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May 09, 2021 Last Updated 12:00 AM, Sep 16, 2021

A livello nutrizionale la frutta secca in guscio acquisisce sempre più un posto di assoluto rilievo tra i cibi del benessere in particolare quando si lega ad altri prodotti vegetali creando potenti sinergie di salute.

La cucina in questa ottica ha anticipato ampiamente i tempi visto che mandorle, pinoli, noci, nocciole e compagni paralleli di recente introduzione sono elementi funzionali alla buona riuscita di molte preparazioni svolgendo compiti molteplici.

Uno di questi è quello di aggreganti particolarmente cremosi come dimostrato da questo originale dressing adatto per accompagnare le verdure, i legumi e i cereali semplicemente lessati, da soli o mescolati insieme e che si basa sulle virtù dei pinoli che stringono a se scalogni esaltati dal vino in una visione di semplicità che nulla toglie alla bontà finale!!

Ingredienti per un condimento da 4 persone:

  • 30 g di pinoli,
  • 1 scalogno,
  • 4 cucchiai di vino bianco (circa 60 ml),
  • aceto di mele,
  • brodo vegetale o acqua,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mettere a bagno i pinoli per almeno 2 ore, sbucciare lo scalogno, tritarlo finemente e metterlo in una piccola padella con 2-3 cucchiai di olio.
  2. Coprire e rosolare delicatamente per meno di 10 minuti, alzare la fiamma e deglassare con il vino bianco lasciandolo evaporare quasi del tutto.
  3. Frullare gli scalogni con i pinoli e poche gocce di aceto versando il brodo vegetale sufficiente a ottenere una fluida salsina omogenea da completare in ultima con 1 cucchiaio abbondante di olio e un pizzico di sale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 grandi peperoni gialli,
  • 3 scalogni,
  • 4 foglie di alloro fresco,
  • 1 cespo di lattuga verde,
  • 200 g di pomodorini,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo nero,
  • buon aceto,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Ingredienti per 4 persone

  • 3-4 scalogni,
  • 2 grandi peperoni gialli,
  • 400 g di fagiolini verdi,
  • 250 g di sorgo tenuto in ammollo per due ore,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 200 g di pomodorini,
  • 200 g di fagioli borlotti lessati,
  • 100 g di olive nere piccole,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare gli scalogni e tritarli grossolanamente, rosolarli a calore basso in una padella con 2-3 cucchiai di olio per 10 minuti circa.
  2. Lavare i peperoni, eliminare il picciolo con i semi interni e tagliarli in piccoli dadini, aggiungerli agli scalogni rosolati, salare poco, coprire e cuocere per 15-20 minuti unendo poca acqua solo se strettamente necessario.
  3. Nel frattempo mondare i fagiolini lavandoli con cura e lessarli in un litro abbondante di acqua bollente per 5 minuti abbondanti conservandoli croccanti, scolarli con una schiumarola e lasciarli raffreddare.
  4. Scolare il sorgo dall'ammollo, sciacquarlo e metterlo in una casseruola con 750 ml di acqua di cottura dei fagiolini e le foglie di alloro fresco, cuocerlo a calore basso per 20 minuti circa lasciandogli assorbire il liquido in cottura.
  5. Trasferire il sorgo pronto in una grande ciotola di vetro eliminando le foglie di alloro, frullare i peperoni gialli creando una crema con cui condire il sorgo regolandolo di sale e lasciandolo intiepidire.
  6. Tagliare i fagiolini in piccoli pezzi e i pomodorini a spicchi, condire le due verdure con poco olio e sale e unirle al sorgo insieme ai fagioli e alle olive, mescolare e servire.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 spicchi d’aglio,
  • 1 rametto grande di rosmarino fresco,
  • 50 g di maizena,
  • 120 g di farina di riso integrale,
  • 50 g di farina di grano saraceno,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 1 manciata di foglie di prezzemolo,
  • 4 carciofi,
  • 150 g di formaggio Stelvio o semplice scamorza,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tritare molto finemente l’aglio con le foglioline verdi del rosmarino, metterlo in un pentolino con 2 cucchiai abbondanti di olio e rosolarlo delicatamente a fuoco basso per 2-3 minuti.
  2. Sciogliere la maizena con 60 ml di acqua, aggiungerla al soffritto e far addensare fino a formare una massa molto compatta, spegnere il fuoco, aspettare 2-3 minuti e diluirla con altri 60 ml di acqua mescolando fino a formare una cremina.
  3. Impastare le due farine con questa cremina e un pizzico di sale unendo altra farina di riso o un altro poco di acqua se dovesse servire, avvolgere in un panno e lasciare riposare.
  4. Sbucciare gli scalogni e tritarli finemente con il prezzemolo, metterli in una padella con 2-3 cucchiai di olio e rosolarli a calore basso per 5 minuti abbondanti, pulire con cura i carciofi eliminando le foglie esterne e parte del gambo, dividerli a metà, togliere l'eventuale barbetta interna, affettarli e aggiungerli al soffritto, salare, coprire e cuocere per 15 minuti circa a fuoco basso bagnando con poca acqua se necessario.
  5. Stendere sottilmente la pasta riposata su un foglio di carta da forno infarinandola poco e distribuirvi sopra il composto di carciofi tiepido e il formaggio affettato sottilmente, alzando il foglio di carta arrotolare delicatamente come se si trattasse di un normale strudel dolce chiudendo le estremità, ritagliare la carta in più e adagiare il rotolo su una teglia.
  6. È anche possibile realizzare 2 strudel più piccoli da tagliare poi a metà o 4 singoli da porzione, spennellare la superficie con il fondo oleoso di cottura dei carciofi mescolato a 2-3 cucchiai di acqua e cuocere nel forno caldo a 170 gradi per 25 minuti circa.

