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Jun 26, 2022 Last Updated 9:36 AM, Jun 25, 2022

Una buona vellutata con l’affascinante e ottimo cavolo romanesco che non si smetterebbe mai di guardare attirati dalle sue spirali infinite create da madre natura in tutta la sua stupefacente fantasia funzionale!!

Insieme al cavolo romanesco troviamo una base di scalogni o porri a scelta e la presenza delle classiche patate per donare la cremosità finale corretta grazie anche alla ricotta fresca.

Gli insaporitori sono invece molteplici a iniziare dal forte zenzero fresco, dalla profumata buccia di arancia, dal pepe che consigliamo sempre di usare in poche dosi ma di ottima qualità e mai macinato troppo prima per concludere con i semi di sesamo e i scenografici germogli freschi!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 scalogni medi o 2 porri,
  • 2 patate medie a pasta bianca,
  • 400 g di cavolo romanesco,
  • 4 foglie di alloro,
  • 200 g circa di riso nero,
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato,
  • 1 cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata,
  • 125 g di ricotta,
  • germogli freschi a scelta,
  • semi di sesamo bianco,
  • pepe,
  • olio extravergine d'oliva,
  • olio di sesamo,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare gli scalogni o i porri e affettarli sottilmente, sbucciare la patata, lavarla e tagliarla in piccoli pezzi, pulire e lavare il cavolo romanesco riducendolo in cimette e affettarlo conservando alcune cimette intere per la decorazione finale.
  2. Rosolare in poco olio gli scalogni insieme alle foglie di alloro lavate per 5 minuti abbondanti a fuoco basso, aggiungere il cavolo romanesco affettato e la patata, salare leggermente e cuocere per 5 minuti.
  3. Mescolare bene, versare 1 l di acqua calda e cuocere per 30 minuti circa a calore medio basso, se possibile posizionare sulla pentola un cestello e cuocere a vapore le cimette intere, in alternative usare un’altra pentola con cestello o uno strumento specifico.
  4. Nel frattempo sciacquare il riso nero e disporlo in una piccola casseruola con 500 ml di acqua, cuocerlo a calore medio basso e pentola semi coperta per 25 minuti circa lasciando assorbire l’acqua di cottura, infine condirlo con poco sale e olio di sesamo.
  5. Preparare lo zenzero e la buccia d'arancia, frullare finemente la crema di cavolo romanesco insieme alla ricotta e allo zenzero eliminando prima le foglie di alloro, controllare la densità aggiungendo eventualmente altra acqua, assaggiare di sale, completare con la buccia d'arancia e pepare a piacere.
  6. Distribuire la crema nei piatti, mettere nel mezzo il riso nero e decorare con le cimette di cavolo romanesco cotte a vapore, semi di sesamo bianco e germogli a scelta.

L’incontro tra la stagionale zucca e il pesce non è così semplice come forse si potrebbe pensare, ma proprio per questo sollecita molto la creatività in cucina dove si cercano di trovare accostamenti di gusto e colore vincenti.

Ne abbiamo un esempio in questa bella e buona ricetta creata molto tempo fa dallo Chef Giuseppe Capano per un articolo sulla rivista Cucina Naturale e poi diventata protagonista di alcuni menu ristorativi.

Qui la zucca si sposa con la seppia in una delle sue parti più appariscenti e intensamente colorate e i filetti di pesce bianco tra le tante varietà disponibili in base al pescato locale, il tutto tenuto insieme dal piacevole profumo e aroma del timo fresco e dalla buccia di limone che è sempre una presenza magica!

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di farina 0,
  • 75 g di farina di semola di grano duro,
  • 1 uovo,
  • 1 tuorlo,
  • 8 g di nero di seppia,
  • 450 g circa di zucca tipo mantovana o delica,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 150 g di filetti di sogliola o merluzzo puliti,
  • 1 piccolo limone,
  • 1 piccolo mazzetto di timo fresco,
  • poco latte fresco,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Disporre a fontana le due farine, unire nel mezzo l'uovo intero, il tuorlo e il nero di seppia insieme a un pizzico di sale e impastare il tutto raccogliendo per prima la farina interna, integrare con poca acqua tiepida se l'impasto risulta troppo secco e formare una pasta omogenea da lasciare riposare avvolta in uno strofinaccio umido per circa un'ora.
  2. Pulire la zucca da buccia, filamenti e semi interni tagliandola in piccoli dadini, sbucciare e tritare gli scalogni, rosolarli per 5 minuti abbondanti in una padella dal fondo pesante insieme a 2-3 cucchiai d'olio, aggiungere la zucca, salarla e trifolarla per 10 minuti.
  3. Tagliare in piccoli dadini anche il pesce, togliere la zucca dalla padella e nel fondo rimasto rinforzato con un altro poco d'olio saltare il pesce a calore vivace per 5 minuti, quando pronto mescolarlo con la metà della zucca, frullare la zucca rimasta con il latte sufficiente a ottenere una fluida salsina da regolare di sale e conservare al caldo.
  4. Lavare e asciugare il limone, grattugiare 1/3 della buccia e tagliare la restante in sottili striscioline o a julienne, lavare e asciugare il timo, tenerne da parte 8-12 piccoli ramettini e sfogliare il resto, aromatizzare il ripieno di zucca e pesce con la buccia grattugiata del limone (regolandola secondo i propri gusti) e il timo sfogliato.
  5. Stendere la pasta in sfoglie sottili, ricavare delle forme rotonde di 8 cm circa di diametro, spennellare la superficie con poca acqua, porre in centro il composto di zucca e pesce e chiudere a mezzaluna sigillando bene con i rebbi di una forchetta i bordi.
  6. Lessare le mezzelune in abbondante acqua bollente salata per 5 minuti circa, scolarle con una schiumarola e disporle nei piatti già ricoperti con la salsina di zucca, decorare con la buccia di limone a julienne e i ramettini di timo servendo

