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Apr 20, 2021 Last Updated 12:00 AM, Sep 16, 2021

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 piccolo mazzetto di erba cipollina fresca,
  • 1 limone,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 1 cucchiaino di foglioline di maggiorana fresca,
  • 2 piccoli avocadi ben maturi,
  • 12 pomodorini a ciliegia,
  • 1 melone estivo medio grande,
  • tabasco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 5-600 g di broccoletti verdi,
  • 320 g di conchigliette,
  • 2-3 spicchi d'aglio,
  • 200 g di ceci neri lessati,
  • 1 cucchiaio di foglie di maggiorana fresca,
  • 150 g di caciotta morbida o altro formaggio simile,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Ingredienti per 4 persone:

  • 220 g di lenticchie verdi lessate,
  • 100 g di farina integrale,
  • 1 cucchiaino di maggiorana secca,
  • 1 fettina di cipolla rossa,
  • 1 cucchiaio di foglie di prezzemolo,
  • ½ limone,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mescolare la farina con 100 g di lenticchie cotte, la maggiorana secca e un pizzico di sale, mettere a fontana su una spianatoia e nel mezzo aggiungere 2 cucchiai di olio e l’acqua sufficiente a ottenere un impasto omogeneo da coprire e lasciare riposare per 30 minuti.
  2. Nel frattempo lavare e asciugare le foglie di prezzemolo, tritarle finemente insieme alla fettina di cipolla rossa e mettere il ricavato in una ciotolina, aggiungere 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e pepe e il succo del limone, mescolare fino a formare una emulsione profumata.
  3. Stendere l’impasto sottilmente e ricavare delle forme quadrate di 7-8 cm di lato, almeno 16-20, metterle in una placa bassa e cuocerle nel forno caldo a 190 gradi per 10 minuti circa.
  4. Scaldare le lenticchie cotte rimaste e condirle con l’emulsione profumata, mettere le sfoglie nei piatti, disporre sopra le lenticchie condite , decorare a piacere e servire.

Simbolo di felicità e magia la profumata e bella pianta di maggiorana rientra tra le erbe più utili e preziose della cucina mediterranea dove si utilizza sia fresca per aromatizzare con delicatezza verdure e ortaggi estivi, sia secca per donare un gusto più deciso e intenso a molti piatti invernali.

Insieme al basilico è forse la pianta più facilmente coltivabile in vaso e proprio di questa erba e del somigliante origano può spesso prendere il posto in una gradevole alternanza di sapori che vede presenti anche il timo, il prezzemolo e la menta in una sorta di magiche cinque stelle aromatiche della cucina.

Esternamente si presenta come pianta eretta e ramificata appartenente alla famiglia delle Labiatae, originaria dell’Asia sud occidentale, la fortuna ha voluto che si sia facilmente adattata al clima mediterraneo dove è abbondantemente coltivata e utilizzata nella cucina popolare.

Strutturalmente ha un fusto quadrangolare alto mediamente 40-50 cm, foglie verde chiaro ellittiche, ovali e leggermente pelose, fiori estivi piccoli di colore bianco rosato e violaceo riuniti in corte spighette.

Cugina diretta dell’origano con il quale a volte si confonde ha rispetto a questo un aroma più delicato, dolce e fruttato con un profumo fresco e intenso che ricorda parzialmente il timo e il limone.

Fresca accompagna in particolare pomodori, zucchine, melanzane, peperoni e fagiolini, minestre, insalate miste e legumi, pesce spada, tonno e filetti di pesce bianco, ripieni di magro e carne.

Si coltiva con molta facilità in vaso garantendo raccolti ripetuti e ricchi di profumi, se comprata in mazzetti si deteriora facilmente ed è preferibile consumarla subito, per questo in genere non è per nulla consigliabile acquistarla già recisa.

I singoli mazzetti vanno prima lavati e asciugati separando solo successivamente le piccole foglioline, spesso usate intere e non tritate.

Se fresca, pur con qualche eccezione, si introduce solo a fine cottura per preservarne il delicato aroma, la versione secca più forte e intensa tollera meglio anche cotture prolungate.

I rametti freschi una volta staccati dalla pianta si possono tenere solo temporaneamente in vasetti colmi d’acqua, la versione secca si conserva in sacchetti di carta riposti in luoghi bui e freschi.

Profilo organolettico in breve

Caratteristiche: pianta eretta e ramificata appartenente alla famiglia delle Labiatae, ha un fusto quadrangolare alto mediamente 40-50 cm, foglie verde chiaro, fiori estivi piccoli di colore bianco rosato e violaceo.

Aroma: aroma delicato, dolce e fruttato con profumo fresco e intenso che ricorda parzialmente il timo e il limone pur mantenendo una spiccata personalità.

Uso: fresca si introduce in genere solo a fine cottura per preservarne il delicato aroma, la versione secca è più forte e intensa con diverse sfumature aromatiche e tollera meglio anche cotture prolungate.

Abbinamento: fresca accompagna in particolare pomodori, zucchine, melanzane, peperoni e fagiolini, in entrambe le versioni esalta minestre, insalate miste e legumi, si intona bene con pesce spada, tonno e filetti di pesce bianco, ripieni di magro e carne.

 

Assaporate il suo aroma in queste ricette

Ingredienti:

  • 1,2 kg di cardi giovani,
  • 2 limoni,
  • 4 foglie di alloro,
  • 1 l di vino bianco,
  • 500 ml di aceto bianco,
  • 2-3 cucchiai di olive nere kalamata,
  • 1 cucchiaino di maggiorana secca,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale.

Conservazione:

  • Vasi necessari: 2-3 da 1 L
  • Dove: luogo buio, fresco e asciutto
  • Quanto prima dell'uso: 2 mesi
  • Quanto dopo l'apertura: 2-3 mesi in frigorifero

Preparazione:

  1. Eliminare dai cardi le coste esterne più fibrose, i filamenti e le piccole spine, tagliarli in pezzi lungi 5 cm adagiandoli in acqua acidulata con il succo di un limone, lessarli per 15 minuti circa in abbondante acqua bollente salata aromatizzata con il succo del secondo limone e le foglie di alloro lavate.
  2. Travasarli nel vino bianco e l'aceto bollenti cuocendoli per altri 5 minuti, scolarli e asciugarli bene, sistemarli nei vasi con le olive nere snocciolate, coprirli con un bicchiere d'olio mescolato con la maggiorana, completare con altro olio, lasciare assestare, rabboccare con olio in più, chiudere i vasetti e sterilizzarli per 20 minuti.

Ricetta tratta dal Libro 100 cibi in conserva

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