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Jun 26, 2022 Last Updated 9:36 AM, Jun 25, 2022

Un semplice dessert in cui gustare diversamente la tipica bevanda per ogni Italiano o quasi imprescindibile durante la giornata anche in più volte, il caffè.

Esalta il tutto l’aroma di arancia che ben si fonde con il caffè e si è volutamente indicato due alternative possibile, una versione del tutto priva di ingredienti di origine animale e una più tradizionale per chi la preferisce e gradisce meglio, il risultato è ottimo lo stesso!

L’addensante scelto è stata la maizena e le dosi non sono certo eccessive in modo da gustarsi senza tanti sensi di colpa il dessert e inserirlo anche alla fine di un pasto non troppo abbondante!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 arance,
  • 100 ml di caffè espresso,
  • 400 ml di bevanda vegetale di soia al naturale o latte intero,
  • 50 g di maizena,
  • 80 g di zucchero di canna,
  • 80 g circa di panna vegetale o fresca,
  • ½ cucchiaino di caffè in polvere

Preparazione

  1. Lavare e asciugare l’arancia più piccola e grattugiare 1 cucchiaio circa della buccia, preparare il caffè, tenerne da parte 2 cucchiai e mescolare il resto con la bevanda vegetale alla soia o il latte.
  2. Setacciare la maizena e disporla in un pentolino dal fondo triplo o doppio, versare lentamente un poco di bevanda al caffè e mescolando con una frusta stemperare e diluire l'amido.
  3. Unire la restante bevanda e se si formano grumi frullare brevemente con un frullatore a immersione, aggiungere 60 g di zucchero e la buccia d'arancia.
  4. Mettere sul fornello a calore basso, mescolare alternando la frusta con un cucchiaio e portare gradualmente a ebollizione, raffreddare, distribuire la crema in 4 stampini leggermente bagnati e conservarla in frigorifero per 2 ore.
  5. Nel frattempo sciogliere lo zucchero rimasto nel caffè tenuto da parte scaldando leggermente il tutto, aggiungere la panna vegetale e il caffè in polvere, mescolare fino a creare un cremina profumata.
  6. Tagliare in mezze fette la seconda arancia, capovolgere al centro dei piatti il dessert, ricoprirlo in parte con la cremina al caffè e circondarlo con le mezze fette di arancia decorando a piacere.

Un semplice dessert che gioca non solo con gli aromi, i profumi e le consistenze della frutta fresca, ma anche con i suoi accesi colori che abbelliscono molto e invogliano il palato.

I protagonisti sono i kiwi in una doppia veste, l’ananas e la melagrana a cui si affiancano le nocciole e come spezia di elezione la soave vaniglia nera.

Il tocco da dessert viene poi completato dalla presenza di una minima quantità di panna vegetale montata che rende il tutto necessariamente da fare e gustare!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • ½ ananas maturo,
  • ½ limone,
  • ½ baccello di vaniglia,
  • 3-4 kiwi,
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero,
  • 100 g di panna di soia da montare,
  • 30 g di nocciole sgusciate e tostate,
  • ¼ di melagrana

Preparazione

  1. Pulire con cura l’ananas, affettarlo molto sottilmente e metterlo in una ciotola con poco succo di limone e il baccello di vaniglia spezzettato, coprirlo e lasciarlo marinare 1 ora.
  2. Sbucciare i kiwi e schiacciare molto finemente con la forchetta la polpa più morbida formando una sorta di crema grezza da conservare al fresco, tritare finemente tutto il resto addolcendolo con lo sciroppo d’acero.
  3. Montare la panna di soia e mescolarvi la polpa tritata dei kiwi, sgranare la melagrana, tritare grossolanamente le nocciole.
  4. Stendere la crema di kiwi in 4 piattini e adagiarvi sopra le fettine di ananas private della vaniglia, nel mezzo spremere un fiocco di panna con sopra le nocciole tritate, completare decorando con la melagrana.

Una buona combinazione per un gustoso secondo vegetariano questa ricetta che vede protagonisti principali i potenti e salutari broccoletti verdi.

Nella composizione sono supportati da un base particolare in cui la densità viene data dal semolino ricalcando un procedimento molto in uso nella cucina Italiana regionale spesso per preparare primi piatti come i famosi gnocchi alla romana.

Quota proteica rinforzata da uova e parmigiano e una profumata e sensuale per quanto semplice salsina di funghi ad accompagnare, un condimento a dire il vero perfetto anche per un piatto di tagliatelle fresche!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di broccoletti verdi,
  • 15 g di funghi secchi misti di bosco,
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato,
  • ½ l di latte fresco,
  • 50 g di semolino,
  • 2 uova,
  • 2 scalogni,
  • 100 g di panna vegetale,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare i broccoletti, dividerli in piccoli cimette, lavarli e lessarli per 10 minuti togliendo dopo 3-4 minuti alcune cimette per la decorazione finale.
  2. Scolarli e conservare l'acqua di cottura, mettere a bagno i funghi secchi, preparare il parmigiano e il prezzemolo, frullare i broccoletti cotti.
  3. Portare a ebollizione il latte insieme a poco sale, ridurre al minimo la fiamma e aggiungere il semolino insieme ai broccoletti, mescolare bene e cuocere per circa 5 minuti sempre mescolando.
  4. Togliere la pentola dal fuoco, unire il parmigiano grattugiato e quando il tutto diventa tiepido incorporare anche le uova, distribuire il composto in piccoli stampini oliati molto bene e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti circa.
  5. Nel frattempo sbucciare gli scalogni, tritarli finemente e rosolarli per 7-8 minuti a calore medio basso insieme a 2-3 cucchiai d'olio, aggiungere i funghi scolati dalla propria acqua e tritati, unire la panna e frullare finemente il tutto aggiungendo l'acqua di cottura dei broccoletti sufficiente a ottenere una fluida salsina.
  6. Sformare gli stampini, coprirli con la salsina ai funghi, decorare con le cimette tenute da parte e germogli servendo subito.

