eventuale barbetta interna, affettarli e aggiungerli al soffritto, salare, coprire e cuocere per 15 minuti circa a fuoco basso bagnando con poca acqua se necessario.
  5. Stendere sottilmente la pasta riposata su un foglio di carta da forno infarinandola poco e distribuirvi sopra il composto di carciofi tiepido e il formaggio affettato sottilmente, alzando il foglio di carta arrotolare delicatamente come se si trattasse di un normale strudel dolce chiudendo le estremità, ritagliare la carta in più e adagiare il rotolo su una teglia.
  6. È anche possibile realizzare 2 strudel più piccoli da tagliare poi a metà o 4 singoli da porzione, spennellare la superficie con il fondo oleoso di cottura dei carciofi mescolato a 2-3 cucchiai di acqua e cuocere nel forno caldo a 170 gradi per 25 minuti circa.

L’incontro tra la stagionale zucca e il pesce non è così semplice come forse si potrebbe pensare, ma proprio per questo sollecita molto la creatività in cucina dove si cercano di trovare accostamenti di gusto e colore vincenti.

Ne abbiamo un esempio in questa bella e buona ricetta creata molto tempo fa dallo Chef Giuseppe Capano per un articolo sulla rivista Cucina Naturale e poi diventata protagonista di alcuni menu ristorativi.

Qui la zucca si sposa con la seppia in una delle sue parti più appariscenti e intensamente colorate e i filetti di pesce bianco tra le tante varietà disponibili in base al pescato locale, il tutto tenuto insieme dal piacevole profumo e aroma del timo fresco e dalla buccia di limone che è sempre una presenza magica!

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di farina 0,
  • 75 g di farina di semola di grano duro,
  • 1 uovo,
  • 1 tuorlo,
  • 8 g di nero di seppia,
  • 450 g circa di zucca tipo mantovana o delica,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 150 g di filetti di sogliola o merluzzo puliti,
  • 1 piccolo limone,
  • 1 piccolo mazzetto di timo fresco,
  • poco latte fresco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Disporre a fontana le due farine, unire nel mezzo l'uovo intero, il tuorlo e il nero di seppia insieme a un pizzico di sale e impastare il tutto raccogliendo per prima la farina interna, integrare con poca acqua tiepida se l'impasto risulta troppo secco e formare una pasta omogenea da lasciare riposare avvolta in uno strofinaccio umido per circa un'ora.
  2. Pulire la zucca da buccia, filamenti e semi interni tagliandola in piccoli dadini, sbucciare e tritare gli scalogni, rosolarli per 5 minuti abbondanti in una padella dal fondo pesante insieme a 2-3 cucchiai d'olio, aggiungere la zucca, salarla e trifolarla per 10 minuti.
  3. Tagliare in piccoli dadini anche il pesce, togliere la zucca dalla padella e nel fondo rimasto rinforzato con un altro poco d'olio saltare il pesce a calore vivace per 5 minuti, quando pronto mescolarlo con la metà della zucca, frullare la zucca rimasta con il latte sufficiente a ottenere una fluida salsina da regolare di sale e conservare al caldo.
  4. Lavare e asciugare il limone, grattugiare 1/3 della buccia e tagliare la restante in sottili striscioline o a julienne, lavare e asciugare il timo, tenerne da parte 8-12 piccoli ramettini e sfogliare il resto, aromatizzare il ripieno di zucca e pesce con la buccia grattugiata del limone (regolandola secondo i propri gusti) e il timo sfogliato.
  5. Stendere la pasta in sfoglie sottili, ricavare delle forme rotonde di 8 cm circa di diametro, spennellare la superficie con poca acqua, porre in centro il composto di zucca e pesce e chiudere a mezzaluna sigillando bene con i rebbi di una forchetta i bordi.
  6. Lessare le mezzelune in abbondante acqua bollente salata per 5 minuti circa, scolarle con una schiumarola e disporle nei piatti già ricoperti con la salsina di zucca, decorare con la buccia di limone a julienne e i ramettini di timo servendo

Se non si sono mai provati i finocchi per realizzare una crema, un zuppa o una vellutata di verdure questa potrebbe essere l’occasione giusta per scoprirne l’elegante bontà con quel sottofondo amabile del tutto personale che ne ricorda delicatamente i semi.

Per il migliore risultato serve che la composizione sia sempre accompagnata da erbe aromatiche o spezie intonate con il risultato finale desiderato e per questo si è scelto di affiancare i finocchi ad alloro e rosmarino, ma arrivando sulle spezie sarebbero stati ottimali anche dei chiodi di garofano o dello zafferano.

A livello pratico è una vellutata che può essere preparata anche il giorno prima rimanendo ottima ugualmente, mentre volendo trasformarla in un piatto più completo suggeriamo l’accompagnamento con del riso integrale rosso o nero!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 scalogni medi,
  • 3 finocchi medi,
  • 4 piccole patate a pasta bianca,
  • 4 foglie di alloro fresco,
  • 2 rametti di rosmarino fresco,
  • 800 ml circa di brodo vegetale,
  • pepe rosa,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare e pulire i finocchi recuperando però anche le parti generalmente buttate, affettare il tutto finemente conservando però in una ciotolina al fresco le foglioline verdi.
  2. Sbucciare e affettare gli scalogni e metterli a rosolare per 5 minuti in una pentola con 2-3 cucchiai di olio, aggiungere i finocchi, salare poco e lasciare cuocere per 10 minuti abbondanti.
  3. Nel frattempo sbucciare e lavare le patate, tagliandole in piccoli pezzi, unirle alla base di finocchi insieme alle foglie di alloro fresco, pepare e versare il brodo vegetale o se non presente semplice acqua continuando la cottura per altri 15 minuti.
  4. Lavare il rosmarino e sfogliarlo, tritarlo molto finemente insieme a 1 cucchiaio abbondante di olio, eliminare l’alloro dalla zuppa, aggiungere il rosmarino tritato e frullare in crema vellutata regolando di sale, servire nei piatti decorando con le foglioline verdi dei finocchi e grani pepe rosa.

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