Un gustoso primo piatto studiato e creato per un menu speciale in un’occasione e ricorrenza speciale in cui volutamente non sono presenti ingredienti di origine animale.

Si sono così adattati al meglio due ingredienti ricchi di proteine vegetali, da una parte il seitan che è stato utilizzato per una sorta di ragù semplice senza pomodoro.

Dall'altra il tofu affumicato che ha perfezionato al meglio la salsa condimento a base del nobile radicchio rosso trasformata in una salsa perfetta per accompagnare i cavatelli di sola farina e acqua!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cipolla bianca,
  • 2 carote,
  • 3 coste di sedano,
  • 250 g di seitan,
  • 100 ml di vino bianco,
  • 2 piccoli scalogni,
  • 1 cespo di radicchio rosso di Verona,
  • 100 g di tofu affumicato,
  • 100 ml circa di panna vegetale,
  • 360 g di cavatelli o altro formato simile,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo nero,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare la cipolla, pelare le carote, lavare il sedano, tritare insieme le tre verdure e metterle in una casseruola dal fondo spesso con 2-3 cucchiai di olio.
  2. Cuocere per 15 minuti circa a calore medio basso, tritare anche il seitan e aggiungerlo al soffritto, salare e lasciare insaporire 5 minuti abbondanti, bagnare con il vino bianco, lasciarlo evaporare, abbassare la fiamma, coprire e cuocere per altri 10 minuti circa.
  3. Nel frattempo sbucciare gli scalogni, tritarli finemente e rosolarli per 5 minuti abbondanti a calore medio basso insieme a 2 cucchiai d'olio, aggiungere il radicchio lavato affettato finemente, salare poco e cuocere a calore vivace per meno di 10 minuti.
  4. Frullare il radicchio trifolato con il tofu affumicato a cubetti e la panna vegetale sufficiente a creare una cremina, lessare la dente i cavatelli, scolarli non troppo asciutti e condirli con questa crema, distribuirli nei piatti e mettere nel mezzo il ragù di seitan decorando con il prezzemolo tritato e i semi di sesamo nero.

Ingredienti per 4 persone

  • 3-4 scalogni,
  • 2 grandi peperoni gialli,
  • 400 g di fagiolini verdi,
  • 250 g di sorgo tenuto in ammollo per due ore,
  • 2 foglie di alloro fresco,
  • 200 g di pomodorini,
  • 200 g di fagioli borlotti lessati,
  • 100 g di olive nere piccole,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare gli scalogni e tritarli grossolanamente, rosolarli a calore basso in una padella con 2-3 cucchiai di olio per 10 minuti circa.
  2. Lavare i peperoni, eliminare il picciolo con i semi interni e tagliarli in piccoli dadini, aggiungerli agli scalogni rosolati, salare poco, coprire e cuocere per 15-20 minuti unendo poca acqua solo se strettamente necessario.
  3. Nel frattempo mondare i fagiolini lavandoli con cura e lessarli in un litro abbondante di acqua bollente per 5 minuti abbondanti conservandoli croccanti, scolarli con una schiumarola e lasciarli raffreddare.
  4. Scolare il sorgo dall'ammollo, sciacquarlo e metterlo in una casseruola con 750 ml di acqua di cottura dei fagiolini e le foglie di alloro fresco, cuocerlo a calore basso per 20 minuti circa lasciandogli assorbire il liquido in cottura.
  5. Trasferire il sorgo pronto in una grande ciotola di vetro eliminando le foglie di alloro, frullare i peperoni gialli creando una crema con cui condire il sorgo regolandolo di sale e lasciandolo intiepidire.
  6. Tagliare i fagiolini in piccoli pezzi e i pomodorini a spicchi, condire le due verdure con poco olio e sale e unirle al sorgo insieme ai fagioli e alle olive, mescolare e servire.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 grandi peperoni gialli,
  • 3 scalogni,
  • 4 foglie di alloro fresco,
  • 1 cespo di lattuga verde,
  • 200 g di pomodorini,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo nero,
  • buon aceto,
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale

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