Come abbiamo scritto altre volte la nomea negativa attribuita a volte alla rucola è del tutto immotivata, se è vero che in alcuni casi è usata a sproposito bisogna pur sempre ricordare che porta all'organismo carichi di salute e benessere estremamente importanti.

Non a caso appartiene alla nobilissima e potente famiglia dei cavoli e oltre a questo ha una capacità di trasformarsi in mille combinazioni diverse oltre ad accompagnare ed esaltare tanti cibi fratelli.

In questo caso le patate dolci che si avvantaggiano della rucola e del suo contrasto e ancora di più di un condimento speciale e originale, il dressing di scalogni al vino bianco e pinoli, che ne sa esaltare al meglio le intime caratteristiche!

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g circa di patate dolci rosse,
  • 30 g di pinoli,
  • 1 scalogno,
  • 4 cucchiai di vino bianco (circa 60 ml),
  • 100 g di rucola,
  • 1 cucchiaino scarso di semi di sesamo nero,
  • aceto di mele,
  • brodo vegetale o acqua,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare e tagliare a fette le patate dolci rosse, lessarle delicatamente o cuocerle a vapore per 10-15 minuti lasciandole poi intiepidire.
  2. Mettere a bagno i pinoli per almeno 2 ore ma preferibilmente anche il doppio o dal giorno prima, sbucciare lo scalogno, tritarlo finemente e metterlo in una piccola padella con 2-3 cucchiai di olio.
  3. Coprire e rosolare delicatamente per meno di 10 minuti, alzare la fiamma e deglassare con il vino bianco lasciandolo evaporare quasi del tutto.
  4. Frullare gli scalogni con i pinoli e poche gocce di aceto versando il brodo vegetale sufficiente a ottenere una fluida salsina omogenea da completare in ultima con 1 cucchiaio abbondante di olio e un pizzico di sale.
  5. Stendere la rucola sul fondo dei piatti e sistemare in verticale le fette di patate dolci, irrorarle con il dressing agli scalogni e decorarle con i semi di sesamo nero lievemente tostati.

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