Un gustoso primo piatto studiato e creato per un menu speciale in un’occasione e ricorrenza speciale in cui volutamente non sono presenti ingredienti di origine animale.

Si sono così adattati al meglio due ingredienti ricchi di proteine vegetali, da una parte il seitan che è stato utilizzato per una sorta di ragù semplice senza pomodoro.

Dall'altra il tofu affumicato che ha perfezionato al meglio la salsa condimento a base del nobile radicchio rosso trasformata in una salsa perfetta per accompagnare i cavatelli di sola farina e acqua!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cipolla bianca,
  • 2 carote,
  • 3 coste di sedano,
  • 250 g di seitan,
  • 100 ml di vino bianco,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 1 cespo di radicchio rosso di Verona,
  • 100 g di tofu affumicato,
  • 100 ml circa di panna vegetale,
  • 360 g di cavatelli o altro formato simile,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo nero,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare la cipolla, pelare le carote, lavare il sedano, tritare insieme le tre verdure e metterle in una casseruola dal fondo spesso con 2-3 cucchiai di olio.
  2. Cuocere per 15 minuti circa a calore medio basso, tritare anche il seitan e aggiungerlo al soffritto, salare e lasciare insaporire 5 minuti abbondanti, bagnare con il vino bianco, lasciarlo evaporare, abbassare la fiamma, coprire e cuocere per altri 10 minuti circa.
  3. Nel frattempo sbucciare gli scalogni, tritarli finemente e rosolarli per 5 minuti abbondanti a calore medio basso insieme a 2 cucchiai d'olio, aggiungere il radicchio lavato affettato finemente, salare poco e cuocere a calore vivace per meno di 10 minuti.
  4. Frullare il radicchio trifolato con il tofu affumicato a cubetti e la panna vegetale sufficiente a creare una cremina, lessare la dente i cavatelli, scolarli non troppo asciutti e condirli con questa crema, distribuirli nei piatti e mettere nel mezzo il ragù di seitan decorando con il prezzemolo tritato e i semi di sesamo nero.

Già l’unione di sedano rapa e topinambur getta le basi per una buona e calda zuppa a contrastare i rigori dell’inverno, se poi ampliamo questa base i risultati possono portare ben oltre e diventare ancora più coinvolgenti.

La presenza contemporanea ad esempio delle speciali e affascinanti lenticchie nere, della tradizionale scarola interpretata in chiave moderna, del sottofondo agrumato dato dal pizzico di buccia di arancia presente e dal tocco finale di una crema vegetale legante trasforma l’iniziale base in qualcosa di sorprendente.

E lo si vede bene dalla foto e dalla presentazione che gioca sui diversi colori accesi in una tavolozza bianca, densa, cremosa e sinuosa in una sorta di gioco decorativo che ognuno può “disegnare” a proprio piacimento!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di sedano rapa,
  • 200 g di topinambur,
  • 1,2 l circa di brodo vegetale leggero,
  • 100 g di lenticchie nere beluga,
  • 200 g di scarola,
  • 4 cucchiai di panna vegetale da cucina,
  • 1 cucchiaino raso di buccia d’arancia grattugiata,
  • paprica rossa affumicata o normale,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare il sedano rapa e i topinambur, lavarli, tagliarli in piccoli pezzi e metterli in una pentola con il brodo, coprire e cuocere a calore medio basso per 25 minuti circa.
  2. Nel frattempo sciacquare le lenticchie e metterle in una casseruola con il triplo del volume di acqua, lasciarle cuocere per 20 minuti facendo assorbire tutto il liquido, salarle poco solo all’ultimo.
  3. Mondare la scarola, lavarla, tagliarla a pezzi e lessarla per 5 minuti abbondanti con poca acqua, scolarla, intiepidirla, strizzarla con cura e frullarla finemente con 1 cucchiaio abbondante di panna, alcune gocce di olio, la buccia di arancia grattugiata e poco sale, una volta pronta passare la crema ottenuta attraverso un setaccio o un colino a maglie strette.
  4. Frullare finemente la minestra di sedano rapa allungando con altro brodo se necessario, unire la restante panna e regolare di sale mescolando a lungo.
  5. Distribuire la minestra nelle fondine, aggiungere le lenticchie nere cospargendole a casaccio, macchiare con l’inchiostro di scarola e decorare con altra buccia di arancia e la paprica rossa.