Il ruolo strategico del tè verde per la salute e come interessante ingrediente per gustose ricette di cucina
Nota da tempo e al centro di numerose ricerche l’azione antiossidante del tè verde e delle sue potenti catechine capaci di neutralizzare i radicali liberi e prevenire danni alle cellule e al DNA desta sempre grande interesse tra gli studiosi anche per la semplicità di assunzione e il piacere che porta con se.
Il consiglio principale è quello di prevedere una buona presenza di tè verde nella dieta quotidiana come pratica estremamente virtuosa di forte prevenzione rispetto a molte degenerazioni organiche a cui l’organismo può andare incontro e allo stesso tempo un modo molto efficace per migliorare la qualità della vita.
Questo per assimilare al meglio alcune sostanze contenute nel tè verde che hanno un azione di controllo sull’ossidazione cellulare a vari livelli, in particolare alcuni composti fenolici naturali riferibili alle catechine ECG ed EGCG.
L’azione sull’ossidazione di queste catechine che neutralizzano i radicali liberi e prevengono danni alle cellule e al DNA, si è dimostrata molto particolare e per qualche verso sorprendente secondo diversi studi.
Sorprendente perché se inizialmente si assisteva con preoccupazione ad un aumento dello stress ossidativo nell’organismo da parte delle catechine in seguito lo stesso meccanismo grazie a specifici antiossidanti endogeni portava ad un elevato aumento delle capacità difensive con un contrasto elevato rispetto ai radicali liberi e alla loro capacità di alterazione delle funzioni organiche.
In pratica di una strategia di difesa attiva molto simile alle sollecitazioni di una comune vaccinazione e un sistema di difesa autonomo molto efficace se l’organismo si trova in piena forma ed efficienza, una condizione che è favorita da una dieta virtuosa e dall’assunzione costante del tè verde.
Che può avvenire in molteplici modi, diversi di questi sono classici e consolidati come le abituali infusioni per creare bevande gradevoli e adattabili a diversi momenti della giornata.
Ma l’infusione di tè verde è molto, molto interessante e funzionale anche in cucina, ad esempio si rivela un ottimo brodo di base per preparare eccellenti risotti come anche zuppe e creme da primo piatto in particolare quando sono presenti i legumi.
Anche alcuni impasti di panificazione si possono avvantaggiare molto dalle note aromatiche portate dal tè verde così come i dolci da pasticceria e i dessert tra i più innovativi.
Un piccolo esempio in concreto delle possibilità offerte dal tè verde in pasticceria lo ritroviamo in questa buonissima “Torta di ricotta al limone e cioccolato bianco con tè verde ” o in questa “Mousse di pompelmo rosa e cioccolato bianco con biscottini croccanti al tè verde e mandorle”.
Prima di concludere un importante annotazione messa in rilievo da alcuni studiosi: il consiglio è solo quello di preparare e consumare un tè verde di qualità, ancora meglio se biologico, partendo dalle foglie seguendo la procedura corretta e anche più volte al giorno lasciando, invece, stare estratti e concentrati vari oggi costosamente in vendita in molteplici forme.
Questi, infatti, avendo una concentrazione spesso troppo elevata delle sostanze benefiche individuate nelle foglie rischiano paradossalmente di portare più problemi che vantaggi all’organismo innescando un azione contraria a quella desiderata!!

